Ferrara Buskers Festival 2012: multiculturalità, ecologia e solidarietà

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Ferrara Buskers Festival 2012: multiculturalità, ecologia e solidarietà


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Ferrara in questi giorni sta rinnovando il suo famoso e ormai tradizionale appuntamento di fine agosto: fino a domenica è in corso la 25a edizione del Buskers Festival, una delle più grandi manifestazioni al mondo dedicate all’arte di strada.
Il festival è nato nel 1987 da un’idea di Stefano Bottoni e ogni anno porta nella città estense i perfomers più fantasiosi e originali di questo universo artistico.

Multiculturalità
Quest’anno il Festival festeggia le nozze d’argento e ha voluto sottolineare la sua multiculturalità costruendo un filo diretto tra la città estense, l’Emilia Romagna e l’Europa: è stato infatti selezionato un gruppo di artisti per ognuna delle 27 nazioni che formano l’Unione Europea [più un ensemble in rappresentanza di ciascuno degli altri quattro continenti].
Le strade e le piazze del centro storico di Ferrara si stanno così trasformando in un crogiolo di etnie e culture armonicamente mescolate tra loro, che creano una miscela di tradizioni, strumenti, generi e sperimentazioni sonore differenti. Il risultato è un’infinita festa itinerante: ecco tutti i luoghi ed orari degli spettacoli di questa edizione.

Tutte le sere dopo mezzanotte la manifestazione si sposta dal centro cittadino al Ferrara Music Park, per continuare la festa con ulteriori esibizioni e jam session, mentre il RistoBuskers e il Mercatino degli Artigiani si trovano nel Giardino delle Duchesse.

Inoltre ogni giorno dalle 18.00 alle 19.00 presso il cortile del Castello Estense, il pubblico avrà la possibilità di ascoltare le storie di alcuni tra gli artisti invitati. Possiamo così scoprire il lato più nascosto della vita di chi ha scelto la strada come palcoscenico naturale per fare musica e, al termine di ogni incontro, gustare un piccolo concerto acustico.
Sempre presso il Castello Estense è visibile gratuitamente una mostra fotografica dedicata al Festival: l’esposizione propone immagini e ritratti degli artisti esibitisi lo scorso anno ed è aperta fino al 26 agosto tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 23.00 [domenica fino alle 20.00].
Infine questo sabato alle ore 20.00 il cortile del Castello ospiterà una lettura di poesie.

Ecologia
Per il 2° anno consecutivo il Festival afferma il proprio impegno per un continente più verde grazie al Progetto Ecofestival, che ha l’obiettivo di ridurre lo spreco nella realizzazione e nella fruizione della manifestazione.
Con lo slogan “Zero sprechi per una grande festa”, il Festival vuole porre il focus su alcune tematiche che sono fondamentali per il nostro futuro, quali innovazione, responsabilità sociale e partecipazione.
Oltre a creare una vetrina delle aziende più virtuose, ecco tutte le azioni messe in atto allo scopo:
> una più ampia diffusione del bicchiere riutilizzabile realizzato dal Festival [utile per ridurre l’utilizzo di bicchieri usa e getta] attraverso una capillare campagna di comunicazione e nuove forme di distribuzione tramite banchetti specializzati. Il bicchiere [come l’anno scorso] costerà 2 euro e chi lo utilizza ha diritto a uno sconto del 10% sulle consumazioni effettuate presso le strutture di ristorazione del Festival. Ovviamente anche chi utilizza il proprio bicchiere dello scorso anno è il benvenuto e può usufruire dello sconto. Questo bicchiere-memorabilia è lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile e può essere portato a casa oppure può essere restituito nei punti di raccolta ricevendo indietro 1,50 euro.
> nei punti ristoro del Festival vengono utilizzati piatti di ceramica e posate di metallo, mentre gli stand sono stati realizzati con materiale di recupero.
> nelle strade della città sono presenti isole per la raccolta differenziata presidiate da 10 ecoassistant.
> in piazza Trento e Trieste è stata installata [grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera] la Casa dell’Acqua, per rendere disponibile gratuitamente acqua refrigerata proveniente dall’acquedotto cittadino.
> i fumatori possono richiedere al Buskerpoint collocato in piazza Trento e Trieste gli eco-astucci per raccogliere i propri mozziconi delle sigarette, al fine di evitarne la dispersione nell’ambiente.
> gli organizzatori hanno puntato sulla “dematerializzazione” dell’informazione al fine di ridurre l’uso della carta, rendendo accessibili tutti i contenuti del sito tramite smartphone e attraverso una campagna di comunicazione social [Facebook, Twitter, Flickr, YouTube] .
> gli organizzatori inoltre incentivano l’utilizzo condiviso dell’autovettura grazie alla realizzazione [in collaborazione con Lincar] di uno strumento per il carpooling accessibile direttamente dal sito del Festival che permette ai partecipanti di organizzare viaggi condivisi.
> anche chi viaggia in treno viene premiato: a tutti coloro che presentano presso il Punto Informazione Spettatori (posto all’interno del Castello) un biglietto del treno a/r da una qualsiasi provenienza per Ferrara in corso di validità verrà dato un omaggio. Ecco tutte le info su come arrivare.
> infine per muoversi in città sono disponibili il venerdì e il sabato due servizi navetta, mentre sul sito è disponibile l’elenco di tutti i punti in cui è possibile noleggiare una bicicletta, il mezzo ideale per per immergersi nello spirito della città, universalmente conosciuta e riconosciuta come la città delle biciclette.

Solidarietà
Dopo anni in cui la generosità del pubblico del Ferrara Buskers Festival è stata sollecitata per sostenere progetti di aiuto all’infanzia di Paesi prevalentemente stranieri, quest’anno l’aiuto viene chiesto per due progetti locali. Il 1° progetto è mirato alla riapertura delle scuole di 6 comuni dell’alto ferrarese (Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino e Vigarano Mainarda). L’acquisto di sedie, banchi ed altro materiale permetterebbe di far ripartire l’attività didattica nei tempi previsti, anche se ospitata in sedi provvisorie.
Il 2° progetto è rivolto alla ricostituzione del patrimonio artistico di Ferrara, con particolare riferimento al Teatro Comunale.
Le offerte che verranno raccolte alle porte d’accesso dell’area del Festival saranno conferite nella misura del 30% [fino allo scorso anno era il 5%] all’operazione Il Grande Cappello, mentre tutti i fondi raccolti in altri modi (singoli eventi nel corso del Festival, vendita di oggetti..) saranno devolute nella loro totalità. Ecco infine le coordinate per fare un’offerta anche senza essere presenti al Festival [anch’esse andranno al 100% ai progetti beneficiari dell’operazione il Grande Cappello]:
IBAN IT85H0615513000000000037690 intestato ad Associazione Ferrara Buskers Festival
Causale: Il Grande Cappello della Solidarietà
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Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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