Sciare in Appennino

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Sciare in Appennino


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Dicono che la primavera è arrivata, ma da queste parti proprio non ce ne siamo accorti. Siamo in Appennino, lungo i pendii che uniscono Corno alle Scale al Monte Cimone, e lo spettacolo davanti ai nostri occhi è impressionante: distese di neve immacolata dovunque arrivi lo sguardo, alberi stracarichi come neanche a Natale e- soprattutto- impianti di risalita aperti ovunque.
Una gran “bazza”, come si dice da queste parti, per tutti gli appassionati. Eggià, perché chi sceglierà l’Appennino in questi ultimi weekend bianchi troverà centinaia di kilometri di piste perfettamente battute, giornate ancora più lunghe per effetto della primavera, e ragionevolmente, anche una buona dose di sole per migliorare l’abbronzatura di stagione. Il tutto a un’ora di distanza dalle città.

E allora il momento migliore per sciare è adesso. Al Corno alle Scale l’innevamento supera ovunque i 190 cm, con picchi che arrivano fino a due metri e mezzo. Sono 40 i km di piste della stazione e una decina gli impianti di risalita, 2 gli anelli per il fondo, oltre agli snow park e ai baby park. Lo skipass festivo costa 27 euro e il feriale 21. Si può trascorrere un week end a partire da 99,00 euro a persona, mentre la settimana bianca low cost parte da 199,00 euro.
Ed anche nel comprensorio del Monte Cimone l’inverno non sembra avere nessuna intenzione di finire. Si scia tutti i giorni fino a domenica 11 aprile, con impianti tutti aperti e livelli di sulle piste varche iano dai 130 ai 260 cm. L’orario di apertura degli impianti nei giorni feriali è dalle 9 alle 17 nei festivi dalle 8.30 alle 17. E non è per vantarci ma stiamo parlando di un vero paradiso per lo sci: 2.165 metri di altitudine, 50 km di piste, 23 impianti di risalita modernissimi. Gli appassionati di snowboard hanno a disposizione due snowpark. E ci sono ben quattro babypark. A due passi scorrono tre anelli per il fondo. Lo skipass giornaliero costa 32 euro nei giorni festivi, 26 euro nei feriali (e i bambini nati dal 2002 in poi sciano gratis).
Ultimo ma non ultimo l’Appennino reggiano, terra della medaglia d’oro olimpica Giuliano Razzoli. Anche a Cerreto Laghi e nelle località circostanti gli impianti sono aperti fino a Pasquetta e il manto nevoso va da 100 a 150 cm. La stazione conta 28 km di piste, 5 impianti,13 km dedicati al fondo, pista omologata per gare internazionali, snow park e baby park, undici alberghi con oltre ottocento posti letto, innumerevoli ristoranti, pizzerie, negozi e servizi di informazione ed assistenza turistica.

Ma c’è spazio anche per coloro che non ne vogliono sapere di sci, e preferiscono un’immersione più “soft” nel paesaggio invernale? Niente paura, potete scegliere di esplorare le foreste d’Appennino con le ciaspole ai piedi lungo i percorsi che attraversano i parchi nazionali, regionali e le aree protette della regione.
Al Parco del Corno alle Scale (Bo), ad esempio, sono in programma nel week end due suggestive ciapolate : “Ciaspolata al chiaro di luna” sabato 27 e “Ciaspolando” domenica 28. “Ciaspolata al chiaro di luna” è un itinerario serale guidato oltre il limite degli alberi per raggiungere il Rifugio Duca degli Abruzzi situato nei pressi del Lago Scaffaiolo sul crinale appenninico. Il percorso “Ciaspolando” è invece un percorso libero, pensato per bambini di età superiore a 10 anni e adulti anche di prima esperienza. Il ritrovo con la guida è previsto alle 9.30, il rientro alle 13.30 circa. Maggiori info reperibili presso www.nevenaturaemiliaromagna.com e www.escursioniemiliaromagna.com.

FREERIDE from BRANDONGRASSO on Vimeo.

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