SIFEST26: la fotografia contemporanea Ad Confluentes

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SIFEST26: la fotografia contemporanea Ad Confluentes


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Un panorama variegato di narrazioni fotografiche che si incontrano alla confluenza di un unico luogo e si incrociano in un festival. Ad Confluentes (letteralmente dal latino alla confluenza e toponimo del primo insediamento romano di Savignano sul Rubicone) è il titolo della nuova edizione, la 26ima, di SIFEST, il festival di Savignano Immagini dedicato alla fotografia contemporanea.

Il festival si svolgerà dall’8 al 24 settembre, in un programma composto da tre giornate inaugurali (da venerdì 8 a domenica 10 settembre) e un successivo periodo espositivo (nei giorni 16, 17, 23 e 24 settembre).

Il toponimo Ad Confluentes trae le proprie origini da un itinerarium, una cartografia figurata creata allo scopo di segnalare la traccia delle vie militari dell’Impero romano. Non si tratta di una rappresentazione realistica dei paesaggi o dei percorsi, ma del tentativo di tenere insieme e osservare punti diversi e lontani nello spazio.
Allo stesso modo il festival si compone di un percorso non lineare in cui ciascuna mostra raggiunge l’altra, facendo convivere progettualità diverse. Ecco qualche esempio delle mostre presenti:

Farm Security Administration: le stampe della Library of Congress al CSAC, a cura di Francesca Parenti, propone una selezione di fotografie realizzate nei primi anni Trenta del Novecento facenti parte del corpus messo insieme da Arturo Quintavalle negli anni Settanta e poi acquisito dall’Università di Parma, a costituire uno dei primi nuclei archivistici da cui è nato il CSAC.

Il tempo di un viaggio di Marco Pesaresi e Spasibo di Davide Monteleone, due mostre parallele di due autori che hanno percorso un medesimo tragitto con le medesime modalità (la lunga via ferroviaria della Transiberiana, da Mosca a Vladivostok) ma con risultati esperienziali differenti.

Migrations, a cura di Niccolò Fano, è una mostra personale dedicata alla fotografa di origine tedesca Karen Knorr e raccoglie la selezione di alcune fotografie tratte dai suoi corposi lavori India Song (2008-2017) e Metamorphoses (2014-2017).

Il tutto è maggiore delle sue parti, a cura di Silvia Camporesi, propone una selezione di 60 fotografie dalla collezione di Donata Pizzi, composta da opere realizzate da circa cinquanta fotografe italiane appartenenti a generazioni diverse.

iDyssey di Stefano De Luigi si concentra invece sulle confluenze tra passato e presente, raccontando l’eredità più antica della cultura occidentale, l’Odissea, con il più moderno dei suoi media, l’iPhone. Percorrendo l’itinerario che da Troia ha condotto la narrazione dell’Odissea all’isola di Itaca, la mostra descrive ciò che rimane del mondo epico e racconta come il Mediterraneo, culla della cultura occidentale, abbia modificato il proprio aspetto e la propria sostanza.

Terre e uomini. Incroci di sguardi tra memoria e sentimento, cura di Mario Beltrambini e Paola Sobrero, rende omaggio a Pier Paolo Zani (fotografo romagnolo maestro del bianco e nero) e all’indagine fotografica rigorosa e appassionata che egli ha svolto in quasi quarant’anni di attività amatoriale sulla sua terra di nascita e la sua gente.

In Quarta Persona di Martin Errichiello e Filippo Menichetti (vincitori del Premio Marco Pesaresi per la Fotografia Contemporanea 2016) è una ricerca multimediale sulle trasformazioni antropologiche e ambientali della Calabria, attraverso cinquant’anni di storia italiana, lungo la traiettoria della Salerno-Reggio Calabria.

Di padre in figlio di Graziano Panfili (vincitore del Premio Portfolio Italia 2016 – Gran Premio Hasselblad e del Premio SIFest “Lanfranco Colombo” 2016) è un’intima riflessione autobiografica sul rapporto padre-figlio nella società contemporanea, in particolare sul rapporto padre-figlio a seguito della separazione dei coniugi e sulle conseguenze nella gestione quotidiana delle relazioni familiari e affettive.

  • ATTRAVERSA IL (TUO) RUBICONE Albert&Verzone

  • SPASIBO
    Davide Monteleone

  • IL TEMPO DI UN VIAGGIO
    Marco Pesaresi

  • IN QUARTA PERSONA
    Martin Errichiello e Filippo Menichetti

  • IL TUTTO È MAGGIORE DELLA SOMMA DELLE SUE PARTI
    Anna Di Prospero | Collezione Donata Pizzi

  • TERRE E UOMINI. INCROCI DI SGUARDI TRA MEMORIA E SENTIMENTO
    Pier Paolo Zani

  • DE HUMANI CORPORIS FABRICA
    Nico Mingozzi

  • MIGRATIONS
    Karen Knorr

  • DI PADRE IN FIGLIO
    Graziano Panfili

  • IDYSSEY
    Stefano De Luigi

  • IN VIAGGIO CON LAURO MESSORI 1960-2016
    Mario Cresci

Accanto alle mostre ufficiali (l’elenco completo lo trovate qui), la sezione indipendente di SIFEST OFF e un ricco programma di iniziative culturali tra letture, presentazioni, proiezioni e concerti.

 

Autore:

My roots are in Bologna but I love traveling, both physically and with imagination, thanks to books and movies. Communication and crowdsourcing are my bread and butter.

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