Il Museo della Figurina di Modena

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Il Museo della Figurina di Modena


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“Mi manca, ce l’ho, mi manca…”
“Ce l’ho io, la scambi per questa?”
“Sì dai, va bene!”

Un tuffo nel passato per molti nel leggere un dialogo del genere. Avete capito bene, è l’introduzione a ciò che segue nelle prossime righe, parliamo di pezzi unici emiliano-romagnoli questa settimana e oggi vi presentiamo il Museo della Figurina.

Nato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini, fondatore, nel 1961, dell’omonima azienda assieme ai fratelli Benito, Franco Cosimo e Umberto, che nel 1992 decide di donare alla città di Modena la propria “collezione” di centinaia di migliaia di piccole stampe a colori che egli raccoglieva e che dal 1986 erano esposte nel museo all’interno dell’azienda. Modena è per Panini “la città ritenuta sede naturale in quanto capitale mondiale della figurina moderna”.

La raccolta riunisce accanto alle figurine propriamente dette, materiali affini per tecnica e funzione: piccole stampe antiche, scatole di fiammiferi, bolli chiudilettera, carta moneta, menu, calendarietti, album pubblicati dalle ditte per raccogliere le serie o creati per passatempo dai collezionisti seguendo solamente il proprio gusto estetico e la propria fantasia e molti altri materiali ancora.

Il museo ospita oltre all’esposizione permanente anche diverse mostre e iniziative. Al momento, fino al 24 febbraio, è in corso la mostra Cose da niente. Il fascino discreto degli oggetti, che attraverso immagini e parole, racconta la storia di questi oggetti divenuti obsoleti, ma che hanno avuto grande peso nella vita delle persone, come il cono dello zucchero – da cui il colore ‘carta da zucchero’ -, il macinino e la cuccumella, il vaso da notte, il tabacco da fiuto, i sali d’ammonio e il biberon ‘assassino’. Cose quasi ‘da niente’, al pari delle figurine, ma capaci di evocare emozioni ed atmosfere e ormai degne di far parte di collezioni pubbliche e private.

Il Museo della Figurina si trova all’interno di Palazzo Santa Margherita a Modena. Tutte le informazioni e gli orari di apertura si possono trovare sul sito ufficiale del Museo.

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