[Parlami di tER #124] Fuori dai sentieri battuti: Reggio Emilia

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[Parlami di tER #124] Fuori dai sentieri battuti: Reggio Emilia


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. PS: Se vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!

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reggio-emiliaRicordate quando ho collassato presso l’appartamento di BlogVille dopo aver preso troppo sole sulla Riviera toscana? Bene, pochi giorni dopo abbiamo fatto una gita in giornata in una città bellissima e completamente fuori dai sentieri turistici più battuti: Reggio Emilia. Io per me ero molto curioso di vedere un lato meno noto dell’Italia dopo le solite Roma, Firenze, Milano e sapete cosa? Ci avevo visto giusto.

Se avete in mente un viaggio in Italia prossimamente e vi interessa visitare qualche luogo lontano dai radar, per esperire l’Italia genuina, in quel caso vi raccomando caldamente Reggio Emilia.

Bene.

Si tratta di una città bella e curiosa dove si respira energia. Negli spazi di sospensione tra moda, cibo di qualità e belle botteghe ci sono palazzi e chiese ben conservati, e stretti viottoli che portano a corti deliziose.

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reggio-emilia-buildingReggio è conosciuta con il nome di Città del Tricolore perché è qui che la bandiera nazionale è stata creata, il 7 Gennaio del 1797. Potete visitare il Museo del Tricolore e vederlo con i vostri occhi.

original-italian-flagCi sono una quantità di negozi eccentrici, una interessante selezione di ristoranti e caffè accoglienti.

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reggio-emilia-restaurante baristi niente male =)

reggio-emilia-cafeDavvero. E’ sufficiente fare due passi in centro per incrociare una quantità di negozi che meritano.

E’ sempre Italia ma senza orde di turisti urlanti. E incontrerete sulla vostra strada locals super- amichevoli e sorridenti.

Oltretutto il livello di benessere in città è elevato, per cui vi capiterà di incrociare persone fuori dal comune qua e là.

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reggio-emilia-styleE troverete anche delle anziane e deliziose signore che chiacchierano ai quattro angoli della piazza. Ve l’avevo detto che è l’Italia autentica!

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reggio-emilia-peopleMi piacciono le città per ciclisti e mi sono immediatamente innamorato di Reggio Emilia, dove i ciclisti sono davvero tanti. E se ne contano anche tra le persone anziane, come potete vedere dalle immagini qui sopra. E oltretutto le bici sono spesso niente male. Date un’occhiata a queste:

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reggio-emilia-dj-yabisAnche il cibo è niente male. Personalmente vado matto per i vari tipi di pasta conditi con Parmigiano Reggiano, prodotto peraltro proprio nel reggiano.

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reggio-emilia-food-pastaE dovreste provare soprattutto questa specialità locale, il cosiddetto erbazzone [una torta di spinaci]. E’ delizioso e a me piace un sacco.

erbazzoneVenendo allo shopping, c’è davvero una marea di negozi di qualità in questa zona. Io per me ho finito per comprare la giacca di pelliccia qui sotto, che ho impiegato per il mio viaggio al Circolo Polare Artico in gennaio. L’ho preso in un negozio vintage per soli 70E , per cui si è trattato di un vero affare. NB: nessun animale è stato maltrattato o ucciso per scattare questa foto.

reggio-emilia-fur-coat-shoppingPrima di tornare abbiamo fatto un giro alla Collezione Maramotti, arte contemporanea. Lo spazio presenta una incredibile collezione di pezzi contemporanei internazionali, lungo un arco temporale che va dal 1945 ad oggi. La collezione è ospitata presso la sede storica della Max Mara.

Collezione-Maramotti

Come arrivare:

Da Bologna potete prendere il treno per Reggio Emilia con Trenitalia per soli 9 euro; il viaggio dura circa 30 minuti. Se siete fortunati arriverete nella nuova e stilosa stazione progettata da Santiago Calatrava.

Vi siete mai avventurati lontano dai percorsi più battuti in Italia?

Il viaggio descritto sopra è parte del progetto BlogVille. Grazie all’adorabile Signora Marialuisa di Italian Unplugged Tours per averci accompagnato a spasso per Reggio e a Nicholas, uno dei miei italiani preferiti, che gestisce BlogVille ed ha organizzato la nostra permanenza. Tutte le parole e gli scatti qui sopra sono miei, eccezion fatta per l’immagine della Collezione Maramotti.

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DJ Abis è protagonista di Dream Euro Trip e uomo rinascimentale contemporaneo. Ama organizzare cene in compagnia e disturbare star durante i rock festival. Potete seguire le sue peripezie dal vivo su Facebook, Instagram, Twitter or Google+. Se volete organizzare il vostro euro Trip personale date un’occhiata a  questo indirizzo

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