PiadinaDays: un weekend di festa in onore della piadina

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PiadinaDays: un weekend di festa in onore della piadina


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

La j’è bona in tot i mud, la j’è bona énca scudida:

sa’ n’avì ancora capì, a scor propri dla pida!

Piadina-addicted, il vostro momento è arrivato: il weekend che sta per arrivare sarà tutto dedicato al “il cibo nazionale dei romagnoli”, come l’ha definito il poeta Giovanni Pascoli.

Sabato 10 e domenica 11 settembre, infatti, tornano i PiadinaDays: 2 giorni e più di 100 eventi in 23 Comuni della Romagna tra dimostrazioni della preparazione artigianale della piadina, laboratori per grandi e piccini, degustazioni e assaggi di piadina con farciture dalle più tradizionali alle più creative, gare a suon di mattarello a chi fa la piada migliore…

La provincia più coinvolta è quella di Forlì-Cesena, alla quale, per questa seconda edizione, sono affiancate la Provincia di Ravenna, con iniziative all’interno di “Sapore di Sale” a Cervia, e la Provincia di Rimini grazie al sodalizio con l’ottava edizione di “La pis un po’ ma tòt” di Bellaria IgeaMarina. I PiadinaDays, inoltre, fanno parte del Wine Food Festival, un calendario di 46 eventi golosi che da settembre a dicembre ci conduce tra i sapori e i prodotti più tipici dell’Emilia-Romagna.

Durante i giorni della piada, a Bertinoro proveranno ad entrare nel Guinness World Record per la piadina più grande del mondo, con una piada di 4 metri di diametro: riusciranno a farcela? Incrociamo le dita!

Tante le iniziative che abbinano la piadina ai sapori tradizionali del territorio: Cesenatico proporrà il gustoso abbinamento tra piada e saraghina, saporita varietà locale di pesce azzurro; a Cervia si potrà gustare la “Piada dei Salinari”, ovvero una piadina che nell’impasto ha il sale dolce delle saline cervesi [da abbinare allo squacquerone, anch’esso realizzato con questo oro bianco locale].

A Bagno di Romagna si potranno degustare piadine realizzate con l’acqua termale del luogo, mentre a Verghereto quelle impastate con l’acqua della sorgente del Tevere.

A Sogliano al Rubicone invece la piada si potrà assaporare in abbinamento al formaggio di fossa, inconfondibile formaggio locale; inoltre una dimostrazione mostrerà il procedimento di fabbricazione di un “testo” di Montetiffi, la tradizionale teglia in argilla per la cottura delle piadine.

 

Se poi avete sempre voluto imparare a fare la piadina ma non avete mai provato a cimentarvi, o semplicemente volete scoprire tutti i trucchi delle azdore, durante i Piadinadays ci sono molti laboratori e occasioni per fare pratica; per esempio a Forlimpopoli il corso di Casa Artusi in collaborazione con l’Associazione delle Mariette.

Se invece la piadina per voi non ha segreti e pensate di conoscerne la vera ed originale ricetta, potete partecipare alla gara per la “Pieda piò bona” a Predappio: la sfida è aperta a tutti!

Tanti anche gli eventi collaterali: a Longiano i PiadinaDays si uniscono al Festival Internazionale dell’Antico Organetto, mentre a Savignano sul Rubicone si intrecciano con i seminari e le mostre del Si FEST, Festival Internazionale della Fotografia.

A Mercato Saraceno c’è la corsa con le caratelle, antica tradizione di gioco locale, mentre a Roncofreddo è allestita per l’occasione la mostra fotografica “Ricostruiamo la storia della piadina e della cantarella”. A San Mauro Pascoli troviamo la lettura di poesie e la Piadina Night. ..E così via, ogni Comune festeggia la piada a suo modo =)

Inoltre con “La Piada nei Castelli” tante iniziative animeranno la Fortezza Medioevale di Castrocaro ed il Castello di Longiano, sede della Galleria d’Arte Moderna Fondazione Balestra. E non è tutto: la festa della piada arriva anche in 14 Fattorie Didattiche della Provincia di Forlì-Cesena [con laboratori, degustazioni e menù a tema tra tradizioni e prodotti biologici] e in numerose aziende della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena. Senza contare che per tutto il weekend saranno centinaia i bar, ristoranti, chioschi “addobbati” per l’occasione, che proporranno le loro personali ricette e farciture [qui la lista degli esercizi che partecipano, divisi per Comune].

Tutte le informazioni utili si possono trovare sul sito dei PiadinaDays e sui profili Facebook, Twitter e Flickr dell’evento.

PiadinaDays poi non vuol dire solo piadina, ma anche tortelli alla lastra, bartolaccio, cantarelle. ..Qui mi sa che ci vogliono proprio prendere per la gola!

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

Un commento

  1. Ristoranti Cesena

    Ecco, ora ci tocca aspettare un altro anno, per i PiadinaDays…

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