Mobilità sostenibile: la Google Map con tutte le iniziative in Regione

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Mobilità sostenibile: la Google Map con tutte le iniziative in Regione


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In questi anni ce ne stiamo rendendo conto un pò tutti quanti. Il clima e i fenomeni atmosferici stanno cambiando lentamente il loro corso, provocando mutamenti, a volte anche repentini, sulla  natura che ci circonda e sulle abitudini delle persone.
Le nostre città sono gli ambienti più a rischio: traffico, autostrade e trasporti ogni giorno liberano quantità di CO2 fino a qualche tempo  fa inimmaginabili e dall’ambiente naturale i rischi si spostano fino a minare la salute delle persone. Blocchi del traffico, giornate a targhe alterne e limitazioni varie sono oramai strumenti con cui le nostre amministrazioni tentano di ovviare al problema dell’inquinamento cittadino, ma sono soluzioni che intervengono sugli effetti e solo dopo che le misurazioni hanno fatto registrare livelli di guardia.


Visualizza Trasporto Sostenibile in Emilia Romagna_Sustainable Transport in Emilia Romagna/ in una mappa di dimensioni maggiori

Da qualche hanno a questa parte quindi  anche la Regione Emilia-Romagna si è impegnata nella sperimentazione di forme di mobilità cittadina che favorissero un approccio più sostenibile alla circolazione urbana (e che noi abbiamo raccolto nella Google Map che potete vedere qui sopra), cercando contemporaneamente sia di ridurre l’impatto che ogni giorno i nostri spostamenti determinano sulla qualità dell’aria, sia  di diffondere forme e abitudini di mobilità radicalemnte diverse e meno incidenti sulla salute pubblica. I nomi che abbiamo sentito sono tanti – car sharing, mobilità sostenibile, eco trasporto, car pooling, ect – ma la sostanza è rimasta sempre la stessa: mettere in campo il maggior numero di iniziative e sperimentazioni possibili affinchè si incominciasse a porre seriamente il problema di un tipo di mobilità urbana diversa da quella attuale.

Gli interventi quindi sono andati sostanzialmente in due direzioni diverse: da una parte i divieti di circolazione hanno “tamponato” una situazione già critica e dall’altra l’incentivo ad un cambio radicale delle abitudini dei cittadini sta cercando di modificare lentamente il nostro approccio agli spostamenti cittadini e non, attraverso proggetti di car sharing, car pooling e bike sharing.
Di per sè il concetto di auto condivisa è qualcosa che già da tempo conosciamo e consiste sostanzialmente nella creazione di un serivzio che permetta di lasciare a casa il mezzo privato e affittare l’automobile solo nel momento in cui se ne ha l’effettiva necessità.
Sembra facile, direte voi? Eppure i vantaggi di utilizzare un tale servizio  non sono pochi: permette di avere a disposizione un mezzo anche senza acquistarlo, e quindi senza pagarne le quotidiane spese di gestione, di poter scegliere la tipologia di auto di cui abbiamo bisogno e di muoversi nel traffico agevolmente con speciali permessi e possibilità di parcheggio gratuito.

Il bike sharing invece applica il medesimo concetto del car sharing, ma sul mezzo a pedali. Ci siamo abituati oramai a vedere agli angoli delle nostre città rastrelliere piene di biciclette di proprietà delle amministrazioni e delle società di trasporto pubblico, spesso in prossimità dei parcheggi periferici o delle stazioni ferroviarie. Il bike sharing consente ai cittadini di lasciare la macchina in un parcheggio o di spostarsi direttamente in treno offrendo, in punti strategici della città, la possibilità di usufruire di un mezzo ecologico come la bici per i propri spostamenti quotidiani.
L’utilizzo di biciclette pubbliche è possibile in molte città della Regione e vi invitiamo a dare sempre una occhiata al sito dell ARPA regionale per tenervi sempre aggiornati sulle novità proposte.

Tra i servizi proporsti il car pooling, sia per la novità che propone, sia per l’enorme estensione dei network sociali,  è quello che ultimamente sta riscuotendo più interesse. L’idea di fondo è quella di usare i network per cercare e coordinarsi con chi  debba compiere un tragitto simile al nostro, cercando di utilizzare un unico mezzo per le esigenze di più persone. Obbiettivo dichiarato di tale proggetto è quello di sensibilizzare ad un uso collettivo dell’automobile, decongestionando il traffico ed evitando che le nostre strade siano invase da tante macchine con un solo passeggero!

Maggiori informazioni sui servizi disponibili in Regione di mobilità sostenibile li potrete trovare su Mobiliter, portale regionale decato alla mobilità, o su Liberiamo l’aria, sito dedicato dell’ARPA Regionale con le informazioni aggiornate dalle città.

Naturlamente noi di TER vi invitiamo a segnalarci tutte le iniziative di car sharing, bike sharing e car pooling di cui siete a conoscenza in modo da aggiornare la mappa anche con le vostre segnalazioni.

E ricordate… la mobilità sostenibile parte sopratutto da noi e dalle nostre abitudini.

Buon viaggio!

 

Grazie a Richard Masoner per la concessione delle foto in licenza CC

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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