[Emilia-Romagna Lowcost] 5 musei e collezioni gratis da non perdere

 | 

[Emilia-Romagna Lowcost] 5 musei e collezioni gratis da non perdere


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Oggi vorremmo segnalarvi alcuni musei e strutture regionali in cui è possibile accedere gratuitamente.
5 luoghi dedicati alla storia dell’Emilia Romagna che non hanno bisgono di biglietto ( alcuni di una telefonata di prenotazione) e che contengono però parte della storia regionale, sia da un punto di vista artistico e che di storia del lavoro e della società.

In verità la lista che vi proponiamo oggi è un elenco condiviso: alcuni di questi luoghi infatti li avete segnalati direttamente voi via Twitter ieri… altri invece li abbiamo messi dentro noi perché ci incuriosiscono. Un grazie speciale va quindi a Margherita, Nick ed Elena per le segnalazioni… senza di voi l’idea di questa raccolta non ci sarebbe “saltata in mente”.
1- Modena – Galleria Civica [Segnalazione di Nick e Margherita]

486928_10150983000823445_1056720636_n

Attiva dal 1959 è da oltre 50 anni uno dei centri di produzione culturale più autorevoli nel panorama nazionale dell’arte contemporanea. Al suo interno conserva due importanti collezioni permanenti: la Raccolta del Disegno Contemporaneo che consta di oltre 4000 fogli appartenenti principalmente ad artisti italiani del Novecento (De Pisis, Mafai, Sironi, Afro, Morlotti, Novelli, Morandi, Fontana, fino ad arrivare Penone, Zorio, Arienti, Marisaldi, Cuoghi) e la Raccolta di Fotografia Contemporanea, costituita inizialmente dal fondo donato da Franco Fontana, ricca di oltre 3500 fotografie dei maggiori fotografi internazionali contemporanei.
Tutte le informazioni e gli orari per visitarla 

 

2- Cesena – Museo della Centuriazione Romana

8229973788_78f8d5b476_c

La centuriazione romana è una grande organizzazione del territorio che risponde a funzioni produttive ma anche ad una divisione della vita e del cosmo di respiro religioso e nel cesenate, tra la città e il mare verso Nord-Est, è stata conservata fino ad oggi.
Tutto questo è documentato in una mostra permanente, con sede provvisoria, in una sala del quartiere. Per vedere la mostra permanente sulla Centuriazione Romana e partecipare alle escursioni basta telefonare allo IAT di Cesena e prenotare una visita guidata gratuita!

 

3- Museo Villa Bighi – Copparo [Segnalazione di Elena Bertelli]

walter_valentini_Studio_di_figura_big

Villa Bighi non è mai stata una semplice abitazione. Durante tutta la vita del proprietario è stata lo spazio espositivo in cui mettere in mostra il proprio lavoro per l’arte e per le cose belle, per ospitare artisti ed intellettuali del secolo scorso provenienti da tutto il mondo.
Nel 1989 Bighi dona al Comune di Copparo la sua collezione privata di opere d’arte contemporanea: un centinaio di opere di noti rappresentanti dei maggiori movimenti artistici del secondo Novecento, tra cui Fontana, Warhol, Giò Pomodoro, mentre nel 1994 dona al Comune la sua Villa di Copparo con tutto ciò che contiene, dagli arredi alle opere, dai complementi alla grande biblioteca. L’unico vincolo che pone al suo lascito consiste nella volontà di destinare questo luogo alla crescita culturale e intellettuale.
Il Centro Studi Dante Bighi nasce nel 2007, trova sede nella Villa e persegue le finalità culturali trascritte nel testamento di Bighi del 1994 nonché si pone l’obiettivo dell’educazione e della progettazione culturale mirata anche alla rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico dismesso come disegno civico e leva di crescita per la/le comunità.
Visibile su prenotazione

 

4- Galleria d’Arte Moderna: Raccolta Lercaro – Bologna

Frani

Il nucleo originario della Raccolta Lercaro – che fa parte della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro – risale al 1971, quando quattro artisti bolognesi (Aldo Borgonzoni, Pompilio Mandelli, Enzo Pasqualini, Ilario Rossi) donarono diverse loro opere al Cardinale Giacomo Lercaro (1891-1976).
La collezione della Galleria d’Arte Moderna Raccolta Lercaro” oggi comprende opere di Giacomo Manzù, Francesco Messina, Augusto Murer, Eugenio Pellini, Arnaldo e Giò Pomodoro, Vittorio Tavernari, Adolfo Wildt e molti altri. Tra le opere di pittura e grafica, lavori di Giacomo Balla, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Renato Guttuso ed Emilio Ambron.
Tutte le informazioni e gli orari per visitarla

 

5- Museo Italiano della Ghisa – Longiano

1468562_130012997168924_551105084_n

Il Museo Italiano della Ghisa nasce dall’esigenza di recuperare e di offrire alla vista del pubblico una serie di prodotti della cultura materiale che hanno contraddistinto un’epoca, e con essa un particolare modo di progettare e di vivere gli spazi urbani.
La collezione comprende circa 200 manufatti in ghisa prodotti tra il 1846 e il 1930-40. Di particolare interesse alcune interessanti tipologie di fontane, di panchine e una vasta gamma di mensole e balaustre, picchiotti, roste, scansaruote.
Tutte le informazioni e gli orari per visitare il Museo Italiano della Ghisa

 

Naturalmente la nostra lista è un elenco aperto ai vostri contributi, se conoscete quindi strutture che non richiedono biglietto di accesso e che hanno una certa rilevanza storico-artistica, non esitate ad avvertirci, basta un tweet, una mail o un commento sulla nostra pagina Facebook.

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *