Smell Festival 2011: i profumi del mondo arrivano a Bologna

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Smell Festival 2011: i profumi del mondo arrivano a Bologna


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Filosofi e scenziati  hanno cosumato occhi, tempo e rotoli di carta nel tentativo di discriminare, separare e definire quello che è sempre stato chiamato regno della sensibilità da quella che era la consapevolezza scientifica chiara e distinta dell’oggetto della sensibilità.
Negli anni ci hanno parlato di spiriti animali, di ghiandole pineali, di ricettori olfattivi e neuroni deputati come se l’odore prima e il profumo poi fossero solo questione di un bilanciamento di essenze o, tuttalpiù, una questione di chimica neuronale.
Comunque sia è grazie a loro che oggi sappiamo che l’olfatto umano è capace di discriminare più di 10.000 odori differenti e che possiamo seguire idealmente il percorso di una molecola volatile nel suo fissarsi nella nostra memoria.
Ma, a parte i tecnicismi, l’olfatto è cosa ben più complessa di una semplice analisi scientifica, riuscireste infatti a declinare l’odore che entra nella macchina attraversando un campo di lavanda in termini puramente scientifici? Evidentemente no, e questo perchè il senso olfattivo, nella sua percezione del momento, si diffonde in noi con una risonanza capace di coinvolgere e orientare tutti i sensi fino alla nostra memoria.
Ecco che allora ci sono degli odori che possono piacere, altri che provocano disgusto ed altri che, con un piccolo sforzo , possiamo anche toccare e vedere.
Questa è l’idea che l’associazione culturale OraBlu, in collaborazione con l’Istituzione dei Musei Civici del Comune di Bologna, ha voluto esprimere e mettere in paratica nello Smell Festival 2011, festival dedicato al mondo “odoroso”  che si terrà a Bologna dal 24 al 30 di questo mese. Profumi insoliti, provenienti da luoghi lontani e tempi passati, attraverseranno quindi la città felsinea trovando nei suoi centri culturali e museali il luogo adatto alla diffusione di una esperienza di “senso” unica nel suo genere. Ad esempio, nel ciclo di incontri chiamato “Odorosi sensi” verrà riproposta la più antica fragranza del mediterraneo e la ricostruzione di uno dei profumi più amati nell’antica Roma, appositamente ricreato da Laboratorio di Ricerche Applicate di Pompei. Non solo perchè, proprio per facilitare un percorso immersivo sensoriale, saranno affinacate alle fragranze performance musicali e di danza capaci di rendere la pienezza e lo “spazio” di un odore.
Per i più esigenti verrano organizzati inoltre dibattiti e seminari sull’antica arte della profumeria e sulle moderne tecniche di composizione delle “note olfattive”.
Il programma completo è agilmente consultabile sul sito di riferimento, da parte nostra vi invitiamo volentieri ad un Festival in cui conoscenza e sensibilità ordiranno una strana cospirazione a scapito del vostro naso!

Ricordiamo che tutte le iniziative saranno ad ingresso gratuito, tranne il corso base di profumeria, e che è bene vi prenotiate ai laboratori a cui intendete partecipare.

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