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I Love Cammini Emilia Romagna: 12 passeggiate da maggio a ottobre

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I Love Cammini Emilia Romagna: 12 passeggiate da maggio a ottobre


Tempo stimato di lettura: 10 minuti

Siete appassionati di passeggiate nella natura? Non vedete l’ora di trovare un pretesto per infilare gli scarponi da trekking ed incamminarvi lungo un sentiero? Allora questo blogpost è dedicato a voi.
Un nuovo calendario di appuntamenti lungo i Cammini dell’Emilia Romagna vi attende: 12 appuntamenti da maggio a ottobre, per camminare insieme e saperne di più sul nostro territorio e la sua storia.

Ma non è necessario essere camminatori troppo esperti e allenati: quel che basta è vincere la pigrizia, preparare l’attrezzatura e recarsi nel posto dell’incontro: la strada saranno le guide ad indicarla!
Ogni appuntamento è infatti organizzato dal singolo cammino, in collaborazione con guide AIGAE e con il supporto di APT Servizi.

Sarà l’occasione per trascorrere un po’ di tempo fuori città, tra borghi, pievi e rifugi, immergersi nel verde di boschi, laghi e praterie, conoscere persone nuove e percorrere con loro un pezzo di cammino…chissà che non possa nascere qualche nuova bella amicizia!


Sabato 15 giugno | Via della Lana e della Seta

Percorreremo la terza tappa della Via della Lana e della Seta, attorno a Castiglione dei Pepoli. Si tratta di un percorso ad anello realizzato sfruttando il tracciato principale della Via e una sua variante: un itinerario tra centro storico, antichi luoghi di culto, castagneti secolari, colline e un lago.
Durante la passeggiata vedremo il centro storico di Castiglione dei Pepoli, la romanica Chiesa Vecchia e il suo parco con castagneto secolare, il Lago di Santa Maria all’interno del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, il Cimitero dei Sudafricani, in cui riposano i 502 caduti della Sesta Divisione Sudafricana che parteciparono alla liberazione di Castiglione nel settembre del 1944.

Programma:
h. 9.30 Ritrovo presso la Piazza del Mercato a Castiglione dei Pepoli (dove è presente un parcheggio). Castiglione dei Pepoli è raggiungibile attraverso la ferrovia Bologna-Prato, stazione di San Benedetto Val di Sambro – Castiglione, quindi con pullman di linea 826; con mezzi propri tramite la A1, uscita autostradale Badia (45 minuti circa da Bologna).
h. 13 Rientro a Castiglione dei Pepoli, dove i camminatori saranno accolti dalla Festa della Lana e della Seta, che quest’anno ospiterà una piccola fiera dei cammini, laboratori per i più piccoli, cibo di strada con specialità pratesi e bolognesi e un concerto.
Percorso a piedi:
itinerario semplice, adatto a tutti: 6 km ad anello intorno al paese, con circa 170m di dislivello in salita e altrettanti in discesa.
Pranzo:
al rientro è possibile pranzare nella piazza di Castiglione dei Pepoli assaggiando lo street food locale; lungo il cammino possibilità di ristoro al chiosco sul Lago di Santa Maria.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua.

Domenica 16 giugno | Cammino di Sant’Antonio

Percorreremo il tratto del Cammino di Sant’Antonio che attraversa il borgo di Brisigella e i suoi dintorni, tra antiche architetture e scenografici paesaggi.
Brisighella sorge, circondata da tre pinnacoli gessosi, tra le verdi colline della valle del fiume Lamone, in uno scenario naturale unico: quello del Parco della Vena del Gesso Romagnola.
Durante il percorso avremo l’occasione di vedere e apprezzare la Chiesa dei Santi Giovanni e Battista, la Rocca di Brisighella, la Chiesa della Beata Vergine del Monticino, la Cava del Gesso del Monticino, il Parco naturale del Carnè, il Castello di Rontana e la Torre dell’Orologio.

