SIFest#23: Fotografando lungo la strada

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SIFest#23: Fotografando lungo la strada


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Anche questa settimana parliamo di viaggio, di metaforici cammini lungo la strada, alla scoperta dell’identità regionale e nazionale. Oggi lo facciamo attraverso la fotografia, parlandovi dell’evento che si terrà a Savignano sul Rubicone questo weekend, dal 3 al 5 Ottobre: il SIFest, giunto alla 23esima edizione.

Il Festival di Fotografia a Savignano, in provincia di Rimini, quest’anno viene dedicato al concept “Laboratorio Italia” tra le inquadrature degli autori contemporanei. Ovvero ad un viaggio visivo che è una mappatura dei luoghi fisici ed emotivi del suolo Italiano, confrontando le esperienze del panorama nazionale tra grandi maestri e giovani emergenti. Tre giorni di mostre, convegni, concerti, letture portofolio e speciali appuntamenti dopofestival vi aspettano.

Una carrellata sui nomi ed i progetti in immagini che saranno presenti all’edizione 2014 del SIFest:
MAX PAM, The sea of Love
GERRY JOHANSSON, Along some roads
SEBA KURTIS, 4 nights and thousand lives
VINCENZO CASTELLA, ALICE COOP ESPOSITO, DANIELE MARZORATI,
LORENZO MORRI, GIULIA PELLEGRINI, Urbanspace garden
JACOPO BENASSI, The eyes can see what the mouth can not say
Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie)
Arte, fotografia e media in Italia negli anni Settanta. Lo CSAC come modello di ricerca
PIETRO PAOLINI, Equilibrio sullo zero (Balance on the zero)
LUCIANO MONTI, India
STEFANO MARZOLI, The Oblivio Project
VITTORIO MORTAROTTI, The first day of good weather
MICAMERA, Italian photobooks now. The SI Fest selection 2000-2014
ATLANTE.IT (35 giovani collettivi italiani)
ADRIATIC PROJECT 2012-2014, produzioni fotografiche Savignano Immagini 2012-2014

Più nel dettaglio, la rassegna vede il focus puntato sull’Adriatico, la costa, le località, ma nella rappresentazione più verace e meno scontata, Rimini ha reminiscenze del turismo anni ’70 in camper ed ha le sembianze delle strade dell’entroterra con il fotografo Johansson, mentre Kurtis proietta l’altra faccia della spiaggia, testimoniandone il volto clandestino, con gli sbarchi sui lidi adriatici.
Linguaggio visivo contemporaneo che offre uno sguardo sulle realtà territoriali nuovo e duplice, artistico e riflessivo. Sul tema apre l’inaugurazione alle ore 18.30 di Venerdì 3 l’artista Max Pam con How the “Adriatic project” enables new photographic research (Come il Progetto Adriatico consenta la nuova ricerca fotografica ) il pensiero del fotografo Australiano sulla Riviera Romagnola. Segue la mostra The sea of love in Galleria della Vecchia Percheria: una canzone d’amore, più che un’ode, un ritorno al mare.
A tal proposito si svolge anche il progetto Adriatic Coast to Coast, ideato dal Dipartimento di Architettura di Bologna, in collaborazione con Ravenna 2019, che intende realizzare una mappatura fotografica del paesaggio costiero appartenente all’Adriatico orientale e occidentale.

Si prosegue con uno speciale Pasoliniano, multimediatico approfondimento che ruota attorna al celebre personaggio Pier Paolo Pasolini il cui culmine è una mostra che raduna gli scatti di 13 illustri nomi della fotografia.

Ore 22.00
Serata dedicata ai 50 anni dell’artista Marco Pesaresi “Vi amerò per le strade del mondo”
Non mancherà la corposa sezione Premi: il tredicesimo premio Marco Pesaresi per la fotografia contemporanea, promosso da Savignano Immagini e dal Comune di Rimini in collaborazione con “Il Fanciullino” di Isa Perazzini. Quest’anno volto a valorizzare gli aspetti di progettualità e di innovazione nell’ambito della fotografia e destinato ad i giovani artisti sotto i 40 anni di età.

