[Parlami di tER #29] L’Emilia Romagna e i suoi Lidi

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[Parlami di tER #29] L’Emilia Romagna e i suoi Lidi


Tempo stimato di lettura: 5 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto.
Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


A poche ore di macchina dalla Germania e a pochi passi dal lago di Garda si trovano i Lidi dell’Emilia Romagna. La meta più conosciuta è sicuramente Rimini, luogo di culto dei decenni passati, conosciuto in Germania anche come il “Teutonengrill” (la griglia dei teutoni). Spiaggia e destinazione turistica da sogno negli anni del miracolo economico, oggi è divenuta per lo più una meta secondaria, il che è un peccato, dato che Rimini conserva tutt’oggi il suo fascino. La mia meta preferita, tuttavia, si trova nel ravennate, lungo la costa, nei così detti “Lidi”, e nell’entroterra. Nelle dolci colline ai piedi dell’Appennino si trova l’Italia di una volta, con numerosi piccoli borghi medioevali, chiese antiche, trattorie e una natura fantastica. Ravenna, a soli 15 minuti dal mare, si può definire come un concentrato di monumenti storici, cultura e flair italiano. La città, grazie anche alle sue ampie aree pedonali, permette di andare ogni giorno alla scoperta dei suoi tesori. Anche i lidi ravennati offrono diverse sfaccettature: dalla mondana Milano Marittima, passando per alcuni centri abitati tutto l’anno, fino alla classica località estiva. Il tutto in un’atmosfera piacevole, tranquilla e tipicamente italiana.

Di seguito vorrei accompagnarvi alla scoperta di alcune località costiere, in una delle quali abito io ☺ Iniziamo il nostro viaggio a Cervia. Quest’antica cittadina di mare è abitata per tutto l’anno e nei secoli è cresciuta sempre di più. Le piccole vie del centro storico e il suo pittoresco molo infondono un che di pace e serenità. Qui è tutto un po’ più calmo, tranquillo e antico. Il lungomare è puntellato da tanti piccoli ristoranti di pesce, nei quali viene servito pesce fresco acquistato dal mercato locale. Le infrastrutture sono moderne, le spiagge ampie, Italia allo stato puro. Lasciamo Cervia e ci spostiamo di poco verso nord in quel di Milano Marittima, una delle località più mondane della Riviera. Qui è “showtime”, per dirla all’americana, e la parola “Milano” nel nome è tutta un programma. Ogni marchio di lusso qui ha una boutique, i ristoranti sono signorili e cari, i bar stra-frequentati e cool, le spiagge presentano ogni giorno nuove mode, e alla sera diventano la cornice ideale per una cena lussuosa di pesce. Il posto più frequentato è sicuramente la rotonda, situata nel cuore di Milano Marittima, dove dal tardo pomeriggio in poi, comodamente seduti sui divanetti fashion del bar si può osservare la sfilata delle auto di lusso. Villa o appartamento, qui tutto ha un prezzo esorbitante. Un po’ più in su si trova Lido di Savio, un piccolo paesino sul mare. Per lo più frequentato d’estate dagli italiani, mentre d’inverno se ne va in letargo. A livello di prezzi, data la vicinanza, si nota ancora l’influenza di Milano Marittima. Lo stesso vale anche per Lido di Classe, che si raggiunge attraversando un ponticello. Come Lido di Savio, anche Lido di Classe si popola, con i suoi alberghi e le sue piccole villette, durante la stagione estiva. La spiaggia è facilmente raggiungibile dagli ampi marciapiedi che si trovano lungo ad essa. È il luogo ideale per le famiglie con bambini. Avviamoci ora verso la prossima località. Questa volta ci vuole un po’ più di tempo per raggiungerla, dato che dopo Lido di Classe c’è il nulla! Per 12 Km, tra sabbia e pinete, si estende una zona protetta, vero e proprio paradiso per gli amanti della corsa a piedi o in bici.

In macchina bisogna aggirare il parco per poter, dopo circa 20 minuti, arrivare a Lido di Dante. Lido di Dante è molto piccolo e senza hotel. Vi si trovano solamente un campeggio e tante incantevoli villette. Che cosa rende Lido di Dante interessante? É la vicinanza che essa ha al parco (area protetta) con la sua lunga spiaggia deserta. Nel 2003 questa spiaggia è stata dichiarata da Legambiente una delle undici spiagge più belle d’Italia. In questa spiaggia libera non vi sono infrastrutture, bar o chioschetti. Quindi, se vi si vuole passare la giornata al mare, bisogna portare con sé una borsa frigo capiente. E, cosa rara in Italia, questa è una delle poche spiagge dove si può prendere il sole “come mamma ci ha fatti”. Il viaggio continua, e la prossima località che si incontra è Lido Adriano. A me piace questo posto, anche se qua e là si incappa in qualche abuso di cementificazione dei decenni passati. Inoltre, ha tutti i negozi di cui si ha bisogno (pure un Lidl), belle spiagge e molti tipi di immobili: dall’appartamento vista mare alla villetta con giardino. Dato che la località si espande lungo la costa, quasi ogni abitazione garantisce un facile accesso alla spiaggia. In più, qui si trova il mio locale preferito, dove vengo sempre quando torno a casa: un ristorantino sulla spiaggia, e con sulla spiaggia intendo veramente sulla spiaggia. Guardando dalla finestra sembra quasi di trovarsi veramente in mezzo al mare, e il cibo è ottimo e soprattutto a buon prezzo.

A poca distanza si raggiunge Punta Marina Terme. Abitata per tutto l’anno, questa località offre un centro termale, diversi ristoranti, bar e negozi. Qui non si trovano grandi “ammassi” di hotel. Guidare o passeggiare sul lungomare è veramente fantastico. Per molti chilometri da una parte si trova la spiaggia e dall’altra la pineta. Di tanto in tanto si può intravedere qualche villetta nascosta, dalla quale la notte si possono sentire i rumori del mare. Dopo aver guidato per un po’ su questa strada, si raggiunge Marina di Ravenna. Come si può capire dal nome, può essere definita il porto di Ravenna. Negli ultimi anni si è concessa qualche ritocco a livello d’immagine, e ora vi si trova uno dei porti turistici più importanti dell’Adriatico. È piacevole ammirare tutti questi grandi Yacht. L’area pedonale è lunga e offre negozi, ristoranti e bar. Il carattere marittimo qui si può veramente sentire sulla pelle. È abitata per tutto l’anno e dispone delle migliori infrastrutture. Tuttavia, i ristoranti qui tornano ad essere un po’ cari, rispetto a quelli citati prima. Per raggiungere la prossima meta bisogna attraversare il porto canale con il traghetto (la traversata dura poco meno di 2 minuti). Si giunge quindi a Porto Corsini, davvero un bel nome per una città, peccato che non c’è più che una casa e una chiesa. Non si fa in tempo a scendere dal traghetto che già s’intravede il cartello di Marina Romea. Marina Romea si trova in mezzo ad una pineta, e nonostante i colori grigi dell’inverno, il verde dei pini è una manna dal cielo per gli occhi e per l’animo. Questo luogo in inverno si addormenta, rimangono aperti solamente un ristorante e un bar.

La prossima fermata è Casal Borsetti, un piccolo paese di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato, con un porticciolo e un ristorantino di pesce. Niente di più e niente di meno. Anche qui vi si trova uno dei miei ristoranti di pesce preferiti (naturalmente vista mare). Dopo Casal Borsetti s’incontrano ancora tanti chilometri di spiaggia libera, il delta del fiume e le strade che portano verso l’entroterra. Qui termina il nostro viaggio lungo questo pezzo di costa, ma anche l’entroterra merita più che una visita: un luogo dove si può trovare l’Italia vera e pura, che sia in un caffè in piazza che in una trattoria tipica.
Cari Saluti
Chiara


Chiara: cresciuta nelle campagne ravennati, oggi vive in uno di questi piccoli paesi descritti nel post. Lavora come geometra e restauratrice di antiche rovine in Emilia Romagna. Per un progetto di lavoro si trova dall’ottobre del 2010 a Monaco di Baviera, dove si occupa del servizio clienti della società per cui lavora.
Ha anche un blog http://ladyitaly.wordpress.com/ just an italian girl far from home.
Su twitter @ILADYI

La versione originale in lingua inglese e tedesca si trova qui: “Die Emilia Romagna und ihre „Lidi“

Un commento

  1. Vendita appartamenti turistici a Bibione

    Raccomandazioni meravigliose, al fine di godere di una vacanza piacevole. Questo posto è una buona scelta!

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