Guida al turismo en plein air

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Guida al turismo en plein air


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van_tiPiù che un modo di passare le ferie è uno stile di vita. Con una storia, una comunità di riferimento e codici di comportamento precisi e ben riconoscibili. Essì, perché viaggiare in camper non è semplicemente un’altra maniera di raggiungere- e poi soggiornare- nelle località di villeggiatura, ma un approccio diverso rispetto allo spazio, ai ritmi e più in generale all’idea di vacanza.

Stando a wikipedia i primi veicoli del genere furono costruiti in Francia intorno al 1810, anche se la loro consacrazione vera e propria si realizzò soltanto nel Novecento, quando l’avvento delle “vacanze di massa” portò un numero sempre crescente di persone a scegliere i camper- o detto più precisamente gli autocaravan – come soluzione per ferie più “libere” e “autonome” rispetto a quelle tradizionali.

Oggi il movimento è largo e consolidato e, anche se in alcune zone gli operatori non sembrano vedere di buon occhio il turismo en plein air, le località turistiche più avanzate e lungimiranti si sono attrezzate per ricevere al meglio questa fascia di ospiti. Nella nostra regione, in particolare, tutti i principali poli attrattivi prevedono spazi ad hoc per i camperisti, e l’Assessorato regionale al Turismo ha lavorato attivamente in materia, realizzando un elenco di itinerari di interesse storico, escursionistico o enogastronomico dedicato agli amanti del genere. Nella mini-guida si ritrovano ventotto itinerari, equamente distribuiti tra le diverse province e tutti corredati da mappe sui luoghi di sosta, le informazioni utili e ulteriori link di approfondimento.
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