La luna e la Rocca giocano a nascondino

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La luna e la Rocca giocano a nascondino


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I vecchi dicono che succede una volta l’anno soltanto, quando l’aria è più calda e le stelle pendono dal cielo come fossero appese. Accade allora- o almeno così ci hanno raccontato- che la luna abbandoni il suo cammino consueto, e si diverta a giocare a nascondino con l’antica fortezza dei Malatesta e col borgo di Montefiore.

Sono quelle le notti della Rocca di Luna. Notti singolari, fuori dal tempo, in cui le piazze e le strade del centro storico riprendono a pulsare di vita antica, e tutt’intorno si alzano voci e profumi sepolti dal tempo. Ed anche quest’anno la festa coinvolgerà l’intero abitato, a partire dal ponte delle Suore passando per una decina di punti focali come le due piazzette, il Teatro Malatesta, il retro del teatro, il piazzale davanti alla Chiesa di S. Paolo, il belvedere sotto all’Arena, l’Arena della Rocca. Per tre serate, a partire da venerdì 23, in ciascuno di questi luoghi si succederanno spettacoli musicali, performance di artisti di strada, mercatini, degustazioni.

La manifestazione ogni anno cambia il tema della festa, stimolando e rinnovando così la curiosità del pubblico e il suo piacere “di vedere e vedersi”, in un’atmosfera densa di suggestione e di fermenti artistici giovanili. L’edizione di quest’anno, in particolare, porterà i visitatori a inseguire la luna non solo nei suoi giochi celesti ma anche nel suo ruolo di musa ispiratrice, indagando il suo ruolo rispetto alla musica, la danza, il teatro, l’artigianato artistico.

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