LetteraTER: votazioni aperte per la nuova stagione

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LetteraTER: votazioni aperte per la nuova stagione


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Eccoci alla partenza della nuova stagione di LetteraTER, il tentativo di una riscrittura condivisa di un testo letterario nell’ambiente di Twitter e dei social network. Una declinazione che viene da quelli di Twitteratura, ma fatto a modo nostro, con una connotazione spaziale ben precisa: l’Emilia Romagna.

Con la prima stagione abbiamo scaldato i motori e confidiamo che anche voi siate pronti a partire nuovamente in questa avventura tra i romanzi.
Abbiamo cercato quindi i titoli per la nuova trasmissione e chiediamo a voi di votare il vostro titolo preferito sulla nostra Pagina Facebook dalla selezione che segue:

Verso la Foce di Gianni Celati
Un viaggio in quattro tappe, con dei compagni d’eccezione, quattro diari alla ricerca senza confine degli roizzonti tanto amati dall’autore. Questo libro è un invito a perdersi, viaggiando nelle campagne della valle Padana, senza il timore della solitudine, anzi abbracciandone gli ossimori e le complessità attraverso il paesaggio verso la foce del fiume Po.

Almost Blue di Carlo Lucarelli
Un noir folgorante e nervoso, con lo sguardo non convenzionale di una donna immersa in un mondo maschile disarmante e poco confortevole. Tra queste pagine si insegue la coscienza delle proprie insicurezze con lo sfondo di una Bologna vivida e ossessionata come non l’avete mai vista.

Il Broker di John Grisham
Sempre Bologna di sfondo alle vicende del romanzo con un ritmo sincopato che svicola frenetico tra le vie cittadine, e il dettaglio dipinge con lucida precisione gli angoli più noti della città felsinea, di un tono di nero tipico della tradizione thriller

BlackOut di Gianluca Morozzi
Ancora a Bologna, teatro noir nell’ambientazione dell’ultima opera nella nostra selezione, che si presta come culla per i ricordi e le aspettative nella claustrofobica vicenda narrata dallo scrittore.

Dalla natura delle valli del Po che, spiazzante, si emancipa dal contesto geografico e genera nell’osservatore/lettore l’insaziabilità dei limiti spaziali ci addentriamo nelle oscure ombre dei portici Bolognesi, nell’anima più nera e ossessiva, di una città dalla millenaria cultura tra le cui pieghe sociali si riversa la creatività folle e perversa delle paure, delle fragilità, della dannazione dell’animo umano, sottilmente ma anche crudamente portate in vita sulle pagine da tre maestri del noir, che hanno usato quale palco una Bologna crepuscolare ed inedita.

Da cosa vi farete tentare? Quale linguaggio parla la vostra inclinazione letteraria? Siamo curiosi di vedere quale titolo sceglierete per l’inaugurazione della nuova stagione di #LetteraTER.
Ancora pochi giorni per votare [scadenza giovedì 30 Ottobre] poi procederemo alla trasposizione digitale del testo, seguendo un calendario ed orari ben precisi che saranno resi pubblici. Le uniche regole che dovrete osservare saranno una certa aderenza al contenuto del testo proposto e il libero gioco delle associazioni dell’immaginazione.

Facciamo un passo indietro per ricapitolare.. Siamo partiti da un esperimento di lettura collettiva, creando una virtuale tavola rotonda sul cyber spazio di Twitter e leggendo insieme, condividendo l’emozione del viaggio narrando le terre emiliano-romagnole nelle sue molteplici sfumature.
Cos’è stato LetteraTER e cosa sarà? Un nuovo approccio alla lettura e il piacere della condivisione, nella riscoperta delle opere letterarie ambientate nei luoghi familiari eppure ancora saturi di segreti da svelare, perchè non ci stanchiamo mai di scoprire nuovi volti della nostra terra.

Per farlo ci siamo serviti delle parole di grandi personaggi, prima della letteratura regionale, poi accompagnati lungo il percorso da contenuti multimediali, spaziando per le espressioni artistiche, con i loro originali codici linguistici. Nella prima stagione abbiamo trasmesso una dimensione nostalgica della Riviera anni 80, nella Rimini frenetica e famelica di Tondelli, oggi ci riproponiamo lo stesso sguardo curioso verso altri lidi..
Avevamo promesso un testo digitale di raccolta, alla fine di ogni racconto, contenente tutti i vostri contributi, che infine si è configurato come una ri-scrittura collettiva densa delle suggestioni collettive, tra il testo e i vostri contributi multimediali, in un esperimento di aumento continuo dell’opera originale.

[ Ricordate che LetteraTER ha anche un gemello che parla inglese, si chiama #ERTstory e racconterà sul web il libro che sceglierete, tradotto in lingua angolofona. Modalità e finalità saranno le stesse del suo omonimo italiano sull’account Twitter di @ERTourism ]

A questo punto non ci resta che darvi appuntamento tra qualche giorno, per decretare la scelta finale del testo da cui daremo inizio alle nuove trasmissioni di #LetteraTER 🙂

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