Festival Internazionale dei Burattini

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Festival Internazionale dei Burattini


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A Parma dal 1 al 4 Luglio 2010 torna la Rassegna internazionale del teatro di animazione, che invaderà la città, in scena burattini e marionette: un susseguirsi di spettacoli, laboratori, incontri, nelle strade, nelle piazze e nei parchi, per raccontare, a grandi e piccini, l’affascinante mondo del teatro di animazione. Il classico spettacolo che attrae inevitabilmente tutti comincia giovedì 1 luglio, alle 17:00, con spettacoli per le strade del centro di Parma per poi proseguire alla sera nel Giardino di San Paolo, sede del Castello dei Burattini “Museo Giordano Ferrari” che durante tutto il periodo del festival rimarrà aperto gratuitamente fino alle ore 23.00.
Il Festival darà spazio a compagnie tradizionali e a una serie di gruppi, tra i migliori che oggi operano a livello internazionale. La manifestazione è dedicata alla memoria di Giorgio Belledi, regista teatrale e fondatore del festival.

Le compagnie classiche sono quelle dell’Emilia-Romagna, che si identificano col carattere modenese di Sandrone, col bolognese Fagiolino e col parmigiano Bargnòcla. Oltre all’intramontabile compagnia dei Ferrari, da quattro generazioni al vertice della tradizione burattinesca emiliana, ci sarà Patrizio Dall’Argine, che in questi ultimi anni ha avviato un percorso originale di sviluppo ed evoluzione della messinscena.

Ma ci saranno anche Romano Danielli, maestro insuperato del burattino bolognese, la storica compagnia del Teatro del Drago di Ravenna, e i più giovani Vladimiro Strinati e Riccardo Pazzaglia.

Protagoniste anche tante altre compagnie con diverse drammaturgie e differenti tecniche: si va dai burattini tradizionali alle marionette, dai pupazzi ai burattini mossi su “teatro nero” dei francesi della compagnia L’Ateuchus, dal burattino da polso del russo Vladimir Zakharov allo studio sul movimento del marionettista inglese Stephen Mottram.

E il Sophia Puppet Theatre, che è presente con tre spettacoli che rappresentano la vivace scuola dell’est europeo, certamente tra le più importanti del mondo.

Tanti gli incontri, con laboratori per i più giovani condotti dal gruppo Zazì, meeting tra il pubblico e gli “addetti ai lavori” che raccontano le loro esperienze e da burattinai che mostrano come si scolpiscono le teste di legno.

Fonte: www.emiliaromagnaturismo.it
Sito Ufficiale: www.castellodeiburattini.it

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