[Parlami di tER #144] 10 motivi per aggiungere l’ EmiliaRomagna alla vostra lista dei desideri di viaggio

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[Parlami di tER #144] 10 motivi per aggiungere l’ EmiliaRomagna alla vostra lista dei desideri di viaggio


Tempo stimato di lettura: 6 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!

Quanti di voi hanno sentito parlare dell’EmiliaRomagna, o sanno dove si trovi? Scommento non molti.

Tutti viaggiano da Firenze a Venezia (o nel verso opposto) passando attraverso l’Emilia-Romagna e la sua più grande città, Bologna. Questa regione italiana è spesso considerata a malapena un’area di passaggio e solo in pochi vi sostano lungo la strada da, o per, la Toscana.

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Castello di Ferrara

Un vero peccato, perchè l’Emilia-Romagna è una terra piena di bellezza e fascino. Perciò proverò a stuzzicare la vostra curiosità raccontandovi 10 ottimi motivi per cui dovreste aggiungere l’Emilia-Romagna alla vostra lista dei desideri.

1. Una terra di autenticità

Non negherò che la Toscana sia meravigliosa, ma parte di essa è stata modellata per compiacere i turisti. Il solo pensiero che un’area della Toscana sia stata rinominata “la contea del Chianti” mi fa rabbrividire tanto quanto leggere i numerosi cartelli in Inglese all’entrata di qualche cantina locale, a testimonianza che molto viene fatto per soddisfare i visitatori Anglo-Sassoni.

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Parma in trattoria

Questo non avviene in Emilia-Romagna, dove l’autenticità è profondamente radicata e la sensazione di Italia è molto più forte.

2. Ospitalità calorosa

Non ne conosco la ragione ma l’Emilia-Romagna si è sempre distinta per la calda ospilità, una caratteristica che fortunatamente non si è dissolta.

La maggior parte delle persone in regione sono amichevoli, gioiose e alla mano, e sentirsi a casa è spesso solo una questione di minuti.
Io amo quest’area di Italia perchè mi sento sempre benvenuta.

3. Città d’arte, colline armoniose, catene montuose, spiagge senza fine: L’EmiliaRomagna è sorprendentemente diversa

Adoro l’arte e sono rimasta incantata da Ravenna e i suoi magnifici mosaici, la bella architettura Romanica di Modena, le colorate strade di Parma e l’adorabile Ferrara.

Ho provato una pura felicità guardando alle levigate e verdeggianti colline vicino Faenza e mi sono innamorata della piccola cittadina di Brisighella, un luogo dove avrei potuto passare mesi semplicemente godendo dei pacifici ambienti circostanti.

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I colori di Parma

Sebbene non scenici come le Alpi, ci sono numerosi luoghi tra gli Appennini, che si prestano a numerose attività all’aria aperta. Ho visitato l’area intorno a Porretta Terme, un delizioso paese circondato da colline e montagne a confine tra Emilia-Romagna e Tosana, e certamente desidero scoprirne ancora la prossima volta.

E poi vi è la Costa Adriatica, con le sue vaste e sabbiose spiagge e intrattenimento per tutti: ragazzi, coppie, famiglie e anziani.
Non sono propriamente più un’amante della spiaggia, ma Rimini e Riccione – i due luoghi più famosi -, sono collegati alla mia infanzia da quando era abitudine di mio padre portare mio fratello e me lì in vacanza.

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Le Colline di Brisighella

E di tanto in tanto, mi piace rivivere dolci ricordi spendendo qualche giorno di lunghe camminate sulla spiaggia, mangiando deliziosa tipica piadina (il pane piatto locale, che ero solita farcire con prosciutto, formaggio morbido e rucola) e assaporando senza vergogna enormi piatti di pesce fresco.

4. Luoghi magnifici, piccole folle

Roma, Firenze e Venezia sono uniche e straordinarie ma è piuttosto difficile evitare le folle, non importa la stagione, e il turbinio può essere schiacciante.

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Modena – la città vecchia

Molti luoghi all’interno dell’EmiliaRomagna sono più quieti (a meno che non si vada sulla costa adriatica nell’ alta stagione di Luglio/Agosto, e qualche volta Ravenna può essere affollata) e più godibili.

5. Meno conosciuto non significa meno interessante

Saltellando da una piccola città all’altra, non si impiega molto a vedere quanto ciascuna sia speciale.
Specialmente per gli amanti dell’arte, ci sono posti imperdibili come Ravenna, una città con popolazione di circa 160,000 persone e niente meno di 8 Siti Patrimonio Mondiale Unesco (un complesso unico di monumenti del primo Cristianesimo con magnifici mosaici) e Modena, altro patrimonio dell’umanità Unesco.

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I mosaici di Ravenna

La città universitaria, Bologna è piena di giovani studenti che danno alla città una vibrazione vitale e molto peculiare. Ho amato camminare sotto i portici (che coprono 45km, o 28 miglia, in tutta la città), perdendomi nelle stradine strette del centro storico, sedendo con un libro in uno dei molti caffè e semplicemente godendo dell’atmosfera disinvolta.

6. Il regno della pasta fatta in casa

Certo, la pasta è il piatto nazionale italiano e ci sono molti differenti formati di pasta e modi di cucinarla che si potrebbe tranquillamente mangiarla tutti i giorni per un intero anno senza mai averla preparate due volte alla stessa maniera.

D’altronde, l’Emilia-Romagna è il regno della pasta fatta in casa – o sfoglia, come viene chiamata qui: tagliatelle, tortellini, lasagne, per citarne solo alcuni, perchè le varianti sul tema attraverso la regione sono parecchie.

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Ravioli di magro con vino rosso Lambrusco

Preparare la pasta fatta in casa è un culto e un orgoglio, e trattiene le memorie del passato, mantenute vive a prescindere da quanto il mondo sia cambiato. Il cibo in Italia è tradizionalmente una questione di famiglia, e l’amata preparazione di tortellini e lasagne sono destinate alle occasioni speciali, per riunire la famiglia e gli amici attorno alla tavola. Potranno esserci meno occasioni oggi, ma la tradizione è ancora fortemente sentita.

I miei preferiti sono tortellini in brodo, tagliatelle al ragù (attenzione che non esiste nulla di simile agli spaghetti al ragù in Italia, quelli sono per i cosiddetti ristoranti italiani all’estero) lasagne e tortelli di magro (pasta fatta in casa ripiena di ricotta, parmigiano reggiano e giusto un pizzico di prezzemolo) ricoperta con burro fuso e una generosa cucchiaiata di parmigiano grattuggiato.

7. Bologna è perfettamente collocata per esplorare il Nord Italia

Non molti visitatori stranieri sanno che Bologna è uno dei principali centri ferroviari in Italia, essendo strategicamente posizionata sulla linea ferroviaria che connette Milano a Firenze-Roma e Venezia a Firenze-Roma, entrambe di passaggio attraverso Bologna.

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I Portici di Bologna

L’introduzione dei treni ad alta velocità ha significativamente ridotto il tempo di viaggio da una città all’altra, perciò da Bologna si impiega solo 1 ora per raggiungere Milano, 1 ora e mezza per Venezia e 35-40 minuti per Firenze. Questi treni sono veloci ma costosi, comunque, ci sono altri modi per risparmiare soldi sui treni ad alta velocità.

Esplorare l’EmiliaRomagna con il treno è semplice da quando Bologna ha a disposizione molti treni regionali a connettere i luoghi più belli.
In aggiunta, Bologna ha un piccolo ma ben servito aereoporto. Con 76 collegamenti internazionali, la città è alla facile portata di aereo tanto dalla maggior parte delle città Europee quanto da Mosca. Oltretutto, una navetta collega regolarmente l’aereoporto di Bologna al centro città in circa 20-30 minuti.

8. Buoni prezzi e valore dei soldi

L’Italia è un paese meraviglioso ma siamo onesti: i luoghi più famosi sono abbastanza cari, quando non oltraggiosamente dispendiosi. L’EmiliaRomagna è mediamente più conveniente ed è semplice trovare del cibo fantastico a prezzi decisamente onesti. Inoltre, difficilmente si troveranno dei tipici locali per turisti, con cattivo cibo troppo costoso per quello che realmente è.

9. Il paradiso dei foodies

Nessuna nazione nel mondo può vantare una tale varietà di specialità gastronomiche e creatività in cucina, e ogni regione italiana è una terra di scoperte culinarie.

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Torta fritta e Salumi

Se devo dire quali siano le mie 3 regioni preferite per il cibo, direi Puglia (adoro le specialità gastronomiche di Brindisi e dintorni), Sicilia e …sì… Emilia-Romagna.

Celebrata su Forbes come “Il più Grande tesoro gastronomico d’Italia”, L’Emilia-Romagna è un autentico paradiso per amanti del cibo (foodies), casa di alcuni dei più unici e deliziosi prodotti, come il parmigiano-reggiano, l’aceto balsamico di Modena (parlo di quello vero, non quello venduto nella maggior parte dei supermercati, perchè richiede anni per essere prodotto e pertanto è costoso), salumi da acquolina in bocca come il Culatello di Zibello, il Prosciutto di Parma, la Mortadella, la Coppa e altri ancora. Per non parlare del Lambrusco, il vino rosso locale, leggermente frizzante, perfetto accompagnamento al cibo regionale.

10. La terra delle automobili leggendarie

Ferrari, Maserati, Lamborghini, tre macchine leggendarie che sono nate in Emilia-Romagna, in un’area chiamata “la valle dei motori” (Motor valley), in cui i migliori talenti hanno assemblato e sviluppato design unici e tecnologia d’avanguardia.

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Collezione Auto Maserati – Museo Panini

I musei abbondano (Il Museo Ferrari a Maranello e il Museo Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, solo per menzionarne un paio) e svariate collezioni private interessanti, quali il superbo Museo Panini a Modena.

Non siete ancora sicuri del perchè dovreste visitare l’EmiliaRomagna? Vi sfido, e sono pronta a dare anche altre ragioni!

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mappa Emilia-Romagna

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Simon Falvo è blogger e scrittrice di viaggio, appasionata di comunicazione e social media marketing, le sue avventure in giro per il mondo sono raccontate nel suo blog http://wild-about-travel.com/ inclusa l’esperienza di Simon in Emilia-Romagna con BlogVille, disponibile in lingua originale qui.

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2 commenti

  1. Luxor Beach

    E come dimenticarsi il mare e il divertimento della riviera romagnola scusate. Io personalmente adoro cattolica adatta alle famiglie e dove ci sono meravigliosi entroterra da cui si vede tutta la riviera. Hotel fantastici e spiagge meravigliose. Assolutamente un paradiso da non lasciarsi scappare fidatevi.

  2. veniero giorgini osanna

    Rimini é rimasta fuori della foto!!!!!!

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