[Parlami di tER #65] Portland, incontra la tua [città] sorella

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[Parlami di tER #65] Portland, incontra la tua [città] sorella


Tempo stimato di lettura: 6 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.

Sapete com’è che ognuno parla riguardo al viaggiare in Italia per tornare in contatto con familiari lontani?

Noi non siamo italiani, ma è venuto fuori che avevamo un lontano parente che aspettava di accoglierci con un caloroso benvenuto.

Dovevate vedere la nostra faccia stupefatta.

Come quella scena di The Parent Trip: Hayley Mills incontra Haley Mills.

Portland incontra Bologna.

Rimanemmo a bocca aperta.

Portland, Oregon, U.S.A. e Bologna, Emilia-Romagna, Italia, sono state dichiarate città sorelle il 5 giugno del 2003. E’ ormai prossimo il loro decimo compleanno.

“Dove siamo state tutto il resto della nostra vita?!”

Un nostro amico dell’ufficio turistico dell’Emilia-Romagna casualmente ci accennò il fatto delle città-sorelle: rimanemmo del tutto stupiti. Come potevamo non esserlo? Quanti altri oregoniani sapevano che abbiamo una sorella italiana là fuori nel mondo?

Portland, le attuali sorelle di Oregon (grazie ancora, Wikipedia):

  • Japan Sapporo, Giappone (17 Novembre, 1959)
  • Mexico Guadalajara, Messico (23 Settembre, 1983)
  • Israel Ashkelon, Israele (13 Ottobre, 1987)
  • South Korea Ulsan, Corea del Sud (20 Novembre, 1987)
  • China Suzhou, Repubblica Cinese (7 Giugno, 1988)
  • Russia Khabarovsk, Russia (10 Giugno, 1988)
  • Taiwan Kaohsiung, Repubblica Cinese (Taiwan) ( 11 Ottobre, 1988)
  • Zimbabwe Mutare, Zimbabwe ( 18 Dicembre, 1991)
  • Italy Bologna, Italia (5 Giugno, 2003)

Ma non si possono considerare proprio come sosia: il concetto di fratelli gemelli si avvicina di più al caso delle due città, ma le somiglianze sono comunque abbastanza per rientrare nell’albero familiare. Entrambi amiamo quartieri percorribili e tranquilli, il cibo locale, l’artigianato tradizionale e gli studenti simpatici e divertenti, entrambi ospitiamo gli Headquarters della Nike e abbiamo “salotti pubblici” (ovvero piazze e parchi, luoghi di incontro all’aperto), entrambi abbiamo luoghi deputati allo Slow-Food e ai bar, un pizzico di appassionata indipendenza e un orgoglio regionale che scorre nel profondo.

Dieci anni fa, quando le conversazioni e le decisioni hanno diretto la successiva alleanza, i funzionari ufficiali di Bologna erano interessati a Portland, “poiché gli italiani sono attratti dall’idea dell’ovest, degli spazi aperti, della cordialità, della semplicità, della bellezza geografica,” e Bologna aveva allora già rinunciato al gemellaggio con St. Louis, nel Missouri (ops!).

Pisa, Ancona, Genova e Bologna, l’Italia intera era seduta al tavolo per decidere o meno su Portland.

Un po’ di tempo, qualche discorso e qualche avvocato convincente hanno condotto all’attuale accordo Portland/Bologna, e oggi eccoci qui, quasi un decennio dopo, sorelle ritrovatesi dopo essere state separate alla nascita, che hanno poi potuto fare uso di qualche aggiornamento per conoscere fatti ed aspetti reciproci essenziali.

Popolazione dell’area metropolitana e location:

PortlandPoco oltre i due milioni di residenti, nel Nordovest degli Stati Uniti, nell’entroterra a un’ora dall’Oceano Pacifico, fra il monte Hood e la costa Range, il fiume Columbia e la campagna della valle Willamette.

Bologna – Circa un milione di residenti (facendone la settima città più grande d’Italia), nell’Italia del centro-nord, nell’entroterra a circa un’ora dal mare Adriatico, fra il fiume Po, le montagne dell’Appennino e la pianura dell’Emilia-Romagna.

