CrossRoads: jazz e altro sulle strade dell’Emilia Romagna

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CrossRoads: jazz e altro sulle strade dell’Emilia Romagna


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Tre mesi di musica live, suonato nei migliori locali e festival della regione, con oltre 50 concerti e 400 artisti nelle più belle location dell’Emilia Romagna

Bosso & Girotto- Latin-Mood (Andrea-Boccalini)

Bosso & Girotto- Latin-Mood (Andrea-Boccalini)

Anche quest’anno il “gotha” della musica jazz mondiale si dà appuntamento a CrossRoads, il festival che, giunto alla sua quindicesima edizione, vanta numeri colossali!
Grandi maestri, star affermate e star emergenti, artisti che hanno segnato un’epoca del jazz e altri che si apprestano a fare lo stesso nel futuro della musica improvvisata, giovani talenti e nomi ancora di nicchia ma dalla personalità musicale di forte impatto: il cartellone di Crossroads fornirà una visione a 360° sugli stili del jazz moderno e con una selezione artistica che abbraccierà praticamente tutto il mondo.

Come al solito noi abbiamo rovistato nel programma completo del festival, che anche quest’anno si presenta ampio e denso di date, incontri e seminari, ed oggi siamo qui a restituirvi gli appuntamenti più interessanti e quelli che proprio non si possono perdere.

Fresu Paolo & Uri Caine (Roberto Cifarelli)

Fresu Paolo & Uri Caine (Roberto Cifarelli)

Dagli Stati uniti arriveranno artisti del calibro di Bill Frisell e Uri Caine, che eseguirà in prima italiana il suo nuovo progetto “Rhapsody in Blue” dedicato alle musiche di Gershwin con un ensemble di otto elementi.
Tra i numerosi esponenti del jazz italiano, invece spiccheranno i più celebri trombettisti nazionali: da Enrico Rava con il suo New Quartet, al più eclettico Fabrizio Bosso, a cui sarà dedicato uno spazio particolare con quattro esibizioni.

Inoltre, come ormai tradizione da qualche anno, il grande calendario di CrossRoads ospiterà al suo interno il Ravenna Jazz, quest’anno giunto alla sua quarantunesima edizione. Dal 3 al 13 maggio infatti concerti e performance faranno risuonare la città dei monumenti UNESCO con i più grandi nomi della musica internazionale.
L’apertura, al Teatro Alighieri, sarà affidata alla superstar delle percussioni indiane Trilok Gurtu e che avrà come ospite Enrico Rava in una produzione originale e presenterà lo spettacolo “Spellbound – World of Trumpets”. Un altro mito degli incroci tra jazz e world music sarà il chitarrista Al Di Meola che eseguirà col suo quartetto un omaggio ai Beatles.
Il Teatro Alighieri ospiterà inoltre altre star di prima grandezza: il pianista Stefano Bollani, in duo con il fisarmonicista Antonello Salis, il grande progetto orchestrale con la tromba di Paolo Fresu, il pianoforte di Uri Caine a la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra impegnati in “Reflections on Sketches of Spain”, rilettura filologica del capolavoro di Miles Davis e Gil Evans con aggiunta di libere interpretazioni.

Stefano Bollani (Valentina Cenni)

Stefano Bollani (Valentina Cenni)

Sempre nel mese di maggio poi, oltre al Ravenna Jazz, Crossroads farà tappa a Correggio dal 14 al 24 per il Correggio Jazz, festival aggiornatissimo sulle tendenze jazzistiche più attuali e che ospita progetti musicali particolari e di respiro internazionale. I concerti saranno tutti piacevoli e interessanti, ma se volete un consiglio, non perdete l’esibizione dei Quintorigo assieme all’Italian Jazz Orchestra che si cimenteranno in una produzione originale sulle musiche di Frank Zappa, Charles Mingus e Jimi Hendrix e che vedrà la partecipazione straordinaria di Roberto Gatto alla batteria.

Se poi non siete ancora convinti e volete una spinta in più, chi meglio di Sandra Costantini, direttrice artistica del Festival, può farvi cambiare idea? Ecco una sua intervista rilasciata qualche tempo fa a Radio Emilia Romagna   

 

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Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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