Palii, corse e cavalieri: 4 eventi per il maggio dell’Emilia-Romagna

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Palii, corse e cavalieri: 4 eventi per il maggio dell’Emilia-Romagna


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Come tradizione alla fine di maggio le città dell’emilia romagna tornano ai fasti del rinascimento, quando le grandi casate regnavano su questi territori e difendevano la penisola dalle incursioni dei popoli del nord.
Castelli e torri svettavano sulle prime colline dell’appenino e i borghi fortificati si preparavano a salutare l’inverno ed i futuri raccolti con feste e giochi in onore della bella stagione. Le Dame e i cavalieri preparavano le loro migliori livree, e tutta la popolazione era pervasa dall’entusiasmo, dato l’imminente arrivo di importanti celebrazioni cittadine.

Ancora oggi, l’arrivo dell’estate segna un passaggio particolare in Emilia Romagna ed offre diverse opportunità per compiere un vero e proprio un tuffo nel passato alla scoperta di antichi fasti e vicende che hanno segnato la storia di molti territori della nostra regione.

Come al solito qui a Turismo Emilia Romagna non stiamo mai con le mani in mano e, sopratutto quando si parla di storia e tradizioni, l’impulso di scrivere e calendarizzare gli apputamenti diventa irrefrenabile.
Quindi eccoci oggi a parlarvi dei migliori eventi e rievocazioni a cui potrete assistere nei weekend subito precedenti l’arrivo dell’estate.

Palio di Ferrara

Palio di Ferrara @IgersFerrarPalio

Palio di Ferrara @IgersFerrarPalio

Non c’è bisogno di presentazioni per il palio più antico del mondo. Era il 1279 quando venne organizzato per la prima volta, ma la corsa dei cavalli come manifestazione popolare, si correva già dal 1259.
Un mese di festeggiamenti, in gran parte già passati, per arrivare all’evento clou della stagione, la corsa in Piazza Ariostea, che di solito si tiene l’ultima domenica di maggio.
Anche per quanto riguarda la data del Palio c’è una curiosa leggenda; sembra infatti che si corra l’ultima domenica di maggio in onore di San Giorgio, ma si dice che la data voglia ricordare l’edizione del 1471, che si tenne in onore di Borso d’Este, appena divenuto Duca di Ferrara.
L’appuntamento quest’anno è per domenica 1 giugno, giornata che si prevede serena e con una Piazza Ariostea allestita per le grandi celebrazioni.

 

 

Palio delle contrade

Palio delle contrade - Foto  Fabrizio Panizzi

Palio delle contrade – Foto Fabrizio Panizzi

Il tradizionale Palio di San Secondo parmense si svolge annualmente tra la fine di maggio e il primo fine settimana di giugno e vuole rievocare i festeggiamenti organizzati nel 1523 in occasione del matrimonio tra il Marchese Pier Maria Rossi e Camilla, figlia del Signore di Vescovado Giovanni Gonzaga.
Da sabato 24 maggio a domenica 1 giugno il borgo di San Secondo tornerà quindi indietro nella storia e ospiterà giostre, banchetti celebrativi, gare di tiro con l’arco e il tradizionale palio. Inoltre per le vie del centro verranno allestite bancarelle e raffigurazioni degli antichi mestieri del tempo.  Insomma un buon momento per divertirsi tutti in un ambiente pieno di stimoli e di antiche memorie.

 

 

 

Corteo Storico Matildico

Corteo Storico Matildico Foto di @andrea_Cucconi

Corteo Storico Matildico Foto di @andrea_Cucconi

Tutti gli anni nelle ultime settimane di maggio il borgo di Quattro Castella rievoca un importante episodio della storia d’Europa che avvenne a Bianello tra il 6 e il 10 maggio dell’anno 1111.
Dicono infatti i testi storici che l‘Imperatore del Sacro Romano Impero Enrico V venne a Bianello per incoronare la Contessa Matilde di Canossa vice regina vicaria d’Italia, dopo che la donna ebbe una forte influenza per appianare i dissidi tra la Santa Sede e la Corona che sarebbero sfociati nel Concordato di Worms.
Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno il paese di Quattro Castella si trasformerà un i antico borgo medievale con mercatini, bancarelle di artigianato. Inoltre arcieri, lottatori, musici e sbandieratori animeranno il weekend fino al Corteo Storico Matildico che è previsto per le 17 di domenica 1 giugno.

 

 

Sposalizio del mare

Sposalizio del Mare Foto @ettasun

Sposalizio del Mare Foto @ettasun

Da 570 anni i giovani cervesi gareggiano contendendosi un anello simboleggiante fortuna e prosperità che riposa sul fondo del mare.
L’antica leggenda vuole che nel 1445 il Vescovo di Cervia Pietro Barbo, al suo ritorno da Venezia, fu sorpreso da una tempesta che riuscì a placare solamente dopo aver dato in pegno al mare il suo anello pastorale. In onore di tale evento nacque l’usanza dello “Sposalizio del mare” in cui tutti gli anni si rinnova il voto di amicizia nei confronti dell’Adriatico, attraverso la benedizione della sua acque. Un corteo di barche accompagnerà l’imbarcazione del Vescovo verso il punto in cui si rinnoverà il matrimonio con il mare, benedicendo le imbarcazioni, il mare Adriatico e tutte le terre ed i popoli che si affacciano su questo mare.
Un evento davvero unico e, contemporaneamente, un occasione per una gita in mare in occasione del ponte del 2 giugno.
Lo Sposalizio del mare di Cervia si terrà domenica 2 giugno, ma già da sabato 31 sarà possibile assistere a tutti gli eventi di preparazione per la giornata successiva.

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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