[Parlami di tER #34] Grazie Bologna, grazie Lucio

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[Parlami di tER #34] Grazie Bologna, grazie Lucio


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Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.

Ricordi. Sono tanti i ricordi dei miei anni trascorsi in questa terra chiamata Emilia Romagna, la terra dove sono nata.
Quanti i ricordi, quante le esperienze fatte! Ma devo dire che la memoria del tempo vissuto a Bologna è quella che spicca di più, quella città mi è rimasta davvero impressa nel cuore. L’ ho scoperta pian piano, girandola a piedi, con la bici e con i bus..quest’ultimi un po’ meno interessanti, essendo quasi sempre super affollati, dove si stava pigiati come sardine (ma anche oggi, questo non è affatto cambiato).
Quanti angoli e luoghi speciali ho trovato, camminando per quelle viuzze che portavano ad altre strade principali, Strada Maggiore, via Farini, via Orefici. E la piazzetta di S.Stefano con la bellissima chiesa, e vicino i bei palazzi signorili…l’occhio curioso sbirciava dentro a scoprire le meraviglie di quei cortili interni, che lasciavano a bocca aperta! E le vie del mercato, i negozietti angusti e la merce esposta fuori, gli odori così intensi, speciali, mischiati alla gente e alla sua cordialità e simpatia!
Era la Bologna degli anni ’70…e quanto ci sarebbe ancora da dire, da ricordare…ma ora mi fermo e penso, perché oggi, nella Bologna del 2012, proprio in questi giorni, pensando anche a quelle osterie e trattorie dove ci si incontrava, e spesso c’erano Francesco Guccini a cantare, Lucio Dalla e tanti altri, proprio lui, Lucio, se n’è andato improvvisamente, lasciando un gran vuoto. Ma la sua vita, piena di canzoni e di grande musica, rimane un bellissimo regalo per tutti noi. Grazie dal profondo del cuore, Lucio Dalla, che sei stato, sei e rimani un ‘pezzo’ di questa grande bella signora che è Bologna, e che rimani anche parte di noi.
E grazie anche a te, cara Bologna!

Luisa Belluzzi è una mamma e casalinga a tempo pieno, nata nell’Appennino toso-emiliano, da cui fin da giovane ha preso le distanze per viaggiare e lavorare dove la portava il cuore. E il cuore l’ha portata a Bologna, dove ha trascorso la sua adolescenza e fatto scelte che hanno scritto la sua vita. Ha viaggiato molto anche dopo e vissuto all’estero, periodo dopo il quale è tornata lì, nell’Appennino, non troppo lontano dalla bella e giovane Bologna dei suoi ricordi.

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