Programma:
h. 9 Ritrovo in Piazza Giosuè Carducci a Brisighella.
h. 9.20 Partenza.
h. 12.30 Pranzo lungo il percorso.
h. 16 Ritorno in Piazza Giosuè Carducci a Brisighella.
Percorso a piedi:
il tempo previsto in cammino è di 4h, con pause per 3h complessive (il tempo totale della camminata è quindi 7h comprese le pause). Il percorso è di 8.2 km, con un dislivello di 330m in salita e altrettanti in discesa.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua.

Domenica 23 giugno | Via degli Dei

Percorreremo la prima parte della prima tappa della Via degli Dei, che da Bologna arriva a Casalecchio di Reno: affronteremo la salita lungo il portico di San Luca, fino ad arrivare al Santuario della Beata Vergine. Da qui scenderemo giù dal Sentiero dei Bregoli, area protetta delle Colline di San Luca, per arrivare alla Chiesa di San Martino, visitare dall’esterno la monumentale Chiusa di Parco Talon, Patrimonio dell’UNESCO, ed infine attraversare il fiume Reno e arrivare all’Eremo di Tizzano (presso il Santuario del Santissimo Crocifisso alla Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Benedetto), con una breve sosta finale presso l’omonima cantina produttrice del vino dei Colli Bolognesi.

Programma:
h. 10 Ritrovo presso l’Arco del Meloncello, in Via Porrettana 23 a Bologna. Nelle adiacenze possibilità di parcheggio in Piazza della Pace; il luogo è anche raggiungibile in autobus da Bologna e da Casalecchio di Reno con la linea 20.
h. 15 Rientro all’Arco del Meloncello con i mezzi pubblici (linea bus n° 20).
Percorso a piedi:
il percorso ha una lunghezza di 8 km ed è di difficoltà media, per via del dislivello. Ma la fatica sarà ripagata dal panorama, visti i punti panoramici presenti lungo il percorso.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua in abbondanza.

Sabato 6 luglio | Alta Via dei Parchi

Percorreremo un itinerario ad anello nel Parco del Corno alle Scale, con tratto lungo l’Alta Via dei Parchi, una piccola parte della tappa 10.
Si tratta di una facile camminata, prima su comode strade forestali, poi in ambiente d’alta quota; dal Lago Cavone (1450 m) si percorre il sentiero CAI 329 sino al Lago Scaffaiolo (1775 m) e da lì il tratto dell’Alta Via dei Parchi attraverso il Passo dei Tre Termini (dove sono visibili i cippi della linea di confine apposti nel 1791, che ancora oggi segnano il limite tra le Province di Modena, Bologna e Pistoia) e la testata valliva del Torrente Dardagna, per risalire al Passo dello Strofinatoio (1847 m), da dove si diparte la cresta sommitale del Corno alle Scale. La discesa verso il Cavone avverrà lungo il sentiero CAI 329A.
Il percorso è molto suggestivo per i panorami che concede su gran parte del crinale appenninico tosco-emiliano-romagnolo, dal reggiano al forlivese, e sulle Alpi Apuane fino al vicino Mar Tirreno; incontreremo inoltro laghi d’alta quota, il Cavone e lo Scaffaiolo, e praterie oltre il limite degli alberi, con ricche fioriture d’alta quota e vaccinieti di mirtilli.

Programma:
h. 10 Ritrovo presso il Lago del Cavone del Corno alle Scale; è presente un ampio parcheggio per le auto e un bar-ristorante; in alternativa all’auto, è possibile raggiungere il Cavone da Porretta Terme con bus di linea 776 (partenza alle ore 8.25 da Porretta Terme e arrivo al Cavone alle ore 9.30 – Porretta Terme è raggiungibile in treno da Bologna o Pistoia).
h. 16 Rientro al Lago Cavone; per chi deve poi raggiungere nuovamente Porretta Terme, il bus di linea 776 parte alle ore 16.50 con arrivo a Porretta Terme alle 18.10.
Percorso a piedi:
il percorso ha una lunghezza di circa 8 km, con +400 m di dislivello in salita; il tempo di percorrenza previsto è di 3 ore circa, escluse le soste.
Sarà necessario percorrere un piccolo tratto su asfalto per circa 500m, sia all’andata che al ritorno.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti o possibilità di pranzare al Lago Scaffaiolo presso il Rifugio CAI Duca degli Abruzzi.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati, compresa giacca impermeabile nel caso di pioggia, acqua in abbondanza.