SIFest2

E proprio sulla promozione del talento giovane si segnala la mostra Atlante.it che raccoglie 35 giovani collettivi i quali raccontano i tratti principali delle esperienze regionali.
La scena italiana ha i riflettori puntati addossi: fotografi, artisti, curatori, studiosi raggruppati in collettivi che cercano di esprimere con nuove strategie il futuro la fotografia italiana andando oltre la dimensione individuale offrendo uno spunto di possibile reazione culturale.
Questa l’idea dei 35 giovani collettivi (Adriatic Project, Calamita/à, Cesuralab, Confotografia, Corpi di Reato, Deaphoto/Notturni urbani, DER Lab, Documentary Platform, Exposed, Fotoromanzo Italiano, Habitat Project, Lab, Laboratorio Irregolare, Landscape Stories, LNM10, Lugo Land, Lungofiume, Micamera, Micro, Nastynasty/Blisterzine, Osservatorio Fotografico, Pelagica, Presente Infinito, Planar, Punto di Svista, Officine Fotografiche, Questo Paese, Rorhof, Spazio Labo’, Synap(see), Terra Project, The view from Lucania, Urbanautica, 150, 3/3) visibile nello Spazio Mir Mar a San Mauro Pascoli.
Un atlante, appunto, fotografico ed una narrazione sociale sentita e rappresentata dai giovani, aperta in un dialogo nazionale e internazionale.

Altre importanti mostre di alcuni dei maestri della fotografia italiana e di fotografi stranieri completano questa inedita edizione del SI Fest pensata per accogliere la nuova fotografia italiana e lasciare spazio ai racconti dei giovani autori, capaci di indagare il territorio, di porre interrogativi sul paesaggio, di investigare la società.

Ma non sono solo foto, le arti si integrano a fornire un vero e proprio show multi-sensoriale, da Jacopo Benassi con uno spazio dedicato a fotografia e performance a concerti di Jozef von Wissem da New York (venerdì 3 ottobre al Consorzo di Bonifica) e Chris Imler da Berlino (sabato 4 ottobre al Consorzio di Bonifica).
E ancora la storia attraverso il linguaggio editoriale: Arte, fotografia e media in Italia negli anni Settanta Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma espone cataloghi dagli anni settanta.

Progetti Collaterali:
Si ripete per la quinta volta il SI Fest OFF, sezione indipendente del festival di fotografia, nasce nel 2009 con l’intento di dare spazio a nuovi talenti in campo fotografico attraverso la realizzazione di mostre fotografiche, installazioni, performance, videoproiezioni.

Il dopofestival ha una novità: con la prima edizione del SI Fest After, non una semplice colonna sonora ma un veicolo musicale per i contenuti del festival. Si parla di musica, di territori sonori alternativi, dopo il dj set in contemporanea con l’apertura delle mostre si passa alle etichette indipendenti italiane, attive negli scorci più suggestivi della città con concerti live dalle 19 alle 24. L’after show proseguirà allo spazio Mir Mar tra sonorità rock e industrial-elettroniche.

Oltre alle mostre: Conferenze, tavole rotonde, letture portfolio, presentazioni di libri, atelier, laboratori completano il programma del festival. Da non perdere la presentazione del progetto-film Un indovino ci disse con il regista Mario Zanot e Emergency, promotori del film dedicato al giornalista Tiziano Terzani.

Le mostre resteranno aperte fino al 19 ottobre 2014, il prezzo del biglietto varia da intero 8 euro a 5 euro (under 29 e studenti universitari tesserati), gratuito fino ai 14anni.
Orari: Ven. fino alle 24.00; Sab. all’ 01.00; Dom. alle 20.00
La mostra Atlante.it sarà invece aperta fino 12 ottobre mentre “Presente Infinito” rimarrà allestita presso la Fondazione Tito Balestra di Longiano fino al 30 novembre.

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