[Parlami di tER #100] 12 ragioni per amare l’Emilia Romagna

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[Parlami di tER #100] 12 ragioni per amare l’Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 10 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. PS: Se vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a  <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto! 

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Ha dato i natali a Pavarotti, Enzo Ferrari, Ferruccio Lamborghini, i fratelli Ducati e al Parmigianino. E’ la terra del Parmigiano Reggiano, dell’Aceto Balsamico ed è anche la capitale gastronomica del paese. Ci sono così tante ragioni per voler bene all’Emilia Romagna che uno dopo non se ne vorrebbe andare più. Ed è divertente, perché prima di visitare questa regione dell’Italia del Nord noi neppure sapevamo che esistesse!
A volte a visitare l’Italia ci si può ritrovare sfiduciati. Parti cercando quell’Italia romantica che hai visto al cinema, e ti aspetti che chiunque per strada ti sorrida e ti inviti a prendere un caffè. E finisci, qualunque sia la destinazione, a ingrossare la massa di turisti che si spintona per una foto decente, fa la coda per un piatto di pasta in ristoranti affollati e trova sulla sua strada solo camerieri annoiati. Non è uno scherzo: se hai passato tutta la vita in uno dei luoghi più visitati al mondo, che interesse potresti avere ad attaccare bottone con tutti i turisti che incontri per strada?

L’Emilia Romagna è diversa

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E’ per queste ragioni che l’Emilia Romagna ti rappacifica. Perché ci ritrovi l’Italia che hai visto al cinema. L’Italia con gli anziani seduti in crocchio nei tavolini all’aperto, a parlare del più e del meno, e le persone che ti dicono regolarmente Ciao e Grazie quando ci parli. La reazione naturale, quando giri per la regione, è sorridere. Perché ci sono un mucchio di paesaggi bellissimi, una storia ricca e una cultura della tavola che non ha eguali altrove. In Emilia Romagna le mamme e le nonne fanno ancora la pasta a mano e in tutti i ristoranti sono fieri di ciò che ti portano a tavola.  E se non sai cosa scegliere, il cameriere di solito ti aiuta a scegliere tra le specialità della casa.

Lambrusco with Meats and Cheese

Lambrusco with Meats and Cheese

Siamo tornati a casa con ricordi belli dei posti che abbiamo visitato, delle persone che abbiamo incontrato e delle esperienze che abbiamo vissuto. E qui vi proponiamo una lista delle cose che ci hanno fatto amare l’Emilia Romagna.

1. Bologna

Vista di Bologna dalla torre pendente più alta d'Italia

Vista di Bologna dalla torre pendente più alta d’Italia

Il capoluogo è la base ideale per una visita alle diverse parti della regione. Si tratta di una città che i turisti si lasciano spesso sfuggire, ma a torto. A Bologna ci sono la torre pendente più alta d’Italia, i portici in lista per diventare Patrimonio dell’Umanità e un patrimonio enogastronomico da capitale del cibo. E’ stata originariamente costruita intorno al 1000 A.C. Il popolo è sempre stato molto ascoltato, e la città è stata tra le poche in Italia che ha rifiutato di essere governata da una singola famiglia. E’ quindi un luogo di libero pensiero, ospitando anche l’Università più antica del mondo occidentale. C’è molto da vedere a Bologna, e vale la pena fermarsi più a lungo che per un breve break nel vostro viaggio in treno. Noi abbiamo amato in particolare passeggiare all’ombra dei portici e gustare i nostri caffè mattutini al bar Kamit Express, la cui proprietaria Alicia ci ha sempre accolto e fatto sentire a casa.

2. Guidare una Ferrari


L’Emilia Romagna è la terra dei motori ed una volta qui è inevitabile farsi prendere dalla passione. Qui sono state costruite diverse delle macchine più sontuose di sempre. La Lamborghini, la Ducati, la Ferrari hanno tutte qui i propri stabilimenti, perché è qui che sono nati i loro fondatori. La Ducati a Bologna, la Lamborghini a Ferrara e la Ferrari a Modena. Tre città strepitose anche da visitare, peraltro. Ci sono musei ed esposizioni di ogni tipo, ma la cosa più divertente per noi è stata senza dubbio fare un giro di pista a bordo di una Ferrari. Abbiamo davvero provato l’ebbrezza della velocità.
Date un’occhiata al post Get Your Adrenaline Fix wih Ferrari e visitate il sito dell’Autodromo di Modena per maggiori informazioni in proposito.