Domenica 1 settembre | Via Romea Germanica

Percorreremo un breve tratto della tappa 26 della Via Romea Germanica (la tappa che da Cusercoli conduce a Santa Sofia), per la precisione il tratto Galeata-Sant’Ellero-Galeata-Pianetto-Galeata.
Dopo due passi in Via Zanetti, nel centro storico di Galeata, saliremo all’Abbazia (3 km su strada asfaltata, alberata e panoramica, in leggera, ma costante, salita); visiteremo quindi la chiesa con una guida per scoprire la storia del sito; scenderemo nuovamente a Galeata lungo l’antica mulattiera delle Celline (nonché Via Crucis – 1,5 km) e raggiungeremo Pianetto (1 km), dove visiteremo il borgo, la chiesa e il museo con una guida; ritorneremo infine a Galeata (1km), passando dall’antico borgo di Mercatale, con sosta al cippo che ricorda, secondo la tradizione, il passaggio di Dante.

Programma:
h 9.30 Ritrovo nel parcheggio del centro sportivo in via Mevaniola a Galeata.
h. 15 Rientro a Galeata.
Percorso a piedi:
si tratta di un percorso semplice, di circa 6,5 km.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti o con prodotti tipici presso il chiosco Il Ritrovo, situato lungo il percorso per Pianetto.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e antiscivolo, vestiti adeguati con copertura per pioggia, se le condizioni meteo necessitano.

Sabato 7 settembre | Via Francigena

Percorreremo una parte della tappa italiana n° 21 della Via Francigena, che da Cassio conduce a Berceto, per un totale di circa 9 km.
Attraverso carrarecce e mulattiere cinte da muretti a secco, da Cassio ci dirigeremo verso Castellonchio, un antico insediamento collocato tra le valli del Taro e del Baganza le cui case, databili tra il XVIII e il XIX secolo, sono dotate di notevoli portali in arenaria scolpita. Il paesaggio è montano, ma contraddistinto dai grandi orizzonti e dai panorami dell’Appennino. Il percorso prosegue poi fino a Berceto, ultimo borgo prima del valico appenninico della Cisa, il cui pregevole centro storico si contraddistingue soprattutto per il duomo di San Moderanno, di epoca romanica.

Programma:
h. 9.30 Ritrovo presso l’ostello di Cassio, Strada Cisa 100 (di fronte all’ostello è presente un ampio parcheggio).
h. 16 Transfer da Berceto a Cassio.
Percorso a piedi:
la passeggiata è di circa 9 km ed è ritenuta impegnativa, in quanto si svolge su strade sterrate / carrarecce / mulattiere con vari saliscendi e sentieri boschivi.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti; non sono presenti punti ristoro intermedi lungo il percorso.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode con carrarmato (preferibilmente scarponi da montagna con protezione per la caviglia) e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua in abbondanza. Facoltative le bacchette da trekking.

Domenica 8 settembre | Via degli Abati

Percorreremo un itinerario ad anello sotto il Pizzo d’Oca con vista della Val Ceno, della Val Noveglia e dei profili montagnosi circostanti Bardi, su sentieri ritrovati tra muretti a secco ed antichi ambienti rurali, con ritorno sul sentiero della Via degli Abati da Monastero a Predarìo.
Durante la giornata visiteremo la Chiesa di Monastero, vedremo dall’esterno la Fortezza di Bardi e ammireremo la Pala di Bardi (Sposalizio di Santa Caterina) del Parmigianino, custodito presso la Chiesa di Santa Maria Addolorata.

