Festa Artusiana, cucina casalinga di qualità

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Festa Artusiana, cucina casalinga di qualità


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“Usate sempre roba della più fine che vi farà ben figurare”
Pellegrino Artusi

Nel cuore della Romagna, l’antica Forum Popilii, fondata dai Romani e crocevia tra l’antica “via del Sale” e la via Emilia, oggi è patria di storia, arte e buon gusto.
Ecco spiegato perché la moderna Forlimpopoli, patria di Pellegrino Artusidal 22 al 30 giugno 2019 si trasforma nel paese del Mangiar Bene in occasione della Festa Artusiana.
Un’occasione perfetta per sperimentare o riapprezzare la nota ospitalità romagnola, che coniuga sapientemente gastronomia, arte e cultura.

I protagonisti della Festa Artusiana?
Le buone materie prime.
I prodotti di stagione e del territorio, legati preferibilmente alla cucina di casa.
La valorizzazione della memoria gastronomica.

La giusta eredità di quanto tracciato dall’Artusi con “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, una raccolta di 790 ricette da tutta Italia la cui prima edizione risale al 1891, che dette dignità alla cucina casalinga valorizzando le risorse alimentari locali e regalando all’Italia il senso di una gastronomia unitaria.

La Festa Artusiana è:

° un ricco programma di spettacoli pop (diminutivo di popolare) come la gastronomia di Pellegrino Artusi;

° ristoranti che propongono menù nel rispetto della tradizione e della tipicità;

° la scuola di cucina a Casa Artusi;

° APP-eritivo, applicazione per il buonessere, buone letture e buon cibo: vetrina dedicata ai libri ed autori che parlano di cibo;
° incontri culturali e laboratori didattici per scoprire, in nome del padre della cucina italiana, la buona cultura gastronomica e la pratica domestica;

° mostre a tema gastronomico -ma non solo- per tutte le età;

° il mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni: quale migliore occasione per fare acquisti di qualità passeggiando per le vie del centro artusiano?

° il Premio Marietta conteso dai migliori 5 cuochi non professionisti (uomo o donna non fa differenza) animati dal sacro fuoco per i fornelli che realizzeranno i loro piatti ispirati al manuale artusiano;

° teatro e musica di strada, nel quale l’intrattenimento itinerante si alterna a spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi e musica popolare;

° visite guidate anche serali al MAF-Museo Archeologico T. Aldini con degustazione di vino delle cantine del territorio;

° ArtusiJazz , il festival diventato un appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.

Autore:

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

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