#myER_slownature: InstaTER all’Orto Botanico di Bologna

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#myER_slownature: InstaTER all’Orto Botanico di Bologna


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Le temperature miti si stanno facendo attendere più del previsto, ma la primavera non si è nascosta abbastanza bene! In questi giorni nei nostri parchi naturali, sui nostri prati e giardini stanno temerariamente sbocciando i primi fiori, mai come quest’anno tanto desiderati. E allora noi abbiamo deciso di propiziare e celebrare questo lento risveglio della natura con un nuovo InstaTER a tema #myER_slownature (qui tutte le info sul contest).
Insieme agli Instagramers dell’Emilia-Romagna e al Comune di Bologna stiamo organizzando una passeggiata fotografica in uno dei luoghi ideali per immortalare l’esplosione di colori della stagione più romantica: l’Orto Botanico di Bologna, con le sue recenti fioriture.

L’appuntamento è per sabato 20 aprile, ore 10.30, presso l’ingresso dell’Orto (in Via Irnerio 42): qui l’Eventbrite per l’iscrizione (ingresso gratuito).

InstaTER OrtoBotanico

L’Orto Botanico di Bologna è uno dei più antichi d’Europa. E’ stato fondato nel 1568 da Ulisse Aldrovandi allo scopo di mostrare agli studenti di medicina dello Studio Bolognese i “Semplici”, cioè le piante da cui si preparavano i medicamenti dell’epoca.
Forse non tutti sanno che inizialmente il giardino era ubicato nel centro nevralgico della città, in un cortile di Palazzo D’Accursio all’incirca nel luogo dove oggi sorge la Biblioteca Sala Borsa. Questo spazio, tuttavia, si rivelò presto inadeguato per il giardino, che fin da subito si affermò come una delle principali sedi della cultura botanica italiana [per saperne di più sulla storia dell’Orto, leggete qui].

OrtoBotanicoBo

L’Orto Botanico di Bologna oggi occupa un’area rettangolare di circa due ettari nella zona compresa tra Porta San Donato, Porta Mascarella e Via Irnerio e su di essa sono coltivati più di 5000 esemplari tra piante locali ed esotiche. La sua struttura, suddivisa tra un giardino anteriore e un giardino posteriore, è composta da: il bosco planiziale, lo stagno, due serre tropicali, la serra delle piante succulente (la cui collezione è una delle più importanti in Italia) e la serra delle piante carnivore. Di recente realizzazione, inoltre, è la ricostruzione dell’Orto dei Semplici, sul modello di quello che fu il primo Orto dei Semplici ideato da Ulisse Aldrovandi.

Narcissus Tazetta OrtoBotanicoBoL’Orto Botanico è gestito dall’Università di Bologna e fa parte del Sistema Museale d’Ateneo. La sua struttura espositiva segue due criteri diversi: da un lato, la presentazione di singole collezioni di particolare pregio, dall’altro la ricostruzione di ambienti naturali all’interno dei quali le specie vegetali possano essere inserite in modo simile a quanto avviene in natura.

Potete seguire l’Orto Botanico anche sul suo blog, su Facebook e sul gruppo Flickr, al quale siamo tutti invitati a partecipare!

Se anche voi avete voglia di primavera e desiderate unirvi a noi, non dimenticate di iscrivervi gratuitamente qui.

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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