Amiamo i nostri quartieri percorribili ed evitiamo gli ombrelli:

Gli abitanti di Portland sono intransigenti…

“C’è qualcosa nell’educazione di PNW [Pacific Northwest] che infonde un certo orgoglio ridicolo nella maggior parte delle persone quando si tratta di quanto uno sopporti o meno la pioggia. In breve, se tu porti con te un ombrello sappiamo che tu vieni da qualche altra parte, da un qualche luogo non continuamente avvolta da cieli grigi da Novembre ad Aprile. Un “vero” oregoniano se la cava con il suo impermeabile (di solito Gortex, con un cappuccio particolare e altre caratteristiche di carattere tecnico… Oppure se qualcuno è in bici, di solito ha con sé un equipaggiamento apposito sufficiente tanto da poter stare comodo su una delle navi delle Deadliest Catch). Inutile dirlo, non riesco a ricordare di aver mai posseduto un ombrello, figuriamoci l’averlo mai usato. “ – (Jodi, il nostro grande amico oregoniano –ora espatriato in Beirut)

… ma la gente di Bologna è un poco più furba. La loro saggezza di chiama portici.

Queste bellezze architettoniche raffigurano una realizzazione perfetta, che scorre per una lunghezza di quasi 40 km di marciapiede nella città e lungo la via per San Luca (immaginate una cattedrale sulla sommità del parco della Foresta di Portland), consentendo la protezione degli elementi interni e l’esposizione all’aperto fin dalla loro prima costruzione in tempi medievali, quando Stumptown are ancora una foresta lussureggiante.

Stimiamo il cibo eccellente:

Portland – Rimando a questo famigerato Clip di Portland più spesso di quanto io non ammetta, ma solo perché è sfacciatamente vero.

Posso confermare lo stereotipo, poiché io sono un amante dei cibi locali, prodotti eticamente e seriamente venerati. Coi miei amici ho iniziato il PDX Food Swap come una delle tante espressioni della cultura DIY secondo la quale vince chi perservera. Ci siamo messi noi stessi a coltivare gustose bacche e verdure. E siamo orgogliosi del formaggio blu di Oregon. Siamo inoltre produttori di ottima birra. Ci piacciono le uova fresche e sosteniamo i nostri diritti di bere il latte non trattato. Il paese vive in abbondanza e noi siamo contenti di far crescere e condividere il meglio che esso offre.

Bologna – La città è la capitale della gastronomia italia in Emilia-Romagna. Essa è conosciuta per la sua preparazione e conservazione del cibo, vantandosi delle antiche origini del moderno fenomeno Charcutepalooza assieme a pietanze e cibi come gli speghetti alla bolognese, le lasagne, la mortadella (anche nota come “bologna”), le tagliatelle, i tortellini, la piadina e il prosciutto. Abbiamo creato una serie di cibi sul nostro blog interamente dedicati al fantastico formaggio, all’aceto, ai prodotti suini, al vino, alla pasta e alle tradizioni del luogo e tutto quello che è necessario è una camminata nelle strade del mercato per farsi venire l’acquolina in bocca. I bolognesi sono fan sfegatati dei mercati all’aperto e i locali spesso aderiscono alla versione italiana di una CSA, ovvero al Gruppo di Acquisti Solidali.

Coltiviamo la nostra cultura del caffè:

Portland – Baristi tatuati, caffè lunghi da 5 $ e bar accoglienti in ogni angolo.

Bologna – Baristi tatuati, espresso da 5 $ se ordini al tavolo – 1.50€ se lo consumi al bancone.

Siamo pieni di sorprese divertenti:

Portland – Non potete mai sapere cosa sbucherà al prossimo angolo che svoltate.

Bologna – Vale lo stesso discorso.

Investiamo nell’insegnamento universitario:

Portland – La città si vanta degli studenti di medicina all’OHSU (Oregon Health Sciences University), dei lavoratori sociali alla Portland State University e degli urbanisti, dei teologi e insegnanti della Multnomah University, degli agopunturisti del National College di Medicina Naturale, dei naturopati, degli specialisti in medicina cinese e degli architetti e disegnatori della University of Oregon Portland Campus.