3. Pedalare nei dintorni di Maranello

Le bellissime colline intorno Maranello

Le bellissime colline intorno Maranello

Le colline intorno a Maranello ti portano nel cuore della campagna italiana, tra antiche rocche, vigneti di famiglia, uliveti e campi coltivati. E’ una terra di balle di fieno e di panorami mozzafiato. Ma fare cicloturismo da queste parti non significa soltanto pedalare: quando si va in bici ci si ferma spesso per mangiare, per bere o anche soltanto per stare bene. Nel nostro giro abbiamo fatto visita ad un castello, assaggiato aceto balsamico, visitato segrete, sorseggiato aperitivi ed esplorato bellezze naturali di ogni genere.
Se volete saperne di più date un’occhiata al post sulla gita e visitate la pagina di Trekking Italy dove troverete tanti percorsi diversi.

4. Dire ciao a Fabio Lamborghini

Fabio prova la tshirt di BlogVille, e gli piace così tanto che alla fine se la tiene per ricordo

Fabio prova la tshirt di BlogVille, e gli piace così tanto che alla fine se la tiene per ricordo

Non avrei mai pensato di conoscere un componente della famiglia Lamborghini in vita mia, ma Fabio apre le porte della propria collezione privata al pubblico. Fissate un appuntamento al museo della Lamborghini e fate conoscenza con il nipote del fondatore Ferruccio Lamborghini. Vi racconterà storie legate alla storia della famiglia e vi mostrerà l’inestimabile collezione di auto, trattori, condizionatori, motociclette e persino un elicottero. In generale nelle visite ai musei la mia attenzione cade dopo pochi istanti, ma in questo caso siamo rimasti a pendere dalle sue labbra per ogni singolo secondo del tour.
se volete maggiori informazioni potete consultare il nostro post dedicato alla visita e visitare il sito del Museo Lamborghini.

5. Cenare nell’osteria più antica del mondo

Federico alla ricerca di una bottiglia per il nostro tavolo

Federico alla ricerca di una bottiglia per il nostro tavolo

La visita al locale Al Brindisi, nel cuore della città rinascimentale di Ferrara, è un appuntamento da non mancare. Federico, il proprietario appartenente alla terza generazione , è una vera celebrità in città e offre una amplissima selezione di vini. Quando gusti cibo e vino all’interno del suo spazio hai davvero l’impressione di pasteggiare nel cuore della Storia, all’interno dell’osteria più antica del mondo. E al momento dell’ordinazione non provare a fare tu l’abbinamento tra mangiare e bere, lascia che siano gli esperti a farlo. Saliranno sulla loro alta scala e troveranno la bottiglia giusta per te. Quando Federico ha appreso che venivamo dal Canada ha tirato fuori dalla sua collezione un pezzo d’annata proveniente dalle Province Marittime. In questo come in altri casi si tratta di vini di valore incalcolabile- e Al Brindisi ha anche una etichetta propria.

6. Fare trekking in Appennino

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Abbiamo iniziato la nostra camminata a Montese, con la sua straordinaria vista sugli Appennini. Montese è stato un punto strategico durante la Seconda Guerra mondiale, in ragione della sua posizione di vantaggio tra le montagne. A quei tempi l’area era quasi spianata per via del taglio delle foreste circostanti, oggi si è trasformata in una lussureggiante finestra verde che guarda verso le montagne della Toscana.
Se volete più informazioni date un’occhiata al nostro post su Hiking in the Apenines, se volete prenotare una visita andate su Trekking Italy.

6a. Cenare all’Hotel Belvedere di Montese

Tortelli ai funghi

Tortelli ai funghi

La capitale del cibo è Bologna, ma il pranzo migliore del nostro soggiorno lo abbiamo gustato all’Hotel Belvedere di Montese. Non sapevamo cosa ordinare e così ci hanno portato degli assaggi di pasta ai funghi, verdure grigliate, tortelli ripieni e pollo all’aceto balsamico. Tutto fatto a mano con ingredienti freschi e con cura artigianale. E’ stato il pranzo all’italiana che avevamo sognato tanto a lungo.
Per maggiori informazioni sul soggiorno e sul ristorante visitate il sito dell’Hotel Belvedere.

7. La città di Rimini sulla Riviera

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Rimini è stata a lungo la spiaggia d’elezione per i turisti tedeschi, che qui hanno sempre passato le loro vacanze al sole. Se è vero che la clientela è cambiata un po’ con il tempo, ed oggi i turisti italiani sono diventati maggioranza, la città resta una destinazione balneare formidabile e una perfetta alternativa ad altri più affollati luoghi della costa italiana. Federico Fellini, originario di Rimini, si è fermato qui e non c’è da stupirsene. C’è una spiaggia lungha kilometri in riva all’Adriatico. Il kite surfing è molto popolare da queste parti ed è possibile anche passare un pomeriggio alle locali terme. La passeggiata a mare consente passeggiate incantevoli con baracchini per i gelati, ombrelloni sotto i quali ripararsi dal sole e anche una grande ruota panoramica che impreziosisce lo skyline marino.
Per saperne di più potete leggere il nostro post Sometime a Couple’s gotta relax .

8. La più antica rievocazione storica del mondo

Le celebrazioni che precedono il Palio

Le celebrazioni che precedono il Palio

Chi non ha sognato almeno una volta di prepararsi di tutto punto e partecipare ad Palio? Forse è il geek che c’è in me, ma io ho sempre sognato di prendervi parte. E se ne dovete scegliere una nella vostra vita, vi consiglio di fare rotta verso Ferrara in Emilia Romagna. Si tratta della più antica rievocazione storica al mondo e le persone la prendono molto sul serio. I rioni competono l’uno contro l’altro in gara e si tengono anche corse a piedi che vedono uscire vincitori un solo uomo ed una sola donna. Una volta si correva per la vita, oggi si corre per la gloria. Una volta si teneva un banchetto al ritorno nel rione, oggi si porta un trofeo in giro per il circuito di gara.

Non potevo non mettere questa foto della corsa degli asini

Non potevo non mettere questa foto della corsa degli asini

Dopo la corsa a piedi si tiene la corsa degli asini. Un tempo, mentre i popolani correvano a piedi per guadagnare cibo, i nobili correvano a cavallo. Il palio degli asini è decisamente il più divertente da guardare, anche perché i protagonisti della gara sono molto autonomi, e a volte decidono di non correre per nulla. La competizione prevede quattro giri di pista ed il primo asino che li completa, con o senza fantino, vince.

9. La Mille Miglia 

Il Red Carpet della Mille Miglia

Il Red Carpet della Mille Miglia

E’ un sogno per qualsiasi appassionato di motori. Ogni anno centinaia di guidatori preparano il loro amato bolide e compiono una sorta di circuito intorno al Belpaese. Una volta la Mille Miglia veniva corsa lungo le strade di tutti i giorni, ma a causa dei troppi incidenti mortali si è deciso di sospenderla in quella forma e farne una grande parata. Noi abbiamo preso parte alla tappa che si è fermata a Ferrara. Ogni volta che una macchina arrivava in città, faceva una sorta di check-in e si fermava sul tappeto rosso per prendersi la sua parte di gloria e complimenti da parte del pubblico. Ci sono auto di tutti i tipi, dalle Jaguar d’epoca alle Ferrari classiche.

9a. Sentirsi a casa al B&B Ai Frutti di una volta

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Durante la Mille Miglia abbiamo soggiornato presso il Bed and breakfast Ai frutti di una volta, poco fuori Ferrara. Durante la nostra permanenza in Italia abbiamo sostato in molti posti, e la ragione per la quale menzioniamo questo in particolare è per i suoi proprietari. Marco e Patrizia hanno una vera e propria passione per il proprio lavoro, cosa che traspare distintamente quando stai presso di loro. Dopo aver lasciato entrambi un impiego nel commercio, hanno scelto di aprire un Bed and Breakfast per guadagnarsi una migliore qualità della vita. Ci hanno accolto con un sorriso nel cuore della notte e la prima cosa che ci hanno reso al mattino, prima ancora dei prodotti locali, è stato un sorriso. Pongono grande attenzione alla sostenibilità del cibo  e la gran parte dei prodotti che propongono viene da una distanza non superiore ai 100 km dal B&B. Le loro stanze sono eleganti e decorate con cura. Si tratta di un posto che merita un soggiorno di qualche giorno: nel nostro caso abbiamo anche avuto la fortuna che la Mille Miglia passasse proprio sotto la nostra finestra!
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10. San Marino 

