[Mappe Digitali] Bologna sulle strade di Expo 2015

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[Mappe Digitali] Bologna sulle strade di Expo 2015


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

È iniziato il countdown all’inaugurazione del grande evento mondiale sul cibo ed anche a Bologna, che di cibo se ne intende, è febbre da EXPO. Abbiamo voglia di prender parte a questa grande festa globale all’insegna del divertimento, della scoperta ed ovviamente della possibilità di imparare vivendo a pieno il tema principe della manifestazione: “Nutrire il pianeta, Energia per la Vita”.

Immaginando che sarete in tanti a sedere alla tavola più grande del mondo abbiamo deciso di portare qualcosa anche noi con la voglia di nutrirvi non solo di cibo ma anche di esperienze.

..e quindi cosa portiamo? E soprattutto perché vale la pena dal 1 maggio al 31 ottobre (e non solo) scegliere Bologna come casa base per raggiungere il sito espositivo?

Abbiamo stilato una piccola lista per voi…partiamo!

Non c’è mai abbastanza tempo per fare ciò che si vuole

STAZIONE_BOLOGNADa Bologna vi occorrerà solo 1 ora di treno per raggiungere il cuore pulsante della festa. 14 saranno i collegamenti diretti al sito espositivo per un totale di 32 treni ad alta velocità al giorno.

Bologna è “l’ombelico d’Italia”

tortellini Quando parliamo di ombelico, sarà “deformazione professionale” ma subito ci viene in mente quello di Venere, ovvero il nostro amato tortellino, ma non è questo il caso. Ci riferiamo piuttosto alla posizione geografica di Bologna: 30 minuti per raggiungere Firenze, 1h 30 Venezia, 2h Roma, 3h 30 Napoli… l’Italia è alla vostra portata!

Perché Bologna è Bella e Buona è la realtà dove si realizza ogni sogno gastronomico

Uno degli elementi identitari di Bologna, riconosciuto a livello internazionale, è il cibo, non solo per gli aspetti gastronomici, ma anche per la profonda attenzione dedicata da diversi soggetti e istituzioni del territorio all’alimentazione collegata a vari temi: sociali, ambientali, scientifici, economici, didattici, culturali e ludici. È con City of Food un unico grande progetto che mira ad Expo che si è deciso già da marzo 2014 di coordinare tutte le iniziative sul cibo. Un progetto che nasce, come vi anticipavamo, per coordinare tutte le iniziative sul cibo sia promuovendone direttamente alcune, sia proponendosi come collettore di tutte le ricerche, gli spazi, le esperienze, gli eventi scientifico-culturali-commerciali legati ai temi dell’alimentazione che avvengono nell’area metropolitana di Bologna. Il progetto, favorisce la sinergia indispensabile a valorizzare tutte le iniziative legate al tratto identitario strategico City of Food is Bologna attraverso l’esperienza diretta dell’offerta enogastronomica in grado di creare il racconto della destinazione diffondendone la notorietà a livello internazionale. Un sito www.cityoffood.com aiuterà a destreggiarvi tra i vari eventi, percorsi, curiosità legati al cibo in territorio bolognese; l’hashatag ufficiale #cityoffood vi consentirà di prender parte a questo gustoso racconto legato al cibo.

A Bologna le mani si mettono in pasta

sfoglinaDopo essersi immersi in riflessioni e confronti sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo in tema di nutrizione arriva il momento della condivisione e della festa ed è qui che la città del cibo entra in gioco. Abbiamo intenzione di farvi mettere le mani in pasta pur rimanendo #ciboconsapevoli: la sostenibilità parte dai cibi antichi e Bologna come la sua regione ne è ricca, potrete capire cosa c’è dietro ad un semplice filo di tagliatella (8mm la sua misura ufficiale!) e sperimentarne tutto il suo gusto oppure capire la storia e la cultura del gelato artigianale all’interno di un’Università davvero speciale.

Il cibo è arte

CARPIGIANI_credits carpigianiQualsiasi opera di un uomo…è sempre un suo ritratto” diceva Simon Buttler ed indubbiamente il cibo è uno dei nostri ritratti. Bologna diventa così un contenitore di “opere d’arte” a partire dal più recente Museo del Gelato Carpigiani che mette in mostra la storia e cultura del gelato fino a coloro che l’arte la fanno pasticceri, mastro cioccolatieri , “scultori” di salumi quali mortadella, salame rosa… mastro casari, senza dimenticare i grandi chef con le loro “muse”… le sfogline.

In ogni caso a Bologna la festa non terminerà il 31 ottobre ma proseguirà grazie all’attesissima inaugurazione di FICO Eataly World, la Fabbrica Italiana Contadina: “un luogo immenso e gioioso dove la bellezza del settore agroalimentare italiano verrà presentata e narrata dalla sua nascita nella terra madre fino al suo arrivo nel piatto e nel bicchiere – dichiara il presidente di Eataly Oscar FarinettiUn luogo dove i bambini e i giovani di tutta Italia potranno capire l’immenso patrimonio della propria nazione e una moltitudine di turisti da tutto il mondo godranno delle meraviglie dell’agroalimentare e dell’enogastronomia del nostro Paese”.
Dopo i sei mesi di EXPO in cui FICO tratterà temi come educazione alimentare, educazione ambientale, produzione sostenibile, biologico metterà quindi le basi a Bologna Città Metropolitana diventando sede permanente di questa vetrina unica e originale dell’eccellenza agro-alimentare italiana.

…che la festa abbia inizio!

 

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2 commenti

  1. Lalli

    WWOOWW!! Complimenti a chi a scritto l’articolo…Venite a Bologna è davvero una città giovane e fantastica con tanti luoghi e bellezze da scoprire!!noi vi aspettiamo in tanti..!!saluti

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