[Parlami di tER #77] Cose da non fare a Bologna

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[Parlami di tER #77] Cose da non fare a Bologna


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Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. PS: Se vuoi raccontare l’Emilia- Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuta/o. Basta una mail a  <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!

Bologna è una città del Nord Italia. E’ un’antica città, ma talvolta viene sottovalutata. Anche se non ho avuto modo di trascorrerci molto tempo, ho imparato subito ad amarla e non vedo l’ora di ritornare per esplorarla più a fondo. Tanto quanto ci sono tante cose che si posso fare a Bologna, ce ne sono anche altre che bisogna evitare quando si visita questa nordica capitale culinaria.

tortellini

Ordinare Spaghetti alla Bolognese. Considerato uno dei piatti più famosi e facili da preparare, gli spaghetti alla Bolognese si trovano praticamente ovunque nel mondo e si sono ritagliati un posto nel cuore di milioni di persone. Sembra naturale quindi che una delle prime cose da farsi nella mitica città Bologna sia ordinare il suo famoso piatto. L’unico problema è che gli spaghetti alla Bolognese non hanno nulla ha che vedere con Bologna, o meglio, Bologna è davvero famosa per i suoi piatti, ma gli pseudo italiani “spagbol” non sono tra questi. Quello che probabilmente è accaduto è una “bastardizzazione” di una specialità regionale: le tagliatelle al ragù. Questo sugo è la vera star del piatto, un’antichissima ricetta composta di ingredienti segreti tra i quali ovviamente la carne. Il ragù viene utilizzato anche nelle lasagne e addirittura con le penne, ma gli spaghetti non vengono proprio concepiti per questo sugo.

mortadella

Chiedere della Bologna Americana. La cucina Americana è il risultato di molte generazioni influenzate da un’infinità di etnie, inclusa quella Italiana. Gli immigrati portarono con loro ricette, tradizioni e un gusto per determinati cibi, molti dei quali si sono fatti strada nel lessico culinario Americano. La Bologna Americana, che presumibilmente deve il suo nome alla città italiana, è un tipo di affettato sottile fatto di manzo affumicato o maiale o un misto dei due. E’ una carne molto semplice ed viene di solito dato ai bambini per i loro pranzi a scuola, invece di essere una vera e propria portata in un pasto regolare. La Bologna Americana è la brutta copia di una vera e propria specialità della città: la mortadella. La mortadella è un fine macinato di salsiccia di maiale affumicata, grasso di maiale e una varietà di alter carni. E’ di solito servita in cubetti e quando l’ho assaggiata ero scioccato. La mortadella non assomiglia affatto a ciò che gli americani chiamano Bologna ed è in effetti una carne deliziosa. Quindi, quando verrete a Bologna, non insultate il macellaio e fate attenzione a chiedere della mortadella e non della Bologna.

Trascorrerci solo un giorno. Bologna si trova in una posizione molto comoda. In meno di due ore è possibile arrivare a Milano, Venezia e persino Firenze. Sembra una gara impari per una città che non ha disegni del Da Vinci o l’atmosfera dei canali. Ma non trascorrere abbastanza tempo in questa città del nord è un errore che nessuno dovrebbe commettere. La città in sé è splendida da visitare, l’energia di migliaia di studenti in giro per le strade rende divertenti le passeggiate sotto i portici e sui marciapiedi. E’ anche una città molto antica orgogliosa della sua storia. Come potrete aver poi inteso da questo post, è anche uno dei maggiori centri culinari d’Italia. La regione Emilia Romagna, dove si trova Bologna, produce tra i migliori cibi del mondo e ogni pasto a Bologna è una vera delizia. Subito fuori città si possono fare semplici gite in giornata, il museo del gelato, la fabbrica di Lamborghini e Modena, solo per nominarne alcune. Bologna è anche un logico punto di partenza per visitare il resto del Nord d’Italia per via del veloce e comodo servizio ferroviario che rende semplici anche le gite in giornata. Quindi quando pianificherete il vostro viaggio in Italia, non assegnate solo un giorno a Bologna, invece, assicuratevi di trascorrere tutto il tempo necessario in questa città veramente notevole.

Matt Long è un giovane uomo della Gen-X con una gran passione per i viaggi. Il suo sito esprime una prospettiva particolare sul mondo e sulla Rete. Matt infatti non è un backpacker, ma non è neanche un viaggiatore deluxe che vive di rendita e gira per gioco. E’ semplicemente una persona normale che ha prova a trarre il meglio dall’esperienza di viaggio.
Il post qui sopra è stato pubblicato in lingua originale sul sito di Matt all’indirizzo: www.landlopers.com/2013/02/20/to-do-bologna-italy/

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