La vista dalla fortezza di San Marino

La vista dalla fortezza di San Marino

Sarà pure una Repubblica a sé, ma la verità è che San Marino è ubicata nel cuore dell’Emilia Romagna. La località si colloca tra gli Appennini, da una parte, e il Mare Adriatico dall’altra. Si tratta di una piccolissima nazione, con i suoi 30000 abitanti, ma anche di uno dei luoghi più ricchi al mondo in ragione dell’elevato reddito pro-capite di cui essi dispongono. San Marino è un posto incantevole. Una incantevole rocca medievale.
Se volete saperne di più su San Marino visitate Remarkable Views of San Marino 

11. Comacchio, la piccola Venezia

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E’ conosciuta come la Venezia dell’Emilia Romagna, ma senza la folla. Comacchio è una cittadina costruita su 13 isolotti distinti, collegati tra loro da canali e vie d’acqua. E’ un’area nota per la pesca delle anguille e una volta fu anche teatro di un famoso film con Sofia Loren. Dovete assolutamente visitare il locale Museo Marinaro, che racconta al meglio la storia del luogo, e vedere gli affascinanti filmati d’epoca che danno conto della vita dei pescatori al volgere del secolo passato. Penso che il film che abbiamo visto sia addirittura del 1912. E prima di partire, non mancate di provare l’anguilla, che i locali sanno cucinare con perizia in qualsiasi modo possiate desiderare. Ci sono diversi ristoranti intorno alla piazza principale.

12. Assaggiare l’Aceto Balsamico Tradizionale

Acetaia tradizionale in Emilia Romagna

Acetaia tradizionale in Emilia Romagna

Prima di venire in Emilia Romagna non mi sono mai interessato- né mai avrei pensato di interessarmi- all’Aceto Balsamico, ma una volta qui ho trovato forte interesse nel processo che porta alla sua produzione. I barili vengono tramandati di generazione in generazione dalle famiglie che lo producono per uso proprio prima ancora che per la vendita. Il processo di invecchiamento dell’Aceto Balsamico tradizionale dura almeno 12 anni e ce ne sono esemplari vecchi di 45! L’aceto viene travasato in quantitativi molto piccoli da barile a barile ogni anno, e più il barile è stagionato più buono diventa il prodotto. L’Aceto Balsamico di qualità può arrivare ad un valore di 100E per una bottiglia di 100 ml, e dopo aver appreso del processo di produzione capisco il perché. Dovete assolutamente visitare una delle Acetaie a conduzione familiare che costellano la regione.
Se scegliete l’Acetaia Pedroni vicino a Modena assicuratevi di potervi fermare anche a cena.
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Le ragioni per amare l’Emilia Romagna sono così tante che è complicato arrivare a riassumerle in 12 punti soltanto. La grana delle persone è un buon indicatore rispetto alla qualità di un luogo, e da questo punto di vista l’Emilia Romagna non fa eccezione. Anche se non abbiamo menzionato singoli individui nel nostro racconto, ce ne sono stati di fondamentali in ognuna delle nostre esperienze in giro per la regione, e senza di loro non avremmo i bellissimi ricordi che riportiamo a casa con noi. Le persone che vivono in Emilia Romagna hanno reso speciale ogni giorno passato qui. Tutti si sono mostrati genuinamente felici di averci come ospiti e fieri che abbiamo scelto questa parte d’Italia per il nostro soggiorno. Se visitate l’Emilia Romagna noterete una differenza rispetto alle altre parti del paese. E allora se avete in progetto un viaggio da queste parti, aggiungete senz’altro l’ER al vostro itinerario!

Questo racconto fa parte del progetto BlogVille, creato e gestito dall’Azienda di Promozione Turistica dell’Emilia Romagna in partnership con iambassador. PlanetD ha piena responsabilità e controllo rispetto ad ogni aspetto raccontato in questo post.

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Dave e Deb vengono da Toronto, in Canada. Sono sposati da 14 anni e hanno sempre condotto una vita tutto meno  che ordinaria. Nel corso dei loro viaggi come travel blogger sono stati ospiti dell’edizione 2013 di BlogVille.
Il post tradotto sopra è stato originariamente pubblicato in lingua originale sul loro blog

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