[Parlami di tER #99] Cosa mangiare in Emilia Romagna: piatti tipici

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[Parlami di tER #99] Cosa mangiare in Emilia Romagna: piatti tipici


Tempo stimato di lettura: 5 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. PS: Se vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!
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Questa non vuole essere una lista ufficiale dei ristoranti che ho visitato durante il mio viaggio in Italia e che ora raccomando. È piuttosto una guida ai piatti e agli ingredienti che considero imperdibili da provare in Emilia Romagna. Prima di arrivare, avevo letto alcuni post del sito BlogVille sul cibo tipico regionale, un post del blog Comer e coçar è só começar e avevo intervistato un amico chef per sapere tutto ciò che avrei dovuto assaggiare. Non ancora soddisfatta, comprai anche una guida brasiliana che portai con me: “Italia, mangiare e bere bene” di Juscelina Pereira e Gerardo Landulfo. Non evitai le calorie e mi immersi a fondo in quell’esperienza gastronomica. L’Emilia Romagna è il territorio della Barilla e della Mutti (due marche famose e presenti negli scaffali dei supermercati brasiliani). La cucina è considerata una delle più deliziose di tutta Italia, molto conosciuta per salumi, formaggi, aceti, vini e funghi.

Ciò che più richiamò la mia attenzione fu l’orgoglio degli italiani per le proprie radici. Non c’è niente di più importante per loro che coltivare le proprie tradizioni e valorizzare la qualità dei prodotti artigianali come l’aceto balsamico di Modena, il prosciutto o il Parmigiano Reggiano di Parma. Non c’è da stupirsi che alcuni alimenti abbiano il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) o DOP (Denominazione di Origine Protetta). Questi marchi (così come quelli creati per i prodotti vinicoli) sono un modo di proteggere i prodotti locali, valorizzando la loro autenticità, territorio e tradizione. È chiaro, aiutano a evitare eventuali falsificazioni.

Il risultato della predilezione di prodotti locali è che in Italia il cibo è sempre quasi fresco. Qui troverete alcuni piatti e ingredienti imperdibili dell’Emilia Romagna per gli amanti della buona tavola. Buon appetito!

La combinazione perfetta: prosciutto, mortadella, salame, pane italiano e stracchino

La combinazione perfetta: prosciutto, mortadella, salame, pane italiano e stracchino

 

RAGU’ ALLA BOLOGNESE
Salsa di pomodoro e carne macinata, simile al sugo alla bolognese che abbiamo in Brasile. Tuttavia, in Emilia Romagna il sugo non accompagna mai gli spaghetti (come in Brasile). Il ragù originale deve essere servito con le tagliatelle. È il piatto forte di molti ristoranti della regione. Ai bambini dovrebbe piacere molto (almeno a quelli cui piace la pasta al sugo bolognese).

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TORTELLINI E TORTELLONI
Un’opera d’arte della cucina dell’Emilia Romagna. Assomigliano ai nostri cappelletti, tuttavia sono ripieni di ricotta fresca. Sensazionali. Questo tipo di pasta è talmente famoso che ha addirittura un giorno ufficiale nel calendario: il 13 febbraio è il giorno nazionale dei tortellini in Italia. Anche i tortellini in brodo (la nostra zuppa di cappelletti della Serra Gaúcha in Brasile) sono un piatto popolare nei ristoranti.

Tortelloni ripieni di ricotta fresca e sugo al pomodoro

Tortelloni ripieni di ricotta fresca e sugo al pomodoro

Identico alla zuppa di cappelletti in Brasile

Identico alla zuppa di cappelletti in Brasile

FORMAGGI: STRACCHINO, RICOTTA E SQUACQUERONE
Dimenticatevi della ricotta senza sale e blanda che la gente mangia in Brasile. Immaginate qualcosa di fresco, cremoso e saporito. La ricotta in Emilia Romagna è decisamente buona. Lo stracchino è un formaggio della Lombardia molto consumato in Emilia Romagna, principalmente come ripieno della piadina (tipico prodotto di pane) o come antipasto con del pane caldo. Ha un sapore delicato, una consistenza cremosa, è gustosissimo. Ha anche un fratello, lo squacquerone.

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PIADINA

Un pane tipico della regione che ha il formato di una piccola pizza. Con essa, è fatto il “sandwich” più popolare dell’Emilia Romagna. Esiste una padella speciale per riscaldare il pane, che può avere diversi ripieni. Uno dei ripieni più semplici e deliziosi è con stracchino, prosciutto di Parma e rucola.

Preparando la piadina in una padella speciale

Preparando la piadina in una padella speciale

PROSCIUTTO DI PARMA
Non servono presentazioni. Il prosciutto della regione di Parma è quello autentico e ha il marchio DOP. Il culatello (un diamante tra gli affettati italiani) è il prosciutto più nobile di tutti.

Prosciutto

PARMIGIANO REGGIANO
Il vero formaggio parmigiano è un altro prodotto che non ha bisogno di presentazioni. Inconfondibile. Cercate quello con il marchio DOP per avere la certezza che state assaggiando quello vero e autentico. A breve, un post sulla nostra visita della fabbrica a Parma.

Parmigiano-Reggiano

GELATO
In qualunque città troverete la cremosità di un buon gelato italiano. Non dimenticatevi di provare il gusto pistacchio, imperdibile! L’Emilia Romagna ha un’università e un museo sul gelato: la Carpigiani Gelato University. Guarda il filmato sul gelato a questo link.

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BIBITE: LAMBRUSCO E SPRITZ

Due bibite famose. La prima, una specie di vino rosso frizzante. La seconda, un drink estivo con Aperol – la caipirinha d’Italia. Entrambi rinfrescanti. Lo dimostra l’orario dell’aperitivo italiano, una specie di happy hour (prima di cenare) dove tutti i bar servono snack a volontà per chi ordina i drink. Vasta scelta. A breve, un post sulle bibite dell’Emilia Romagna!

Lo Spritz, la bibita preferita dell’estate italiana

Lo Spritz, la bibita preferita dell’estate italiana

ACETO BALSAMICO
In Italia, l’aceto con il marchio DOP è una cosa preziosa – il più nobile degli aceti. Apprezzato da chef di tutto il mondo, può essere servito come sugo della pasta, sciroppo da gelato o può anche accompagnare il Parmigiano Reggiano. Il più famoso è quello di Modena che può costare fino a 200 euro. La sua consistenza e sapore variano rispetto all’età, che va dagli 8 ai 36 anni (un extra vecchio) di invecchiamento. A breve, un post sulla nostra autentica esperienza!

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FUNGHI PORCINI
È una specie di fungo selvatico che cresce nei boschi italiani, in regioni montagnose. Il suo sapore è intenso. Una delle migliori paste che ho assaggiato era servita con funghi e burro, nel Parco dell’Avventura di Zocca. A breve, più dettagli.

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TORTA FRITTA DI PARMA E ALTRI PANI
La torta fritta è una specie di delizioso pane fritto servito con prosciutto di Parma come antipasto nei ristoranti – principalmente nella regione di Parma. Provate anche gli altri pani tipici serviti come antipasto, come quelli dell’Osteria dell’Orsa a Bologna.

Lambrusco

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COTOLETTA
Costola di vitello. È un piatto di Milano, ma è presente in vari ristoranti dell’Emilia Romagna. Deliziosa!

Cotoletta

 

CAFFÈ
Il caffè normalmente è servito in una piccola tazza, corto e forte. Se lo volete meno intenso (a me piace così), chiedete quello “lungo”.

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ALTRI PIATTI E INGREDIENTI TIPICI DA PROVARE
– Cotechino (insaccato di carne di maiale), salami e mortadelle
– Lasagne alla bolognese
– Pomodori
– Polenta
– Tartufi
– Gnocchi
– Trippa (per i coraggiosi, è stomaco bovino, il nostro tradizionale “bucho ou mondongo”)
– Zuppa inglese (dolce tipico)

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Da ultimo, una tipica abitudine locale: LA SCARPETTA

Fare la scarpetta = atto comune (ma non molto elegante) di pulire il piatto o il sugo succulento alla fine del pasto con un pezzo di pane.

È comune pulire il piatto alla fine del pasto con un pezzo di pane = fare la scarpetta

È comune pulire il piatto alla fine del pasto con un pezzo di pane = fare la scarpetta

PICCOLO GLOSSARIO DELLA TAVOLA
Biologico = orgânico
Marchio DOP = Denominação de Origem Protegida
Marchio IGP = Indicação Geográfica Protegida
Trattoria (o Osteria) = restaurante mais simple e familiar
La colazione = café da manhã
La cena = jantar após 20h
Grazie = obrigado
Per piacere = por favor
Porzioni per bambini = prato kids/porção infantil
Vorrei = gostaria de
Il conto, per piacere = a conta, por favor
A puntino = ao ponto
Antipasto = entradas
Il Primo= primeiro prato
Il Secondo= segundo prato
Il Contorno= normalmente prato com saladas e vegetais
Cibo = comida, alimento 😉

Mangiando in “casa” – bocconcini che abbiamo preparato nell’appartamento di BlogVille

Mangiando in “casa” – bocconcini che abbiamo preparato nell’appartamento di BlogVille

 

Grazie ad APT/Turismo Emilia Romagna per aver invitato Café Viagem nel progetto BlogVille.

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Alexandra Aranovich vive a Porto Alegre, Rio Grande do Sul, Brasile. Ma pur vivendo là, con il cuore è costantemente in giro per il mondo. Non c’è momento in cui non sogni un caffè con medialuna a Buenos Aires, un croissant a Parigi o un bagel fresco a New York. Quando non sogna, si guadagna da vivere come copywriter, post-doc in marketing e con la scrittura. Ha due bimbi ed è una fan della sua duplinha, con una grande passione per i viaggi e per il suo compagno di viaggio Mojo. Alexandra è stata ospite di BlogVille 2013.
Il post tradotto qui sopra è stato pubblicato in versione originale su Café Viagem 

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