[Parlami di tER #168] L’aceto balsamico: la gioia della vita

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[Parlami di tER #168] L’aceto balsamico: la gioia della vita


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!

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Gioia e la Dolce Vita: questo è quello che ho trovato durante la mia ricerca dell’aceto balsamico e il suo inconfondibile sapore. Volevo conoscerlo, capirlo e sapere come comprarlo.

 

Prima di partire per Bologna, mia sorella mi diede una missione: trovare un produttore di vero aceto balsamico. Decisi di accettare l’incarico, ma prima di tutto avevo bisogno di dettagli.

Modena: la casa dell’ Aceto Balsamico Tradizionale
Viaggiando per L’Emilia Romagna ho scoperto che c’è il cibo industriale e poi c’è Il Cibo:
– Parmesan e Parmigiano Reggiano (di cui presto scriverò)
– Prosciutto e Prosciutto di Parma (di cui, essendo vegetariana, non scriverò)
– Aceto Balsamico e Aceto Balsamico tradizionale di Modena

La maggior parte dell’aceto balsamico che compriamo è di produzione industriale. La qualità varia molto ed il sapore è semplice.
L’aceto Balsamico tradizionale di Modena è prodotto da famiglie con esperienza generazionale e vigne proprie. Il suo sapore è ricco e complesso.
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è attentamente controllato dal Consorzio Produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena per cui se una bottiglia presenta il sigillo Tradizionale, come mostrato nella foto di sotto, potete star certi che è stato prodotto secondo il metodo tradizionale tramandato per secoli di generazione in generazione.

Un arco di vite, luogo perfetto per un matrimonio. Mentre me ne stavo andando, ho scoperto che Emilio si è sposato proprio la settimana scorsa. Ha descritto questo arco come romantico anche se non mi ha detto perché..Foto di Solo Traveller

Un arco di vite è il luogo perfetto per un matrimonio. Mentre stavo lasciando l’acetaia, ho scoperto che Emilio si è sposato proprio la settimana scorsa. Ha detto che questo arco è romantico anche se non mi ha poi detto perché..  Foto di Solo Traveler

Il Balsamico presso l’ Antica Acetaia Villa Bianca
Quindi, tornando alla mia storia…
Ho trovato la Dolce Vita all’Antica Acetaia Villa Bianca.
Come già saprete, alloggio in un appartamento a Bologna con altri due blogger: Patricia di Turomaquia e Kristen di Be My Travel Muse. Un giorno a settimana viaggiamo insieme e questa volta la nostra destinazione è stata Modena.

Appena arrivati all’Antica Acetaia Villa Bianca, veniamo accolti da Emilio e Aurora – fratello e sorella. Proprio quando avevamo cominciato con il nostro tour, Irene, la loro madre, ci viene incontro entusiasta. Nonostante Emilio avesse già un piano per la visita, lei ne aveva un’altro. Una volta ripreso il comando e su suggerimento della sorella, vediamo Emilio muoversi avanti ed indietro, poi sua madre, poi Aurora ed Emilio ancora. Assistiamo ad una piacevole dinamica familiare nel vedere il loro entusiasmo nel condividere con noi la loro passione per l’Aceto Balsamico Tradizionale.
Come potete immaginare, visitare l’acetaia è stata un’esperienza sia educativa che divertente.

Irene e i suoi figli fanno sentire subito i loro ospiti ben accolti. Foto di Solo Traveler.

La produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale
Per produrre l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena le uve devono raggiungere un livello di dolcezza pari ad almeno il 18% prima della raccolta. Le uve sono poi pigiate ed il mosto (il succo ottenuto dalla pigiatura) viene cotto. Il succo cotto viene poi messo in barili per l’invecchiamento.
La prima fase di invecchiamento è 6 anni. A questo punto, l’aceto è già di buona qualità ma gli standard del Consorzio richiedono un invecchiamento più lungo. L’aceto deve essere invecchiato per almeno altri 8 anni per produrre un aceto di 12 anni (l’età minima a cui il Balsamico Tradizionale può essere venduto). Sono necessari invece 40 anni per produrre un aceto di 25 anni. Questi anni però non si possono sommare dato che ogni anno 1/3 di ogni barile viene aggiunto al barile dell’anno successivo per mantenere il processo di produzione dell’aceto attivo. Per questo motivo, ci vogliono più anni di quelli dichiarati sulla bottiglia per avere tutto l’aceto invecchiato per gli anni indicati dall’etichetta.
Credetemi non ne so molto di matematica, ma così è come me l’hanno spiegato.
Ma non mi voglio perdere tra i numeri, perché la vera prova è nella degustazione.

Un arco di uve rosse e bianche. Una volta raggiunto il livello di dolcezza necessario, vengono raccolte, pigiate e cotte. Foto di Solo Traveller.

Un arco di uve rosse e bianche. Una volta raggiunto il livello di dolcezza necessario, vengono raccolte, pigiate e cotte. Foto di Solo Traveler.

La degustazione di un aceto fatto con amore
Dopo aver visto la produzione, siamo andati nell’attico della casa dove si trovano i barili di aceto che sono lasciati ad invecchiare oltre i 6 anni. Questi barili si trovano nell’attico in modo che l’aceto viva sia il calore dell’estate che il freddo dell’inverno, condizione indispensabile per l’Aceto Balsamico Tradizionale.
E il gusto? Come Emilio ci ha spiegato, il gusto è frutto dell’esperienza personale. Le storie di come si ha vissuto con il cibo determineranno il nostro modo di descrivere una nuova esperienza gastronomica. Ho assaggiato ciliegie e cioccolato con un tocco di aspro.
Lo chiamerei “oro liquido”.

La famiglia è lieta di accogliere visitatori durante tutto l’anno anche se raccomandano la primavera e l’autunno come migliori stagioni di visita. Le visite sono gratis ma devono essere organizzate in anticipo attraverso il loro sito ufficiale o  presso l’Ufficio Turistico di Modena.

Ed ora altre foto…

Ringrazio Turismo Emilia Romagna per sostenere Blogville- un posto dove i blogger possono stare quando esplorano la regione.

 

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