[ParlamiditER #206] La sharing economy dei piatti fatti in casa

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[ParlamiditER #206] La sharing economy dei piatti fatti in casa


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Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Andrea pranza in ufficio ogni giorno, va di corsa e finisce per comprare un tramezzino al solito bar.
Lidia non sa cucinare e si ritrova spesso a cenare con una pizza da asporto.
Marcella ama fare colazione con i figli ma non trova mai il tempo per preparare loro biscotti genuini.
Tre storie accomunate da un unico problema: come mangiare genuino e gustoso, a casa o a lavoro, in modo semplice e pratico? Ci vorrebbe l’intervento di mamma e nonna con i loro manicaretti on-demand. Oppure ordinare piatti fatti in casa dalle mamme e nonne vicine di casa con la sharing economy di Ucooki.

Mangiare sano e genuino con la sharing economy
Ucooki.com è una giovane startup bolognese nata dall’intuizione di due fratelli salentini, Antonio ed Emanuele. Hanno avuto l’idea notando quanto fossero ambiti tra i loro amici i piatti della domenica della loro mamma. Obiettivo: dare a tutti la possibilità di gustare i piatti della tradizione, preparati da chi quella tradizione la conosce perfettamente. Rivoluzionare il mondo del cibo da asporto e take away mettendo a disposizione di tutti i buongustai piatti preparati da cuochi, amatoriali e professionisti, vicini di casa, che nel loro tempo libero preparano manicaretti su prenotazione. Consultando on line i menù che ogni Cooker (cuoco amatoriale) carica sul proprio profilo, ogni Eater (cliente) può scegliere il piatto, porzioni, ora e indirizzo di consegna. Dalle ricette della tradizione, al piatto gourmet, passando per dolci e biscotti caserecci, il Cooker prepara la pietanza e la consegna come richiesto al cliente (o ne attende il ritiro take away).

L’economia della rete
Chi non ha mai preso un taxi con Uber o affittato un alloggio con AirBnB? Viviamo in un mondo in cui la “rete” intesa come tessuto di relazioni si diffonde sempre di più. Aziende “social” permettono una nuova forma di economia orizzontale, e on-demand, in cui il cliente si rivolge direttamente ad un fornitore di servizi, bypassando istituzioni o intermediari. Ucooki si muove in questo scenario, offrendo sia opportunità di guadagno agli amanti della cucina, sia un modo per mangiare in maniera sana e gustosa. È questo il Neighborfood, ovvero il cibo del vicino, la formula con cui Ucooki entra nel mercato della sharing economy.

I vantaggi dei piatti fatti in casa
Ma cosa distingue l’offerta di Ucooki rispetto ad una trattoria o ristorante?
Le caratteristiche salienti sono due:
I piatti sono a tiratura limitata, poche porzioni ogni giorno, cosa che garantisce lavorazioni artigianali, accurate e attente, totalmente differenti dalla filiera industriale tipica di un ristorante.
Tutti gli ingredienti sono elencati nella ricetta, insieme all’azienda agricola di provenienza del prodotto qualora sia a km0 o di origine tipica.
Lavorazioni artigianali e ingredienti di alta qualità certificata garantiscono un’esperienza gastronomica unica. Rivivere quella confortevole sensazione familiare del sedersi a tavola da mamma o nonna ora è possibile per tutti, ogni giorno!

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