[Parlami di tER #109] Tutti i gusti del caffè in Italia

 | 

[Parlami di tER #109] Tutti i gusti del caffè in Italia


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. PS: Se vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a  <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto! 

__

Per gli italiani il caffè è un aspetto fondamentale della vita quotidiana e di mio sono rimasta molto affascinata dalla varietà di caffè che vengono preparati. La prima cosa che salta all’occhio è che quelli di Starbucks non ci hanno capito niente. Si dice piccolo, medio e grande e non Tall, Grande e Venti. E comunque, ve lo giuro, non ho mai visto servire niente di più grande di una normale tazza di caffè americano.

E poi c’è molta più varietà nel menu. Nei bar italiani è normale trovare anche 20 modi diversi di servire un espresso. Di seguito una lista di quelli che ho incontrato con maggiore frequenza:

Caffè con cioccolato: è un cappuccino con scaglie di cioccolato servito in una tazza da the

caffe-cioccolato

Caffè corretto: si tratta precisamente di un caffè corretto. Un espresso con un accenno [occhio: mai una porzione intera] del vostro liquore preferito. Io l’ho provato con il liquore all’amaretto. Una delizia.

caffe-corretto

 Caffè shakerato: Espresso, zucchero e ghiaccio mescolati insieme in uno shaker da Martini consentono di creare un ottimo caffè freddo, generalmente servito con una punta di schiuma dolce. A prima vista potrebbe sembrare una mini Guinness.

caffe-shakerato

Caffè estivo:  in questo caso si tratta di un espresso con una montagna di panna e schiuma nella parte superiore. Personalmente lo trovo troppo schiumoso e insipido per i miei gusti.

caffe-estivo

Caffè marocchino: sostanzialmente si tratta di un espresso con aggiunta di cacao. La persona che ha deciso di sposare tra loro il caffè e la cioccolata dovrebbe essere fatta santa. E sì, il marocchino è davvero la delizia che sembra.

caffe-marocchino

Macchiato:  in questo caso si tratta di un espresso aggiustato con un cucchiaino di latte e servito in una tazzina standard. E’ un po’ simile al cortado [o cortadido] che preparano a Cuba, mentre non ha niente a che vedere con la mostruosità lattosa da 20 once che viene servita nei caffè americani.

caffe-macchiato

Caffè al ginseng: come dice il nome, si tratta di un espresso corretto con estratto di ginseng. I benefici per la salute e l’extra di energia che apporterebbe ne hanno fatto una specialità piuttosto popolare nei bar italiani.  Al mio palato ha reso un lieve retrogusto di nocciola e zucchero. E’ senza dubbio uno dei miei favoriti.

caffe-ginseng

Caffè d’Orzo: in questo caso non si tratta propriamente di caffè. Sebbene la tostatura ed il gusto ricordino quelli dell’espresso normale, in sostanza si tratta di orzo macinato. E non mi dispiacerebbe, se non fosse che gli manca la spinta del caffè vero. Ok, confesso non l’ho ancora provato veramente, ma se lo faccio prometto di aggiungere una fotografia!

Altre differenze tra il caffè come viene servito in Italia e quello nordamericano: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un’esperienza veloce. I bar che servono caffè sono soltanto, appunto, dei bar, dove si sta in piedi, si sorseggia il proprio caffè e cinque minuti dopo si è di nuovo in strada. Questo è particolarmente vero la mattina, quando le persone fanno sosta al bar prima di correre al lavoro o a scuola. Per converso, non ci sono caffè-da-asporto o simili. E sebbene venga consumato in fretta, il caffè viene assaporato, sorseggiato e servito con la massima attenzione. Inoltre spesso insieme alla tazzina viene offerto un piccolo bicchiere d’acqua, come accompagnamento. Mi piace l’idea che gli italiani diano più peso alla caffeinizzazione che all’idratazione.

Caffè I Terzi

Caffè I Terzi

Adesso, il pomeriggio, noto che le persone dedicano qualche minuto in più al loro caffè, a volte sedendosi anche a scambiare due parole. E’ stato molto piacevole per me vedere i bar pieni di donne di ogni età che sorseggiano il proprio espresso e si gustano una pasta senza la benché minima sensazione di colpa in viso.

Se vi trovate a Bologna, dovete per forza provare il Caffè I Terzi. A me è stato segnalato da Bologna Magazine, che mi aveva inviato un tweet con il link al loro articolo sul bar in questione dopo aver visto tanti miei lanci dedicati al caffè su Instagram e Twitter.

Un altro grande bar dove sedersi e godersi una tazza ed un libro è il Caffè Fontanesi, che si trova nell’omonima piazza a Reggio Emilia.

Caffè Fontanesi

Caffè Fontanesi

Rachelle Lucas è una scrittrice e videomaker di viaggio. Pensa che il miglior modo di conoscere un luogo sia attraverso i suoi sapori e colleziona ricette da tutto il mondo per ricrearli all’interno del suo blog The Travel Bite. Si occupa di Food and Dining per Visit Florida e ama correre almeno altrettanto che mangiare: ha corso la maratona di New York, la maratona della Marina USA e cinque mezze maratone. Il pezzo qui sopra tradotto è stato originariamente pubblicato in inglese qui. Rachelle è stata tra gli ospiti di BlogVille 2013

 

 

Autore:

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *