Il mistero de “La fiasca fiorita”

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Il mistero de “La fiasca fiorita”


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La fiasca fiorita

La fiasca fiorita

Iniziamo la settimana parlando di…fiori! Sì, lo sappiamo benissimo che San Valentino era ieri e vi assicuriamo che non vogliamo inaugurare alcuna rubrica dedicata al giardinaggio!
Vogliamo semplicemente raccontarvi una storia che inizia oltre 4 secoli fa, fatta di misteri impenetrabili, artisti dal genio eccezionale e capolavori della pittura.
Lo sapete qual è il quadro più famoso conservato nella città di Forlì? E’ “La fiasca fiorita” , un dipinto che risale al ‘600, custodito nei musei del San Domenico e considerato tra le più belle nature morte di tutti i tempi. La sua origine è misteriosa: il suo autore non è mai stato identificato. Negli anni gli esperti hanno suggerito molti nomi e oggi, quelli che appaiono essere più probabili sono i nomi di Caravaggio e Cagnacci. Nonostante i dubbi sulla paternità dell’opera una certezza appare evidente: il quadro non può essere stato eseguito da un cosiddetto “fiorista” (pittore specialista che riproduceva solo fiori) ma è sicuramente è l’opera di un maestro, di un artista prestigioso, capace di eccellere nella rappresentazione del sacro e della figura umana. L’estetica e l’originalità espressiva della “fiasca” sono infatti di gran lunga superiori alla convenzionalità, alla maniera che caratterizza la pittura dei “fioristi”.

E’ proprio questo che vuole dimostrare la mostra “Fiori. Natura e Simbolo dal Seicento a Van Gogh”, in allestimento dal 24 gennaio al 20 giugno, ai musei del San Domenico di Forlì. La mostra racconta infatti la storia della pittura di fiori in una maniera del tutto particolare: attraverso le opere di grandi pittori della storia che solo eccezionalmente hanno dipinto quadri di fiori, viene dimostrato come essi abbiano raggiunto un’intensità e un’originalità estetica superiore a quella dei “fioristi”. Le opere esposte vanno dalla fine del ‘500 alle soglie del ‘900, partendo dal Naturalismo caravaggesco fino ad arrivare a Van Gogh e al Simbolismo, ricoprendo ben 300 anni di storia dell’arte. E attraverso i capolavori di Caravaggio, Rembrandt, Hayez, Delacroix, Manet, Monet, Cezanne e Renoir, Klimt, Van Gogh (solo per citarne alcuni) i visitatori potranno se non risolvere, almeno avvicinarsi al mistero racchiuso nella straordinaria bellezza della “Fiasca fiorita”.

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