Il Delta del Po: come godersi al meglio questo trancio di natura Unesco

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Il Delta del Po: come godersi al meglio questo trancio di natura Unesco


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Quando si parla di siti Unesco in Emilia-Romagna c’è un sito in particolare che merita una menzione speciale: Il Delta del PO. Perché? Questo sito è una delle poche aree naturali in Italia riconosciute come patrimonio dell’umanità. Si sa che il nostro paese si trova ben in alto nelle classifiche Unesco per numero di siti riconosciuti, ma la maggioranza sono beni architettonici o simili, e non zone Naturali. Inoltre è particolare poiché il suo riconoscimento è stato fatto in relazione a quello ottenuto da Ferrara come citta del Rinascimento nel 1995. Oggi vi raccontiamo come scoprire questo vasto e ricco territorio, uno spettacolo naturale da ammirare ma anche da conservare.

Infatti ci è voluto un po’ di tempo perché l’Unesco capisse e valorizzasse la relazione che aveva quest’area naturale con le strutture rinascimentali create dall’uomo in tempi antichi. Ferrara appunto non poteva essere divisa da un’area che definì sin dall’inizio la sua cultura e la sua storia. Il Delta del Po era essenziale per l’economia e la vita della città; da una parte come forma di trasporto e comunicazione dentro al territorio -grazie ai diversi affluenti- e da l’altra per attività economiche come il commercio e  la pesca, senza dimenticare la grande utilità di queste correnti d’acqua per i mulini.

Per l’anno 1999 l’Unesco decise quindi che quella parte di territorio verde ricco e incontaminato meritava anche di essere chiamato Patrimonio Mondiale dell’Umanità e il suo valore fu giustificato come: paesaggio culturale pianificato che conserva in modo notevole la sua forma originale. L’Unesco dunque fece un’annessione al riconoscimento del 19995 e il sito Unesco diventò: Ferrara Città del Rinascimento e il suo Delta del Po.

Lo scopo dei riconoscimenti Unesco non è solo far conoscere i più bei posti del mondo, ma spingere perché essi siano tutelati e conservati per preservare la storia e la cultura per le generazioni che ci succederanno.

Il Delta del Po quindi è un posto da non perdere, merita di essere conosciuto ma deve essere anche rispettato e conservato. Essendo una zona naturale è sottoposta ai problemi ambientali che il mondo d’oggi veste, ma per fortuna sono tante le iniziative che ogni anno il parco organizza per godersi questo spettacolo della natura di forma sostenibile.

Come godersi questo spettacolo naturale?

Il Parco Regionale Delta del Po (ente gestore di quest’area protetta) organizza diverse iniziative di valorizzazione del parco, tutte gestite da esperti e programmate a scopo di svago dei visitatori, ma anche a scopo educativo naturalistico. Il parco possiede diversi musei che raccontano la storia, i personaggi e le tradizioni di questo territorio; per dirvene alcuni, c’è  per esempio il Museo della Civiltà Salinara  e Museo della Bonifica ad Argenta. I musei sono un magnifico punto di partenza per scoprire mille racconti e curiosità che non vi aspettate, qua trovate l’elenco di visite guidate programmate. Se comunque preferite attività che vi immergano totalmente nella natura le opzioni sono varie. Volete ammirare la fauna? Allora vi consigliamo il Birdwatching, il Delta del Po è una delle zone naturali più ricche di biodiversità in Europa e quindi questa è una delle attività che assolutamente non dovete perdervi. D’altra parte ci sono una sacco di escursioni guidate, nordic-walking e trekking, di solito nel periodo che va da marzo a ottobre. Se volete invece partire alla scoperta da soli, qua trovate un elenco d’itinerari dove potrete scegliere quello più adatto ai vostri gusti. Se camminare non fa per voi, o non volete affaticarvi, ci sono altre tre opzioni: le gite in barca, a cavallo o in bici. Per quest’ultima c’è anche un sistema di prenotazione delle bici online che vi permette di risparmiare tempo. Se volete informazioni ulteriori delle attività del parco potete andare su http://www.parcodeltapo.it/ …adesso vi lasciamo programmare le vostre prossime vacanze in natura qui 😉