I Love Francigena: pellegrini da Fidenza a Medesano

 | 

I Love Francigena: pellegrini da Fidenza a Medesano


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Dei quattordici cammini storici e religiosi che ancora oggi attraversano l’Emilia Romagna ce n’è uno che è considerato il cammino italiano per eccellenza: ovviamente stiamo parlando della Via Francigena.

I Love Francigena, di cui vi avevamo già accennato qualche tempo fa, è l’iniziativa nata proprio per promuovere e valorizzare questo percorso europeo che da Canterbury arriva a Roma. Ecco quindi il racconto della sua prima tappa in Emilia Romagna, lungo le strade che da Fidenza ci hanno portato fino a Medesano.

Una volta giunti a Fidenza (la maggior parte di noi è arrivata in treno), si è raggiunto il Duomo, punto d’incontro e di partenza per il cammino. Qui ai numerosi partecipanti è stato presentato il progetto a cura di AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene, raccontata la genesi del monumento simbolo della Via Francigena in Emilia Romagna e consegnata la maglietta di ordinanza 😉
Chi era interessato ha avuto il tempo di acquistare la credenziale presso Casa Cremonini, sede dello IAT e dell’Associazione AEVF, su cui apporre i timbri lungo il cammino e subito dopo è scattata la foto-rito a testimonianza di questa bellissima giornata.

A differenza degli altri appuntamenti promozionali dedicati ai cammini della regione (es: SocialTrek), questa attività si è posta l’obiettivo di rendere protagonisti della giornata i camminatori stessi (accompagnati nel percorso) in modi diversi: contribuendo in prima persona alla manutenzione dell’itinerario, verificando la segnaletica e all’occorrenza segnalando i punti dove questa era poco chiara o sbiadita a causa delle intemperie.

La tappa ci ha visto lasciare la pianura alle spalle per una graduale e lenta salita sull’Appennino. Proseguendo lungo strade campestri e tratti di strade asfaltate poco trafficate, si è attraversato quieti paesaggi bucolici fatti di balle di fieno, vigne private ed edifici religiosi di diverse epoche (il posto d’onore va alla Chiesa di San Tommaso Becket, non lontana da Fidenza, conosciuta anche come pieve di Cabriolo).

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – particolare duomo Fidenza, ph. kler_lakler https://www.instagram.com/p/BneZeXwl9g6/

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – Chiesa San Tommaso Becket – Pieve di Cabriolo, ph. opi1010 https://www.instagram.com/p/Bndo3wLBmZB/

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – Chiesa San Tommaso Becket – Pieve di Cabriolo, ph. Celestina Paglia

  • I Love Francigena – Affresco Chiesta San Tommaso Becket, ph. kler_lakler

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – timbro credenziale, ph. Celestina Paglia

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – in cammino tra le colline, ph. Celestina Paglia

  • I Love Francigena – vigne, ph. Celestina Paglia

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

  • I Love Francigena – Fidenza-Medesano, ph. AEVF Vie Francigene

Come promesso è stata una speciale occasione per intraprendere una passeggiata in mezzo alla natura, conoscere quest’antico cammino ma soprattutto incontrare moltissime persone.
Come una giovane donna di Parma che nel tempo libero ama stare all’aria aperta tanto che lo scorso anno ha deciso di fare in solitaria il Cammino di Santiago: 400 km in 12 giorni! Per me un esempio da seguire e tanta stima.

In cammino, anche un’altra donna che però arriva dall’Australia: pellegrina nel 2016 oggi gestisce un Tour Operator specializzato in tour sulle tracce di Sigerico (l’abate, i cui appunti sono stati la fonte principale per il ripristino del cammino attuale).

Ma anche un milanese sui generis e pellegrino navigato che si è iscritto perché non vedeva l’ora di ripercorrere questa tappa; e, infine una giovane coppia reggiana che da quando la passione per il cammino li ha rapiti, passano il tempo a organizzare il percorso successivo… in questi giorni per esempio stanno decidendo dove andare a novembre (forse la Magna Via Francigena in Sicilia su suggerimento del pellegrino milanese!).

Ad accomunare l’altra metà di pellegrini di I Love Francigena che non avevano mai percorso una tappa di un cammino (me inclusa): l’esperienza di trekking o bike, la passione per la natura e la voglia di esplorare nuove rotte culturali.

Cosa ho imparato da I Love Francigena? Il vero pellegrino è chi:

  • non si abbatte mai (non tutti i tratti del cammino sono facili e bucolici)
  • mantiene viva la fanciullesca curiosità (lungo il cammino sono tante le cose da imparare)
  • non smette di meravigliarsi (delle piccole e grandi cose della natura)

Un grazie particolare ai preziosi compagni di viaggio Sami, Silvia, Luca e Celeste di AEVF, Alberto Conte di ItinerAria e agli amministratori locali che hanno deciso di investire in questa tipologia di turismo lento e sostenibile.

Autore:

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *