Una passeggiata nel cuore storico di Parma

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Una passeggiata nel cuore storico di Parma


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Buongiorno, oggi andiamo a fare una passeggiata per Parma. Una passeggiata, sì, perchè il cuore storico della città è tanto piccolo quanto elegante e ricco di monumenti e opere d’arte, ed anche di luoghi particolarmente evocativi, soprattutto se si tratta di musica. Abbiamo solo una giornata a disposizione, e non è facile selezionare un itinerario, vista l’abbondanza di mete; oggi ve ne proponiamo uno che ci consentirà, in breve, di conoscere tre aspetti della città: arte, religiosità e natura.
Siete pronti? Cominciamo a camminare.

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Palazzo della Pilotta by Wikipedia

Palazzo della Pilotta
Iniziamo dunque dal maestoso Palazzo della Pilotta, così chiamato dal gioco della pelota che si giocava in uno dei cortili. La nostra prima tappa è la Galleria Nazionale, una delle più importanti pinacoteche italiane, passando scenicamente attraverso il Teatro Farnese. La Galleria Nazionale di Parma si deve al raffinato mecenatismo, al collezionismo dei duchi di Parma come i Borbone, e ai sapienti acquisti operati da Maria Luigia. Le opere che la Galleria ospita appartengono a varie scuole, dal XII al XVIII secolo fino ai capo lavori di Correggio e Parmigianino. Continuando la nostra esplorazione del Palazzo della Pilotta, ecco il magico scenario del Teatro Farnese, costruito da G. B. Aleotti per Ranuccio I Farnese nel 1618-1619 ma inaugurato solo dieci anni dopo in occasione del matrimonio tra Margherita de’ Medici e il duca Odoardo Farnese. Il Teatro rimane uno dei pochi esempi in Italia di teatri stabili, con scena mobile, dimensioni notevoli e forme di un’eleganza incredibile.
Il Museo Archeologico Nazionale, come la Galleria Nazionale e il Teatro Farnese, ha sede nel complesso farnesiano della Pilotta. Fondato nel 1780 da Don Filippo di Borbone, il Museo Archeologico di Parma è oggi uno dei più importanti e fecondi centri di ricerche nel campo della Paleontologia. Durante il Ducato di Maria Luigia, le collezioni furono incrementate con importanti acquisti, come la piccola ma importante collezione egizia.

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Parco Ducale by repubblica.it

Parco e Palazzo Ducale
Dal centro, oltrepassando il Torrente Parma, si arriva nel cuore del Parco Ducale, dove è possibile visitare anche l’elegante Palazzo. Un impegnativo restauro ha restituito alla città uno splendido luogo verde che ha conservato gli elementi strutturali dell’impianto settecentesco senza rinunciare alle modifiche nel corso del tempo.
Il Parco Ducale fu voluto, a metà del Cinquecento, dal duca Ottavio Farnese che incaricò l’architetto Vignola di progettarne la sistemazione. Giardino all’italiana in origine dunque, diventa alla francese con il cambio di architetto, ora Ennemond-Alexandre Petitot. Non mancano poi zone “all’inglese” create durante il ducato di Maria Luigia d’Austria. All’interno è possibile visitare anche il Palazzo Ducale, costruito fra il 1561 e il 1564 su progetto dello stesso Vignola, ed amplia to nella seconda metà del Settecento dal Petitot. Conserva nelle sue sale affreschi di Agostino Carracci, del Bertoja, del Tiarini, del Malosso, del Cignani.

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Casa della Musica by ilmattinodiparma.it

Casa della musica
Ospitata tra le mura del quattrocentesco Palazzo Cusani, la Casa della Musica nasce con il compito di incentivare e diffondere la cultura musicale, senza limitazioni cronologiche, geografi che e di genere al quale associa la produzione artistica (organizzando rassegne concertistiche, dalla musica antica a quella contemporanea), i programmi formativi per bambini, studenti e adulti, e la produzione editoriale, pubblicando collane librarie e una serie discografica.

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Teatro regio by monslab.net

Teatro Regio
Il celebre Teatro Regio fu costruito per volontà di Maria Luigia fra il 1821 e il 1829. L’architetto Nicola Bettoli progettò per l’edificio una facciata in stile neoclassico e una platea ellittica, circondata da quattro ordini di palchi e dal loggione. Rinomato tempio del melodramma nel mondo, il Teatro Regio di Parma, nel cuore della città ducale, sede di eventi musicali e culturali di assoluto rilievo, apre anche a congressi e meeting le splendide sale decorate da Paolo Toschi e Gian Battista Borghesi.

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Museo Glauco Lombardi, Salone| 09 by museolombardi.it

Museo Lombardi
Il Museo, fondato da Glauco Lombardi (1881-1970) e ospitato nell’elegante Palazzo della Riserva di Parma, è dedicato alla memoria recente del Ducato Parmense, dal Settecento Borbonico alla corte ottocentesca di Maria Luigia d’Asburgo, la “duchessa” più amata, moglie di Napoleone Bona parte. Inaugurato il 27 novembre 1961, il Museo nacque dall’appassionato lavoro del suo fondatore, che si dedicò al recupero delle opere e degli oggetti che arredava no in origine le residenze ducali, portate via da Parma nel 1862 e 1868. Nei vari ambienti sono conserva ti mobili, opere, cimeli e preziosi oggetti appartenuti a Maria Luigia; ogni oggetto, ogni opera, rimanda ad una storia illustre.

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Santa Maria della Steccata by alto-diocesi.parma.it

Santa Maria della Steccata
Nei pressi del Teatro Regio, si trova la Chiesa di S. Maria della Steccata, eretta tra il 1521 e il 1539. Decorata con stupendi affreschi del Parmigianino (sopra l’altare maggiore, la sua ultima esaltante opera “Le Vergini Sagge e le Vergini Folli”), può essere assunta come esempio supremo del Rinascimento a Parma, con pianta centrale a croce greca di tipo bramantesco.

Museo Costantiniano
Allestito nel palazzo attiguo alla Chiesa della Steccata, raccoglie la ricca collezione dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio fatta di dipinti e cimeli storici ed araldici, senza dimenticare il patrimonio di oggetti di culto e liturgici, a testimoniare la sua lunga storia dai Duchi di Parma fino ai nostri giorni. Nel percorso museale sono comprese anche la Sagrestia Nobile e la cripta con le tombe dei Duchi di Parma.

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Pinacoteca Stuard by la-guidaparma.blogspot.it

Pinacoteca Stuard
La collezione “Stuard” nasce dalla fusione in un unico assetto museale di due raccolte d’arte: il patrimonio della Congregazione detta di Carità, e la collezione privata di un colto “nobiluomo” parmigiano, Giuseppe Stuard (1790-1834). Al nucleo più prezioso della collezione, formato da opere di scuola toscana del ‘300 e del ‘400, si aggiunsero pregevoli opere di pittori di paesaggio e di esponenti della scuola emiliana e bolognese.

Ortobotanico Parma

Ortobotanico di Parma by Wikipedia

Orto Botanico
Le origini dell’Orto Botanico di Parma risalgono al 1600 quando esisteva a Parma un “Giardino dei Semplici“, fondato da Ranuccio I Farnese e annesso alla Facoltà di Medicina secondo l’uso del tempo, dove si coltivavano le erbe medicinali (i “semplici” erano i medicamenti tratti dal regno vegetale).
L’Orto botanico attuale fu istituito nel 1770 per volontà dell’ Abate Giambattista Guatteri e sotto gli auspici di Ferdinando I di Borbone. L’edificazione delle serre, eseguita su progetto dell’Architetto di Corte e di Stato Ennemond-Alexandre Petitot, fu terminata nel 1793.  Annessa all’Orto si trova anche la sede didattica del Museo di Storia Naturale dell’Università.

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Casa Natale Arturo Toscanini
La casa si presenta oggi come un museo rinnovato e moderno: un luogo dedicato alla memoria e agli oggetti appartenuti al maestro e nello stesso tempo alla riflessione, un luogo in cui il documento storico e il prezioso oggetto di famiglia sono affiancati dai più moderni strumenti della tecnologia multimediale per illustrare, attraverso percorsi visivi e sonori, la carriera artistica di Arturo Toscanini attraverso i teatri più famosi del mondo.

Eccoci arrivati alla fine della nostra passeggiata, abbiamo visto i principali luoghi dell’arte, della musica, del sacro e della natura che rendono Parma uno dei gioielli della nostra regione. Abbiamo dimenticato solo un aspetto, la cucina. Rimediamo subito: un bel aperitivo con un bicchiere di vino e un tagliere..ovviamente e rigorosamente Parmigiano e prosciutto di Parma! Vi unite a noi? 😉

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Un commento

  1. hotel cristallino

    E’ davvero interessante questo articolo, si può così scoprire una città dall’alto livello culturale, artistico, musicale. Visitando i principali monumenti di questa città, si inizia a comprendere questo territorio. Scoprendo le bellezze artistiche si entra in contatto con la storia di questa splendida città. Parma, spesso associata esclusivamente alla bontà gastronomica dei suoi prodotti tipici, è estremamente affascinante da scoprire.

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