Escher a Palazzo Albergati, Bologna

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Escher a Palazzo Albergati, Bologna


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Ieri sera siamo stati all’inaugurazione della mostra dedicata al grande artista olandese Maurits Cornelis Escher, aperta da oggi al 19 luglio nel nuovo spazio espositivo bolognese di Palazzo Albergati (Via Saragozza 28, Bologna).

L’esposizione raccoglie le sue più famose ed affascinanti opere, veri e propri capolavori di tecnica grafica, e propone un percorso didattico che porta lo spettatore a scoprire i principi geometrici che stanno all’origine della sua arte.
Scopriamo così come un semplice schema geometrico può dare vita ad un’inesauribile molteplicità di forme ed effetti decorativi, della “Divisione regolare del piano” fino a giungere alla costruzione dell’infinito con la “Metamorphosis II”.

Ma le opere di Escher non sono solo semplici esercizi grafici; esse sono cariche di riflessi metafisici legati al conflitto tra ordine e caos: “Tre mondi” e “Superficie increspata”, per esempio, sono opere dove il rigore matematico e scientifico viene messo in discussione dal caso.
La mostra ci porta in mezzo a un gioco continuo tra reale, simbolico e surreale, dove le immagini non sono più spiegabili semplicemente con le parole: “Mani che disegnano”, “Convesso e concavo”, “Ascendente e discendente”, “Belvedere”, “Print gallery”. Lasciamo allora che siano i quadri stessi a parlare e a trasportarci nei Mondi Impossibili di Escher.
Buon viaggio a tutti!

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Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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