I colori dell’autunno in Emilia Romagna

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I colori dell’autunno in Emilia Romagna


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Le temperature che nei mesi scorsi ci hanno fatto sciogliere le suole sull’asfalto sono finalmente un ricordo, da pochi giorni è ormai tempo di cedere ad altri meravigliosi cliché stagionali:  È proprio la stagione migliore anche se non si sa più come vestirsi, Avverto già i primi sintomi di sinusite, Guarda che bellissimi colori la natura, Sì però quest’aria domani mi sveglio con il torcicollo, Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.
L’autunno in fondo lo si aspetta per questo, per riempire Instagram di foto di tazze, torte appena sfornate, foglie più o meno morte. Da Rimini a Piacenza, che sia sul mare, sul Po, tra le vie dei borghi storici, sull’Appennino o tra i monumenti delle città d’arte, l’Emilia Romagna è un set fotografico inesauribile. E allora ecco cinque consigli sulle foto autunnali da fare in Emilia Romagna per avere il profilo Instagram sempre aggiornato secondo le tendenze del momento, ma non troppo: ogni tanto bisogna pure crearle queste nuove tendenze, no?
PS: l’importante è non dimenticare il nostro hashtag ufficiale: #turismoer.

InstagramCapture_d6d45069-2f2d-4c81-a867-2b7ada9ff0ffGli anziani. Immortalare gli anziani durante le loro attività quotidiane dà sempre l’impressione di essere persone sensibili e nostalgiche, un po’ perché l’anziano si dedica ad attività che effettivamente per le nuove generazioni diventeranno presto soggetto di documentari tipo La pensione: quando agli antichi popoli era concesso smettere di lavorare per dedicarsi a coltivare ortaggi e verniciare cancelli.
Il consiglio: l’anziano è diffidente, evitare pertanto atteggiamenti da scippatore.
Dove trovarli? La caccia all’anziano si svolge soprattutto al mattino e li potete trovare nelle principali piazze di qualsiasi capoluogo e paese sparso in provincia. Si segnalano soprattutto: Piazza Maggiore a Bologna, Piazza Novelli a Bertinoro (FC) e Piazza Grande a Modena.

InstagramCapture_d0ba3fad-094c-4e5f-ba95-b0e971f8ec2dI viali alberati. Il viale alberato fa subito autunno e dà modo di utilizzare come didascalia citazioni famose, letterarie, musicali, romantiche eccetera. Va bene un po’ di tutto, tranne immani tristezze tipo Natura morta.
Il consiglio: evitare di fotografare i viali nei giorni in cui sono esposti i sacchi della spazzatura per la raccolta differenziata e piazzarsi al centro del viale per fotografarne la prospettiva in lunghezza, traffico automobilistico permettendo.
Dove trovarli? Si segnalano il Sottomura vicino a Terraviva a Ferrara, Viale Ceccarini a Riccione, Parco Ducale a Parma.

 

InstagramCapture_838da9da-5320-4b4f-b3b1-a855f3a6ddeeLa nebbia. Fenomeno atmosferico che certe zone dell’Emilia Romagna ne hanno fatto motivo d’orgoglio perché altrimenti il Culatello non viene bene. Fotografare la nebbia vuol dire due cose: essere davvero molto entusiasti di questa stagione oppure avere un animo tormentato, per davvero o per finta poco cambia. L’importante è essere consapevoli che il Viandante sul mare di nebbia già esiste e, qualunque sforzo facciate, sarà sempre più famoso di voi.
Il consiglio: da evitare durante la guida.
Dove trovarla? Si segnalano tutte le zone limitrofe al Po, in particolare Lido Po a Boretto (RE), l’Argine di Polesine Parmense (PR) e San Nazzaro (PC).

 

InstagramCapture_bbbcda3e-f886-4d48-9564-fc4d5ca91b75Il mare. La controparte della nebbia della Pianura Padana è il mare, il cui fascino non si esaurisce nemmeno quando in riva spariscono sdraio e ombrelloni, tutt’altro. Non fidarsi di chi ama il mare solo in estate, dicono i saggi. Una gita fuori porta in riva al Mar Adriatico fa molto disagio esistenziale pronto per essere curato con birretta e piadina  e condiviso su Instagram, evitando didascalie che inneggiano alle calorie.
Il consiglio: le foto del mare “fuori stagione” di Luigi Ghirri hanno fatto scuola, diventando uno dei suoi soggetti più amati e imitati. E infatti il consiglio è proprio di guardare e amare le fotografie di Ghirri, provare a imitarle (attenzione, mai copiarle) ma ricordarsi sempre che come lui nessuno mai.
Dove trovarlo: sulla riviera romagnola, ovviamente. Si segnalano: Bellaria-Igea Marina, Marina di Ravenna e Cervia.

InstagramCapture_c08e8681-04b5-4c01-8334-e5e0e893566dIl vino. Altro che tazze di the, caffè, orzo e cioccolata: l’autunno è il miglior pretesto per instagrammare un bicchiere di vino e poi berlo, ovviamente. Non come le fashion blogger che fanno finta di mangiare: in questo caso è necessaria molta più serietà e il dovuto rispetto. In Emilia Romagna non ci si fa mai pregare per far tintinnare i bicchieri, vuoi per festeggiare la fine della giornata lavorativa, vuoi per le degustazioni organizzate in ogni angolo della regione, vuoi per i tour nei vigneti.
Il consiglio: niente filtri!
Il consiglio n°2: ok, però non esageriamo che è un attimo usare Instagram come pretesto.
Dove trovarlo: in Emilia Romagna, c’è solo l’imbarazzo della scelta > www.enotecaemiliaromagna.it

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