L’Oriente in Emilia Romagna: tra collezioni e musei, 5 visite da non perdere

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L’Oriente in Emilia Romagna: tra collezioni e musei, 5 visite da non perdere


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Inizia una nuova settimana e come ormai di consuetudine a TER inauguriamo un nuovo tema, un nuovo angolo di prospettiva da cui guardare a nostra Regione. Questa settimana vi parleremo de “L’Estremo Oriente e l’Emilia Romagna“, ovvero cercheremo di raccogliere tutte  quelle manifestazioni, mostre artistiche, collezioni ed espressioni che, dall’altro capo del mondo sono arrivate ed
arrivano tutt’oggi fin qui da noi.

Oggi iniziamo con il parlarvi delle collezioni e dei musei delle nostre città che custodiscono reperti provenienti dall’Oriente, musei e collezioni createsi intorno al 1800 come risultato di viaggi e itinerari di singoli viaggiatori, oppure come patrimonio delle missioni religiose all’estero. Alcuni di questi musei sono privati e visitabili su prenotazione, mentre i più grandi rappresentano un patrimonio
artistico di inestimabile valore che abbraccia storie, tradizioni e costumi di interi di paesi.

Insomma un angolo di Oriente in Emilia Romagna, un modo per esperire di persona gli oggetti di luoghi lontani e di conoscere forse un po’ meglio le culture che li hanno prodotti.

 

Museo cinese ed etnologico di Parma

Budda museo orientale parma

Scultura in legno dorato. Dinastia Ming (1368-1644)

Il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma nasce nel 1901 a seguito di alcune donazioni e con il preciso intento di divulgare al conoscenza sulla cultura Cinese. Arricchito da successivi apporti regolari il Museo si propone di dare una panoramica essenziale del mondo artistico cinese e può vantarsi di possedere pezzi significativi e rappresentativi di quasi tutte le epoche, sia per quanto riguarda i bronzi che per le ceramiche e le “arti minori”.

Ingresso al museo: offerta libera

Orario di apertura: Martedì-Sabato, dalle 9.00 alle 14.00.

E’ gradito un preavviso telefonico al centralino tel. 0521.257.337

Chiuso il lunedì e domenica, e festivi.

 

Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena

guerriero giapponese museo civico modena

Armatura di samurai. Giappone. XVIII-XIX secolo.

La sezione etnologica del Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena è stata costituita tra il 1875 ed i primi decenni del 1900 ed è composta da materiali di diverse aree geografiche. Vi si trovano opere e materiali provenienti da Nuova Guinea, Perù, America del Sud, Africa e Asia. Tra i molti oggetti interessanti vi si possono trovare alcuni paramenti da guerra di un guerriero giapponese.

Ingresso al museo: gratuito

Orari delle sale espositive:
Martedì – Venerdì: ore 9-12
Sabato, Domenica e Festivi: ore 10-13 e 15-18 (dal 1 ottobre al 31 marzo); ore 16 – 19 (dal 1 aprile al 30 settembre)
Lunedì: chiuso

Audioguide gratuite
Lingue: italiano, inglese, francese e tedesco

 

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

museo ceramiche faenza

Piatto da esportazione con decoro “bianco e blu” in stile “Vecchio Imari”. Porcellana. Giappone, Periodo di Edo (1615-1868): ca. 1820-1860.

Non c’è bisogno di presentazioni per un luogo che è stato dichiarato dall’UNESCOMonumento testimone di una cultura di pace“, “Espressione dell’arte Ceramica nel Mondo“, grazie le numerose e preziose testimonianze che custodisce di questa arte nel mondo.
Nella sezione Orientale del Museo sono esposti circa 400 manufatti rappresentativi dei principali centri di produzione ceramica dell’Asia estrema, quelli, che hanno fatto la storia del commercio internazionale della porcellana dai tempi di Marco Polo fino all’ epoca delle Compagnie delle Indie Orientali.
La porcellana fu una delle grandi scoperte dell’oriente, dicono che già settemila anni fa gli artigiani cinesi erano già in grado di produrre terrecotte colorate, funzionali e di aspetto gradevole.

Ingresso al Museo: Intero € 8,00 – Ridotto : € 5,00 (Agevolazioni)

Orario Invernale: 8 ottobre – 31 marzo
Martedì – Venerdì 10,00-13,30 – Sabato, Domenica e festivi 10,00-17,30

Il museo è chiuso: tutti i lunedì non festivi

 

Museo Missionario d’Arte Cinese e Museo dell’Osservanza di Bologna

osservanza bologna

Chiesa di San Paolo in Monte dell’Osservanza

Il Museo Missionario d’Arte Cinese e Museo dell’Osservanza di Bologna si trova all’interno della nuova chiesa di San Paolo in Monte dell’Osservanza dei frati francescani, edificio di forme neoclassiche, costruito nel 1826 su disegno dell’architetto Vincenzo Vannini.
L’Osservanza può essere considerata essa stessa un museo e dunque si può parlare di un museo dentro un museo.
Il Convento dei Frati Minori ospita esempi d’arte e d’artigianato provenienti dall’estremo Oriente, prevalentemente vasi, sculture e dipinti, raccolti dai frati missionari fino al 1948, anno di chiusura delle missioni. I reperti conservati sono sia di natura etnografica che di più netto interesse storico-artistico e tra i pezzi visibili nella raccolta vi si possono trovare oggetti di uso domestico, vestiti, strumenti musicali, quadri ed arazzi, accanto a oggetti devozionali cattolici e buddisti.
Ingresso al Museo: gratuito

Apertura su prenotazione: Tel.: 051580597 – Email: frati.osservanza@libero.it

 

Museo degli Sguardi di Rimini

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Villa Alvarado – Museo degli Sguardi, Rimini

Il Museo delle Culture Extraeuropee “Dinz Rialto” di Rimini, chiuso al pubblico nel 2000, ha riaperto dalla fine del 2006 nella nuova sede di Villa Alvarado a Rimini, con la nuova denominazione di “Museo degli Sguardi. Raccolte Etnografiche di Rimini“.
Il Museo degli Sguardi nasce dalle collezioni di Delfino Dinz Rialto, dei Frati Francescani delle Grazie, di Ugo Canepa di Biella e di Bruno Fusconi di Cesena. In particolare nella collezione di oggetti di Ugo Canepa è possibile trovare degli interessanti manufatti proveninenti dalla Cina, dall’ India, dalla Cambogia, dallo Sri Lanka e dalla Thailandia.

Ingresso al Museo: gratuito

Orari di apertura [1 settembre – 31 maggio]
mercoledì e sabato:8.30 – 13.00
domenica e festivi:15.30 – 18.30

(Negli altri giorni il Museo degli Sguardi può essere visitato su richiesta telefonando ai numeri 0541 704421-26 in orario d’ufficio dal lunedì al venerdì)

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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