Mostre d’arte in Emilia Romagna

 | 

Mostre d’arte in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Con questo inverno un po’ pazzerello, dal clima solitamente freddo e dalle condizioni meteo altalenanti (si va dalla pioggia alla neve, da un timido sole in collina alle nebbie fitte in pianura) tra le cose da fare una delle migliori è sicuramente quella di passare una giornata al museo a vedere delle meravigliose opere d’arte! E sono davvero tante le occasioni, soprattutto in questi primi mesi dell’anno, da sfruttare!
Per questo oggi abbiamo deciso di presentarvi qualcuna delle tante mostre presenti in Regione.



Chardin. Il pittore del silenzio A Ferrara presso Palazzo Diamanti fino al 30/01/2011. La mostra offre l’occasione di ripercorrere le tappe salienti del percorso artistico di Chardin attraverso un’ampia selezione di opere provenienti da musei e collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Chardin è l’artista francese che ha avuto maggior influenza sulla pittura moderna.
“Parigi. Impressionismo contro Salon” e “Caravaggio e altri pittori del Seicento”. A Rimini presso Castel Sismondo fino al 27/03/2011. [mostre a cui avevamo dedicato anche un TERacconta (ndr) =] “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, ha l’obiettivo di ricreare il clima artistico parigino nella seconda metà dell’Ottocento: contiene le opere dei più grandi maestri dell’Impressionismo da Renoir a Cezanne, da Sisley a Pissarro a Van Gogh. In contrapposizione a queste, le opere del Salon parigino con artisti del calibro di Bonnat, Gerome e Dorè. La mostra “Caravaggio e altri pittori del Seicento” vanta le opere conservate al Wardsworth Atheneum di Hartford, nel Connecticut, il più antico museo americano, con una collezione di capolavori che spazia dai maestri dell’arte europea soprattutto del Seicento e del Settecento, una fondamentale sezione impressionista, una grande parte dedicata all’arte americana dell’Ottocento e una sezione dedicata alla pittura del XX secolo. Tra le opere più famose presenti a Rimini, “L’estasi di San Francesco” dipinta da Caravaggio tra il 1594 e il 1595.
Le Madonne di Vitale. Pittura e Devozione a Bologna nel Trecento. A Bologna presso il Museo Civico Medievale fino al 20/02/2011. I Musei Civici d’Arte Antica organizzano un’importante esposizione dedicata ai dipinti devozionali di Vitale di Aymo da Bologna (notizie dal 1330 al 1359), appartenente alla famiglia “degli Equi” o “Cavalli”, uno dei più celebri pittori del Trecento italiano, a lungo conosciuto con l’appellativo di “Vitale delle Madonne”.



Lo Spazio del Sacro. Collettiva di artisti internazionali sul tema del sacro. A Modena presso la Galleria Civica fino al 06/03/2011. La mostra presenta opere provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private italiane e straniere di alcuni fra gli artisti della scena contemporanea internazionale impegnati nella riflessione sul tema del sacro: Adel Abdessemed, Giovanni Anselmo, Kader Attia, Paolo Cavinato, Chen Zhen, Vittorio Corsini, Josep Ginestar, Anish Kapoor, Richard Long, Roberto Paci Dalò, Jaume Plensa, Wael Shawky.
Arte Svelata. Realismo ed astrazione dagli anni ’50 ad oggi. A Reggio Emilia presso Palazzo Magnani fino al 13/02/2011. Un percorso inedito che ripercorre il cammino dell’arte italiana e reggiana dal secondo dopoguerra sino ai nostri giorni. In esposizione, una selezione di oltre 200 opere tra dipinti, sculture, grafiche e fotografie appartenenti alla raccolta d’arte della Provincia di Reggio Emilia.
Pagine Futuriste. Carte e Libri Futuristi nelle raccolte della Biblioteca. A Forlì presso la Sala dei Corali della Biblioteca fino al 30/04/2011. A cento anni dalle date che segnarono l’affermazione del Futurismo sulla scena culturale e artistica del primo Novecento, la Biblioteca forlivese intende celebrare uno dei più importanti movimenti di avanguardia italiani attraverso una mostra di libri e carteggi conservati all’interno di alcune delle più importanti raccolte appartenenti al fondo storico: le celeberrime Raccolte Piancastelli, il Fondo Beltramelli e il Fondo Mambelli.



Guido Cagnacci. Misticismo del Nudo. Capolavori dalle collezioni Molinari Pradelli, Sgarbi, Guidi di Bagno. A Cento presso la Pinacoteca Civica “il Guercino” dal 22/01/2011 al 27/03/2011. In mostra Il Ratto d’Europa della collezione Molinari Pradelli, la Vita Umana o Trionfo della Pietà della Fondazione Cavallini-Sgarbi e la Conversione di Maria Maddalena, appartenuta per secoli alla famiglia dei marchesi Guidi di Bagno, opere superlative di Guido Cagnacci, emblematiche del terso raffinato splendore cui l’arte ogni volta s’affida per consegnare al mondo il suo più alto e duraturo messaggio.
Melozzo da Forlì. L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello. A Forlì presso i Musei San Domenico dal 29/01/2011 al 12/06/2011. Attraverso questa mostra Forlì intende celebrare il suo artista più famoso, raccogliendo per la prima volta la totalità delle sue opere mobili. Se già in passato (1938-1994) Melozzo èstato oggetto di importanti esposizioni, tuttavia non è mai stato presentato un numero significativo di opere dell’autore, né condotta una riflessione sul ruolo centrale svolto dall’artista forlivese nella vicenda del Rinascimento italiano, preferendo studiarne la personalità nel contesto romagnolo.

Tante altre mostre ancora in corso oppure che inizieranno in Regione in questi primi mesi dell’anno.

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *