#Route9: Fast Motors & Slow Food lungo la Via Emilia

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#Route9: Fast Motors & Slow Food lungo la Via Emilia


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Che impegni avete per il weekend del 20 e 21 settembre? Noi abbiamo in programma un viaggio e vi invitiamo a seguirci virtualmente (e se volete anche fisicamente) in una gita on the road lungo la Strada Statale 9, la storica Via Emilia.

aldoffio#Route9: Fast Motors & Slow Food“: così si intitola il nostro viaggio, focalizzato sulle eccellenze motoristiche e gastronomiche locali, sui principali punti di interesse che, lungo quei 270 km di strada che collegano Rimini a Piacenza, rappresentano l’identità dell’Emilia-Romagna.

Motori veloci e cibo lento, si sa, sono nel DNA della nostra terra, tanto che perfino le grandi case automobilistiche regionali affondano le proprie radici nel mondo agricolo. Da qui l’idea di riprendere e raccontare in diretta social le abilità tecnologiche e l’arte culinaria della nostra tradizione, per esplorare il patrimonio produttivo del territorio ed evidenziare la realtà turistica di una strada che è simbolo di un’intera regione.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Ducati, che ci fornisce la moto, e con il supporto delle community degli Instagramers Emilia Romagna e IG_EmiliaRomagna.
Seguiteci in diretta (su Twitter, Instagram e Facebook) sull’hashtag #Route9 e, se volete, unitevi a noi: saremo felici di fare un pezzo di strada insieme!

Per attraversare la SS9 ci vogliono circa 3 ore e mezzo di viaggio, ma noi la percorreremo senza fretta, soffermandoci ad osservare i luoghi e i panorami che ci scorreranno accanto, sempre diversi dall’entroterra romagnolo alla bassa piacentina, attraverso le città e le campagne della nostra pianura padana.
Ci fermeremo ad ascoltare le storie che questa strada racconta e custodisce, storie fatte di campi, monumenti, attività produttive uniche, cibi tipici, e soprattutto persone. Perché le strade, come dice lo scrittore emiliano Carlo Lucarelli nel documentario “Via Emilia. Segni particolari”, sono non-luoghi che esistono in maniera differente a seconda di chi ci passa attraverso.

Ecco il nostro programma.
Partenza il sabato mattina da Rimini, con una visita all’antico Mercato Coperto con la sua rigogliosa pescheria. E poi via, verso Santarcangelo e Cesena, tra piazze e osterie storiche. Nel primo pomeriggio faremo tappa a Forlimpopoli, per una immancabile visita a Casa Artusi, il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana.
Visiteremo poi l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e il suo nuovo Museo Checco Costa, dove è allestita una mostra-tributo ad Ayrton Senna, e termineremo la giornata tra le antiche botteghe del Quadrilatero di Bologna.

Domenica si ripartirà proprio da Bologna, con brevi tappe alle due eccellenze motoristiche locali: il Museo Ducati a Borgo Panigale e il Museo Lamborghini a Sant’Agata Bolognese. Alle 10.30 arriveremo poi a Castelfranco Emilia per l’appuntamento, aperto a tutti, con il corso pratico di cucina #myER_KitchenStories dedicato al Tortellino Tradizionale. Qui tutte le info e l’iscrizione.
Terminato il corso e la seguente degustazione, ci sposteremo verso il Museo Enzo Ferrari di Modena, sintesi perfetta tra passato e futuro della Casa del Cavallino Rampante, che attualmente ospita una mostra dedicata al Centenario di Maserati.
Dopo un goloso pranzo in città, muoveremo alla volta di Reggio Emilia, che proprio in quei giorni sarà animata dagli stand e spettacoli del Food Immersion Festival, e concluderemo il nostro viaggio tra salsamenterie e monumenti a Parma e Piacenza.

La SS9, l’antica strada consolare romana nata per collegare Ariminum a Placentia, racconta passato presente e futuro dell’Emilia-Romagna.
Costruita in tutta fretta nel 187 AC dal Console Marco Emilio Lepido su sentieri già tracciati, la Via Emilia venne ideata per scopi militari (spostare agilmente l’esercito) ma diventò fin da subito funzionale e fondamentale ad un utilizzo commerciale. Il progetto militare divenne così economico, e quindi anche culturale e sociale.
Quei 270 km sono tutt’ora incrocio di culture, tradizioni, linguaggi diversi e rappresentano la cerniera non solo tra l’est e l’ovest dell’Emilia-Romagna, ma anche tra il sud e il nord d’Italia, verso l’operosa Milano.
Noi li percorreremo in un viaggio lento, alla faccia della parallela autostrada, su una via che non solo convoglia lungo il suo corso il meglio della nostra regione, ma che rappresenta l’unità nella diversità, il vero collante della “regione con il trattino”.

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.