Bologna – Una lunga serie di famose storie accademiche hanno avuto origine dalla nota Università di Bologna fin dai suoi inizi con la prima università nel mondo nel 1088: il creatore della Divina Commedia Dante Alighieri, l’elioentrico Nicolò Copernico e l’artista Albrecht Dürer, al quale si dice vennero insegnati gli aspetti più importanti della prospettiva lineare durante i suoi studi nel 15esimo secolo. L’Università oggi accoglie oltre 100.000 studenti nelle sue 23 sedi comprendenti Imola, Ravena, Forlì, Cesena, Rimini e un centro di studi oltreoceano a Buenos Aires, Argentina. Il loro Istituto Rizzoli è l’equivalente dell’OHSU: offre insegnamenti in medicina e chirurgia, infermieristica e scienza motorie così come studi medici post laurea.

Siamo la casa della Nike Headquarters:

Portland – Nike’s World Headquarters
Bologna – Nike’s Italian Headquarters

Siamo orgogliosi degli sport di gruppo e di uno stile di vita attivo:

Portland – Hood to Coast Relay, Portland Marathon, Blazers Basketball, Timbers Soccer.

Bologna – Corridori fuori sotto i portici (e sotto la pioggia!), bagni termali tutti intorno alla città per tenersi in forma, ciclisti a volontà e in un Paese noto per il calcio, Bologna ama il suo caro basket!

Amiamo i nostri “salotti pubblici” e le statue iconiche:

Portland – Pioneer Courthouse Square: una volta un parcheggio, poi demolito e al suo posto è stato costruito un “salotto”, un parco pubblico nel centro della città. Di recente, Portland ha creato il nostro nuovo luogo preferito, il Director Park: il distinto parco all’aperto in prossimità della piazza.
La nostra statua di bronzo Portlandia regna alta sulla città, col tridente in mano.

Bologna – I pedoni attraversano Piazza Maggiore ad ogni ora. Qui, fra la biblioteca e la cattedrale, circondata da alte facciate e dal turbinio dei piccioni, gruppi di persone si riuniscono per i concerti del weekend così come conversazioni estemporanee.
L’iconica Fontana del Nettuno è l’immagine di richiamo per la città, anch’essa orgogliosamente sfoggiante un tridente – casualmente l’ispirazione per il logo Maserati.

Amiamo gli spazi verdi:

Portland – Tetti verdi onnipresenti, uno dei parchi più grandi del Paese e il parco più piccolo al mondo… Abbiamo una passione per tutto ciò che è verde.

Bologna – Una caratteristica di famiglia, indubbiamente: i giardini botanici, i parchi tradizionali e i giardini tipici lungo le strade.

Non temiamo di mostrare il nostro orgoglio regionale:

Portland, Oregon – (Bridgetown, Beervana, The People’s Republic of Portland, The City of Roses)

Io e Ted siamo cresciuti nella valle Willamette e abbiamo vissuto in città, ed entrambi siamo d’accordo con numerosi vicini di casa: lo stato dell’Oregon è un pezzo di paradiso nascosto qui sulla terra. Oltre i confini della città ci sono paesini amichevoli, contadini, splendidi paesaggi, vigneti e parchi, comunità di persone disponibili ad andare incontro ai propri vicini per aiutarli, e un ricco patrimonio lasciatoci dalle tribù indigene, dai pioneri e dai colonizzatori che hanno lavorato con la terra per farne una casa.

Bologna, Emilia-Romagna, Italy(la dotta, la grassa, and la rossa – sia in termini architetturali che politici)

Durante i nostri viaggi in Emilia-Romagna, ci sono stati mostrati molti dei suoi tesori nascosti, e siamo stati contagiati dall’ammirazione dei nostri amici italiani per i loro artigiani, commercianti, musicisti e filosofi, per le loro compagnie moderne e per i tradizionali produttori produttori di cibo su piccola scala, per i loro siti UNESCO Patrimonio dell’Umanittà e la loro profonda ospitalità genuina.

“Rimanete fedeli alla Romagna, è l’unica terra in cui si conserva quel poco di buono che è rimasto nel mondo”.
– Alfredo Panzini

Bethany e Ted sono una coppia americana originaria di Portland, Oregon, e sono diventati scrittori di viaggio, travel blogger alla scoperta del mondo. Sono stati fra gli ospiti dell’edizione 2012 di Blogville. La versione in lingua originale di questo post è pubblicata qui.

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