Guida alla regione senza fili

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Guida alla regione senza fili


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clip_image0021Sarà forse per via dell’aria buona, o di quell’orizzonte che corre sempre oltre la linea degli occhi e fa volare la fantasia. Noi non lo sappiamo bene da cosa dipenda, però sappiamo che l’amore per la sperimentazione e l’innovazione tecnologica dalle nostre parti ce le abbiamo scritte nel sangue, un po’ come la pasta tirata a mano o la passione per i motori.
E, oltretutto, questa passionaccia non sembra voler passare con lo scorrere del tempo. Ieri aveva il volto e le mani di Guglielmo Marconi, partito dall’Emilia Romagna per andare a giocare con le onde radio e guadagnarsi un Premio Nobel. Stamattina quello dei tanti che hanno garantito alla regione l’eccellenza assoluta nel settore motoristico- piuttostoché in quelli meccanico ed impiantistico. E- solo pochi minuti fa- quello di coloro che hanno innovato nel comparto dell’informatica applicata, creando a queste latitudini la prima rete civica d’Europa.

Oggi una delle più importanti frontiere dell’innovazione- e della partecipazione democratica- si chiama accesso alla rete. E così anche su questo versante le istituzioni pubbliche e le aziende emiliano- romagnole stanno muovendosi con tempestività, cercando di garantire a tutti- residenti, visitatori, turisti- servizi di connessione accessibili, semplici ed il più possibile diffusi. Fa parte di questo sforzo la creazione di Lepida, la rete in banda larga della Regione Emilia Romagna per le pubbliche amministrazioni, e fanno parte di questo sforzo i sempre più numerosi servizi di wireless hotspot predisposti da Comuni, Informagiovani e biblioteche. Volete degli esempi? Possiamo partire da Iperbole Wireless, che copre larga parte del territorio comunale di Bologna, ma possiamo prendere anche Modena, Forlì, Reggio Emilia, Parma, Rimini, Piacenza, Ferrara, Lugo di Ravenna,Argenta e Cattolica (citata anche oltreoceano), per tacer delle mille ed una esperienze dei comprensori più piccoli (qui un esempio). In tutti i casi, comunque, si tratta di esperienze di fornitura di accesso ad internet “senza fili”, che consentono ai cittadini registrati di informarsi, esprimersi, svolgere attività sociali ed economiche in maniera ubiqua e- nella stragrande maggioranza dei casi- completamente gratuita.
Perché sarà pur vero che la ruota dell’innovazione continua a girare, ma noi a nostra volta non abbiamo nessuna intenzione di fermarci!
=)

PS: se siete interessati all’argomento, e volete saperne di più, forse abbiamo una buona dritta per voi. Perché domani 17 Dicembre si tiene a Bologna uno evento dedicato proprio alle esperienze di diffusione delle reti pubbliche wireless sui territori. Wireless Cities, così si intitola lo workshop, si terrà a partire dalle 9.30 presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna.

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