Programma:
h. 9.15 Ritrovo a Bardi, presso il parcheggio nel piazzale di fronte alle scuole
h. 9.45 Partenza del gruppo con i propri mezzi in colonna per Predarìo
h. 10.15 Inizio camminata dall’agriturismo Ca’ d’Alfieri
h. 13.30 Termine della camminata con ritorno presso l’agriturismo
h. 14.45 Partenza per Bardi con visita al paese e suggestivo percorso a piedi intorno alla fortezza
h. 16 Termine della giornata
Percorso a piedi:
la camminata è di circa 9 km di difficoltà E, con dislivello di +400m, per il 95% su sentiero o sterrato.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti; possibilità di degustazione di prodotti enogastronomici presso la zona ristoro della struttura agrituristica, previa prenotazione (12€ degustazione – 15€ degustazione con dolce).
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata (bastoncini e scarpe con suola in vibram), abbigliamento adeguato, prevedendo una mantella in caso di pioggia, 1lt di acqua, macchina fotografica.

Sabato 14 settembre | Via Francigena

Percorreremo una parte della tappa italiana n° 17 della Via Francigena, da Pontenure a Fiorenzuola.
Partendo da Pontenure si abbandona la Via Emilia e ci si immette nelle campagne padane, attraversando alcuni piccoli centri abitati, quali Valconasso e Chero; si guada il torrente Chiavenna e si costeggia il castello di Paderna. Alla conclusione della tappa si entra nella cittadina medievale di Fiorenzuola, con la sua chiesa di San Fiorenzo.

Programma:
h 8.45 Ritrovo presso la stazione di Pontenure
h 16.30 Arrivo a Fiorenzuola (dalla stazione di Fiorenzuola si può raggiungere di nuovo Pontenure in treno o in autobus)
Percorso a piedi:
Il percorso è il circa 21,3 km su strade poderali e carrarecce, con alcuni tratti su asfalto; il percorso è ritenuto di difficoltà impegnativa per la sua lunghezza, ma il dislivello è pressoché assente.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti; presenza di punti ristoro lungo il percorso, a Paderna e Chero.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode con carrarmato (preferibilmente scarpe con protezione per la caviglia) e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua in abbondanza. Facoltative le bacchette da trekking.

Domenica 15 settembre | Via Matildica del Volto Santo

Percorreremo l’ultima parte della quinta tappa della Via Matildica del Volto Santo, che va dall’Abbazia benedettina matildica di Marola al Castello matildico delle Carpinete, tra castagneti, suggestivi paesaggi naturali e monumenti medievali matildici. Un percorso panoramico sull’intera area matildica dell’Appennino Tosco-Emiliano, che è area MAB UNESCO, con scorci suggestivi sulle valli appenniniche del Tassobbio e del Crostolo e sugli insediamnti medievali matildici, comprese abbazie, chiese romaniche e castelli, con arrivo finale al Castello delle Carpinete, luogo eletto di Matilde di Canossa.

Programma:
h. 9.30 Ritrovo presso il parcheggio dall’Abbazia di Marola (i mezzi pubblici giungono da Reggio Emilia al piazzale di Marola) e momento di presentazione.
h. 10.15 Partenza dei partecipanti.
h. 14 Sosta per il  pranzo presso la chiesa matildica di San Donino in Carpineti.
h. 15.30 Visita al Castello delle Carpinete accompagnati da personaggi in costume (possibilità di usufruire dei servizi di ristorazione).
Percorso a piedi:
si tratta di un percorso collinare di circa 8 km (percorrenza effettiva circa 3 ore, escluse le soste), con un dislivello massimo di -400m in discesa e +350 m in salita.
Sono inevitabili tratti su asfalto, su strade secondarie poco trafficate, per circa 4 km complessivi.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua in abbondanza.

Sabato 21 settembre | Via di Linari

Percorreremo un tratto urbano della Via di Linari, riconosciuta come variante ufficiale della Via Francigena dall’AEVF (Associazione Europea delle Vie Francigene). Un percorso di trekking urbano di circa 5 km che passerà per la Via Emilia antica, la città medievale centrale, Via Farini, Ponte CapraZucca, San Giuseppe e terminerà in Piazzale Santa Croce.
Saranno fornite audioriceventi individuali ai partecipanti a cura dell’organizzazione.

Programma:
ore 9.30 Ritrovo presso la Chiesa di Santa Croce.
ore 15.30 Termine della giornata.
Pranzo:
pranzo presso struttura convenzionata.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano).

Domenica 22 settembre | Via Romea Germanica Imperiale

Percorreremo la prima parte della tredicesima tappa della Via Romea Germanica Imperiale, partendo da Pavullo, passando per il borgo e il castello di Montecuccolo, fino ad arrivare alla pieve millenaria di Renno, tra boschi, sentieri selciati e panorami su alcune valli e tutto il crinale appenninico.

Programma:
h. 9.30 Ritrovo a Pavullo, davanti alla Chiesa di San Bartolomeo, Patrono del Cammino (sono presenti parcheggi vicini, nelle strade laterali).
h. 14-15 rientro a Pavullo con pullman di linea.
Percorso a piedi:
lunghezza circa 7 km; nei primi km si sale a Montecuccolo con dislivello +150m, poi si scende a Renno con dislivello -180m.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarpe comode e vestiti adeguati (con copertura per pioggia se le condizioni meteo necessitano), acqua in abbondanza.

Sabato 28 settembre | Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna

Percorreremo la seconda parte della terza tappa del Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, da Torricella di Novafeltria a Sant’Agata Feltria, godendo di panorami su tutta la Valmarecchia e, nella parte finale, verso nord, sulla valle del fiume Savio.
Sant’Agata Feltria è uno dei luoghi principali lungo il Cammino di San Francesco, sia per la storia, sia per la possibilità di incontrare numerosi testimoni attuali del movimento francescano: i frati Cappuccini, le monache Clarisse, le suore di Fra Agostino da Montefeltro.
Il percorso si svolge prevalentemente su sterrate e tratturi, con brevi tratti di asfalto su strade poco trafficate.

Programma:
h. 9.00 Ritrovo a Torricella di Novafeltria (parcheggio davanti alla chiesa). Presentazione del percorso e della figura di Frate Antonio da Torricella. Proseguimento in auto per circa 2 km.
h. 9.45 Inizio percorso a piedi da località Il Poggio. A Sant’Agata Feltria visita guidata ai luoghi francescani e al centro storico.
h. 15.15 Rientro a Novafeltria con bus di linea e transfer alle auto a cura dell’organizzazione.
Percorso a piedi:
lunghezza circa 7 km;  percorrenza circa 2 ore e 15 minuti; dislivello in salita circa 350m; difficoltà T/E nella scala del CAI.
Pranzo:
pranzo al sacco autogestito dai partecipanti.
Equipaggiamento dei partecipanti:
attrezzatura da camminata, scarponcini da escursionismo o, comunque, con suola scolpita; vestiti adeguati al periodo, con giacca impermeabile (se le condizioni meteo lo richiedono); acqua. Passeremo tratti fangosi, per cui – in caso di pioggia nei giorni precedenti- possono essere utili le ghette.

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

4 commenti

  1. Giuseppe

    Percorsi molto interessanti…

  2. Analia

    Abito in Argentina, a Pergamino, ma viaggio speso in Emilia-Romagna, è la terra de miei antenati e l’ amo. Ansi in questo periodo sono insegnante alla Università con un corso di turismo chiamato Panorami de Emilia-Romagna. Mi interessa conoscere sempre un po’ di più la Regione, la mia terra del cuore.

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