Pedalando l’ Emilia Romagna: visitare i monumenti UNESCO in modo comodo e sostenibile

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Pedalando l’ Emilia Romagna: visitare i monumenti UNESCO in modo comodo e sostenibile


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Le città dell’Emilia Romagna sono degli autentici gioielli di arte e cultura interamente da scoprire.  La scorsa settimana abbiamo provato a raccontarvele nelle loro bellezze,  quelle riconosciute da tutto il mondo e per cui sono state inserite nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Ma siamo viaggiatori anche noi e sappiamo che, a volte, anche una gita di un solo giorno può essere stancante e faticosa.

Camminare una giornata intera alla ricerca di quei monumenti e quelle bellezze che avremmo sempre voluto vedere comporta molto spesso dover programmare scarpinate chilometriche, con zaini appesantiti e macchine fotografiche al seguito e col risultato di ritrovarsi , alla sera, con i piedi doloranti.  Per chi sceglie di viaggiare in macchina, poi,  le difficoltà non sono certo minori: parcheggi, sensi unici e zone pedonali limitano la nostra capacità di arrivare nei luoghi che ci eravamo prefissati, con conseguente dispendio di tempo e denaro.

Ma c’è un modo per esplorare le bellezze artistiche e culturali delle nostre “Città d’Arte”, senza affaticarsi troppo e godendo degli stupendi paesaggi ed emozioni che i centri storici riescono a suscitare, la bicicletta.

Gli emiliano romagnoli le usano spesso e da molto tempo;  potremmo dire che molte delle nostre città sono famose per le loro bici, e cosi oggi vi vogliamo parlare degli itinerari ciclabili disponibili per visitare i gioielli UNESCO emilia-romagnoli, una pratica mutuata, se ci passate il termine, dalla saggezza e dall’uso  popolare, ma che può essere fatta sua dal viaggiatore per passare una giornata in giro per la nostra nostra regione in relax e divertimento.

Da qualche anno infatti, è attivo in tutta la regione il progetto “C’entro in bici” , un servizio che vi offre la possibilità di avere  in dotazione, spesso gratuitamente, una bicicletta per potere scorrazzare liberamente dove più preferite, senza limitazioni di orario, distanza o pesi da portare. Naturalmente oggi ci soffermeremo principalmente sugli itinerari vicini o contigui alle città che ospitano i Patrimoni UNESCO, ma sappiate che potete scaricare le mappe ciclabili di tutte le città dell’Emilia Romagna o dare una occhiata ai percorsi disponibili sul sito dedicato al turismo ciclabile!

Ma montiamo in sella ed iniziamo a pedalare.

Non possiamo non partire dalla città che, da sola, ospita la maggior parte dei Patrimoni UNESCO regionali, Ravenna.
Da tempo oramai l’Amministrazione Comunale ravennate mette a disposizione di turisti e residenti biciclette dislocate in apposite rastrelliere in vari punti della città. Le biciclette di colore giallo sono riservate ai turisti;  le restanti, di colore rosso, sono invece destinate ai residenti. Qualora vogliate usufruire delle bici gialle, è necessario munirsi di una chiave numerata e gratuita in distribuzione presso l’ufficio IAT (Ufficio Informazione e assistenza turistica) in via Salara 8 e in alcuni alberghi del centro, previa registrazione dell’utente ed ogni chiave è utilizzabile in tutte le rastrelliere.
Una volta finito il vostro itinerario e riportate la biciclette nella rastrelliera d’origine, potrete recuperare la chiave che deve essere riconsegnata allo IAT o all’ albergo dove avete effettuato la registrazione. L’utilizzo è consentito ogni giorno dalle 8.30 alle 18.30 e, naturalmente, è richiesto un documento d’identità per ogni bicicletta utilizzata.
Girare Ravenna in bicicletta è davvero una esperienza unica e rilassante, oltre che molto comoda per raggiungere tutte le bellezze fuori porta, basta appoggiare il vostro zaino nel cestino davanti del vostro mezzo a due ruote e iniziare a pedalare.
Ovviamente è disponibile una mappa gratuita di tutti i percorsi cittadini, con segnate anche tutte le rastrelliere comunali dove poter prendere una “bici in prestito”.

La Città di Ferrara offre invece un servizio di noleggio biciclette estremamente funzionale e comodo. Potrete affittare la vostra due ruote in uno dei tanti noleggi convenzionati e scegliere se girare per le viuzze del centro storico cittadino, oppure partire per una gita nello splendido Delta del Po. Inoltre potrete cercare e prenotare direttamente sul sito dedicato il mezzo più comodo per le vostre esigenze ed avere subito un quadro della spesa che dovrete sostenere. Anche in questo caso è disponibile una mappa che vi aiuterà ad individuare tutte i punti raggiungibili ed un sito internet dedicato che vi suggerirà itinerari artistici e naturali.

Anche il bellissimo centro storico modenese è interamente visitabile in bicicletta. Dal 2003 il Comune di Modena dispone di 312 biciclette distribuite in 42 punti di prelievo, dislocati presso i più importanti parcheggi, stazioni e servizi di pubblica utilità cittadini. Per poter utilizzare le biciclette, occorrerà che vi iscriviate al servizio, depositando una cauzione di 20 € per avere in uso la chiave che consente di sbloccare la bicicletta dalla rastrelliera.
La cauzione vi verrà restituita nel momento in cui deciderete di non utilizzare più il servizio e vi darà accesso a tutti i mezzi disponibili secondo le vostre esigenze, basterà solamente riportarli al punto di prelievo originario nel momento in cui avrete finito il vostro giro turisti
co. Sulla pagina internet dedicata potrete trovare tutte le informazioni di cui necessitate: elenco dei punti di noleggio, condizioni d’uso, moduli d’iscrizione ed, anche qui, mappe turistiche per girare la città e suoi dintorni senza perdersi mai!

Ma la possibilità di noleggiare biciclette in Emilia Romagna si limita a queste tre sole città?

Certamente no!

Tutte le città della nostra regione vi offrono, con modalità, tecnologie e tempi differenti, servizi e soluzioni simili e tutte sono dotate di una mappa ciclabile, scaricabile on-line, che vi indicherà i punti informazioni cittadini, i monumenti e i percorsi naturalistici disponibili. Inoltre sul sito Cycle-ER potrete consultare percorsi specifici e tematici particolari, in modo da organizzare il vostro viaggio con anticipo, comodamente e avendo già a disposizione tutte le informazioni necessarie.

E allora che aspettate, visitare le bellezze UNESCO emiliano-romagnole in bicicletta potrebbe essere una bellissima occasione per esplorare comodamente nuovi itinerari paesaggistici in modo veramente  libero e sostenibile!

( Ringraziamo @ecatoncheires per la concessione della foto di Modena in licenza Creative Commons)  

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

3 commenti

  1. AT

    i link al sito cycle-er sono tutti errati

    1. Elisa Mazzini

      Grazie della segnalazione,
      in effetti il dominio del sito non è stato rinnovato e ora appartiene ad altri.
      Provvediamo subito a modificare i link.
      Cordialmente,
      Elisa | Staff TER

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