Il Mulino: 60 anni tra i libri in direzione futuro

 | 

Il Mulino: 60 anni tra i libri in direzione futuro


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

La casa editrice Il Mulino compie 60 anni di attività e festeggia la ricorrenza con un a due giorni di inteso e ricco programma culturale il 17 e 18 Ottobre che vedrà numerose iniziative ed ospiti raccontare la cultura nelle librerie, biblioteche e vie della città di Bologna.

Il programma avrà un doppio fil rouge: da una parte il focus sarà sulla formazione, con le rassegne dedicate all’istruzione e all’insegnamento, tra i nuovi media e l’influenza sul metodo di fare scuola, dall’altra un dialogo collettivo: incontri, workshop, letture pubbliche, mostre e documentari.

mulino4

Si celebra con 24 incontri con tematiche che spaziano dall’astrofisica alla politica, dall’economia alla letteratura. Molti i nomi presenti nel cartellone che interverranno tra cui Romano Prodi, Fabrizio Saccomanni, Lorenzo Bini Smaghi, Massimo Cacciari, Sabino Cassese, Andrea Segre’, Andrea Cammelli, Carlo Galli, Valerio Onida e Gian Luigi Beccaria. Il culmine sarà per la 30esima edizione della lettura del Mulino: una lezione che vede in cattedra docenti d’eccezione. Quest’anno affidata al governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, il quale citando Bob Dylan introduce e afferma il tema centrale dell’intera rassegna: il futuro, “perché i tempi stanno cambiando”, si porta in piazza la relazione tra futuro e cultura.

Quattro grandi appuntamenti:

  • Studiare per, studiare come, workshop sul mondo universitario
  • Insegnare e imparare, convegno sulla scuola con studiosi e insegnanti
  • Comunque leggere, incontro con gli studenti delle scuole superiori
  • XXX Lettura del Mulino, protagonista Ignazio Visco governatore della Banca d’Italia (sabato 18 ottobre, ore 17,30 – Aula Magna dell’Università)

Quattro cicli di eventi:

  • Scenari, incontri su temi portanti della società italiana e del mondo globale
  • Bianco&Nero, faccia a faccia sui nodi della società contemporanea
  • Farsi un’idea-Scienza, approfondimenti a due voci su temi scientifici
  • Lessico scolastico, confronti sui modi di fare scuola oggi

Una mostra fotografica: “Sulle spalle dei giganti: sessant’anni di libri e di idee” una galleria di 28 grandi ritratti in bianco e nero di autori del Mulino scelti tra i protagonisti del catalogo della casa editrice, esposti nel portico del Pavaglione

mulino3

Un documentario: La mescolanza dei semi. Conversazione con Luigi Pedrazzi
15 ottobre ore 19 – Europa Cinema, via Pietralata, 55/A Bologna
In collaborazione con la Fondazione del Monte, proiezione del documentario prodotto e diretto da Enza Negroni. Entrata libera fino a esaurimento posti

Pandoracorner – Pandoracampus, un nuovo modo di studiare all’università
Pandoracampus è la piattaforma multieditore, nata come inziativa del Mulino nell’ottica di favorire, attraverso le nuove forme di comunicazione ed informazione, l’insegnamento e la condivisione della cultura, oltre alla discussione sui metodo di apprendimento. Nello specifico propone manuali universitari in streaming su web e offline su iPad.
Durante la rassegna Pandoracorner metterà a disposizione computer e tablet al pubblico.

[ Il programma completo ]

Era il 1954 quando a Bologna nasceva la società editoriale del Mulino e sin dagli esordi la direzione prese unamarcata impronta futuristica che si riconferma oggi, nell’anno del suo sessantesimo, a sottolineare l’importanza e la volontà di stare al passo con i tempi che cambiano. Proprio questo il tema,”Futuro al presente“, per parlare del vento dei cambiamenti che soffia, tra i nuovi media che evolvono il metodo di fare comuncazione, ci si interroga sulla fruizione della cultura oggi, ed il Mulino risponde con l’impegno a sostenere la passione per la conoscenza unito all’impegno sociale che da sempre ha contraddistinto l’anima della società editoriale.

Il presidente Angelo Tantazzi dichiara ” Oggi siamo in piena evoluzione del mercato editoriale. Non bisogna nasconderci le difficoltà, ma cercare con forza l’innovazione, sempre nel nome della qualità” L’innovazione per il Mulino è anche portare fuori la cultura dai suoi luoghi tradizionali e fuori dai suoi confini, anche questo un atteggiamento che dagli inizi di metà anni ’50 aveva scritto le pagine di un’impronta editoriale aperta, colta e non convenzionale. Nata nel dopoguerra dal desiderio di scambiarsi la cultura, l’amore per i libri e creare una coscienza critica sociale, una missione che porta Il Mulino ad una precisa identità, nel panorama italiano, di interesse per una divulgazione intellettuale che è insito nel tessuto della società e non esclusivo appannaggio del mondo universitario, ma che si delinea piuttosto come un dialogo integrato.

All’insegna quindi del cambiamento, la casa editrice Il Mulino propone una riflessione sul futuro, confermando il suo posto in prima fila sull’onda della rivoluzione intellettuale, per una cultura comunitaria che si evolve in direzione del futuro… Insomma, 60 anni e non sentirli 🙂

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *