[Nostalgia di TER #2] Fallen in love with a land

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[Nostalgia di TER #2] Fallen in love with a land


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E’ un legame forte e intrinseco quello che lega ognuno di noi alla propria terra d’origine, un amore profondo e senza tempo che nessuna distanza geografica può spezzare. Nostalgia di TER è un viaggio attraverso le emozioni nostalgiche di chi oggi abita altrove, pur se è qui che è nato e cresciuto.

Ci sembra (e diteci se siete d’accordo) che l’Emilia Romagna con le due romagnole under 30 trasferitesi a Dubai poco più di un anno fa protagoniste questa volta di #NostalgiaDiTER, una cosa in comune senz’altro ce l’ha, ed è l’anima. Veronica e Laura, due under 30 cresciute tra la Riviera e la Valconca che si sono trasferite un anno fa a Dubai, ci raccontano quanto ad entrambe manchi l’autenticità di questa terra.

Anche se oggi vivono a Dubai, sono tutt’ora profondamente innamorate dei suoi colori genuini, dei suoi suoni morbidi e dei suoi profumi che sanno di semplicità: dall’odore intenso dell’erba dei campi alle campane della chiesa, alle sagre paesane della domenica. “In realtà sono tante le cose per cui proviamo nostalgia, la piadina (con i gratinati e la salsiccia, sottolineano) e il pesce azzurro al primo posto!”

Cosa fareste se solo per oggi poteste trascorrere all’improvviso un giorno in Romagna?
“Per nulla al mondo rinunceremmo a fare il pieno di buon cibo! Prima tappa il forno, per una colazione a base di spianata e mortadella. Giusto il tempo di digerire e passeremmo alla piadina, da farcire con gli ingredienti della nostra terra che sono in vendita nelle vecchie botteghe storiche, per poi finire la giornata con un bel piatto di pasta fatta in casa dalle azdore, inimitabile”.

Cibo, e poi?
“In realtà abbiamo spesso anche nostalgia di una dimensione più autentica e raccolta, di posti dove la vita sa ancora di buono e quindi ci si sente a casa”.
Ma oltre ai sapori, ogni terra ha i suoi profumi, i suoi suoni e i suoi colori come ci raccontano loro stesse: “ci mancano gli spazi aperti, la vista dei tetti, il profumo del mare ma anche quello delle colline. Ci manca la dimensione familiare di una terra magica dove ancora si sentono cantare galli, grilli e cicale, con i suoi ritmi lenti”.

Una domenica tipica, quale?
“Quella vissuta visitando una delle tante sagre paesane che offre l’entroterra”.
Perché?
“Perché è lì che ci si inebria con il profumo del mosto di vino che arriva dalle cantine e allora ci si ferma a mangiare piadina cipolla e salsiccia e a bere un bicchiere di Sangiovese”.

#NostalgiaDiTER è un viaggio attraverso le emozioni nostalgiche di chi oggi abita altrove, pur se è qui che è nato e cresciuto. Mandateci le vostre storie d’amore per l’Emilia Romagna a turismoemiliaromagna@gmail.com

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