La Colonia Agip di Giuseppe Vaccaro a Cesenatico

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La Colonia Agip di Giuseppe Vaccaro a Cesenatico


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L’Italia è un paese con una storia centenaria alle spalle in cui culture e civiltà diverse hanno lasciato nel tempo traccia di sé. Le nostre città ne sono un esempio: sovrapposizioni e stratificazioni di ere e culture hanno portato il nostro paese, nel tempo, ad essere uno dei più visitati al mondo sia per la mole, sia per la qualità delle tracce storiche che vi sono conservate.

Noi italiani, la maggior parte delle volte, non facciamo caso a tutto ciò e spesso ci soffermiamo davanti alle manifestazioni artistiche più eclatanti, o consideriamo solamente la produzione di grandi artisti mondialmente riconosciuti. In realtà il nostro paese è letteralmente pieno di cose belle e interessanti, solo che – vuoi per un motivo , vuoi per un altro – spesso non riusciamo a vederle o non ne conosciamo proprio l’esistenza.

Colonia AGIP

Colonia AGIP Cesenatico [Immagine d’Epoca]

Oggi vi vogliamo parlare di uno dei questi casi, un edificio molto particolare, costruito in anni altrettanto particolari, che però ancor oggi mantiene intatto il suo fascino, la sua funzione e la sua bellezza. Stiamo parlando della Colonia Agip di Cesenatico, opera dell’architetto bolognese Giuseppe Vaccaro costruita tra il 1937 e il 1938.   L’edificio ha una storia singolare, progettato infatti su volere dell’allora Regime Fascista con la la funzione di ospitare i figli dei dipendenti dell’AGIP, prima compagnia petrolifera pubblica fondata nel 1926,  risente molto poco dei canoni architettonici dell’epoca e si pone più come un opera attenta ai problemi percettivi, funzionali e igienici dei futuri ospiti che al monumentalismo tipico del Regime fascista.

Se ci poniamo in Viale Carducci 181 e guardiamo la Colonia che ci si pone davanti, noteremo subito come essa sia costituita da un lungo parallelepipedo di cinque piani posizionato lungo la linea parallela del litorale.  Alle due estremità sono disposti due corpi di fabbrica bassi con uffici, servizi e ambienti per il personale, mentre al centro del lato rivolto verso il mare si innesta un fabbricato ad un solo piano, con prospetti completamente vetrati, che ospita il refettorio e la cucina.

Colonia AGIP

Colonia AGIP Fronte – Foto di Alessandro Costa via Spazi Indecisi

Salterà subito agli occhi che la parte centrale del complesso è sollevata da terra mediante colonne, cose che, insieme alle ampie vetrate, conferisce alla struttura una luce inconfondibile. Se infatti allarghiamo lo sguardo e consideriamo tutto il complesso non potremo non notare come questo sia “stranamente” omogeneo con la natura circostante, nonostante le linee spigolose e i 5 piani di altezza. Le linee orizzontali dei piani collegate dalle grandi vetrate aperte furono infatti pensate da Vaccari per due motivi fondamentali: mimare la linea dell’orizzonte, o comunque riprenderne la sua orizzontalità, e garantire alla struttura il massimo di ricircolo d’aria possibile.

Le ampie vetrate poi  furono pensate sia per non interrompere la linea dello sguardo, ed evitare che la Colonia nascondesse la vista del mare dall’ esterno, sia affinché, dall’ interno, i bambini potessero sempre avere davanti la linea di costa davanti, in un sorta di trasposizione della spiaggia all’ interno della colonia.

Oggi la Colonia Agip ospita eventi fiere, ed altre manifestazioni locali e ha quasi del tutto perso la sua originale funzione, ma provate a passeggiare nei suoi saloni a vetri  o nel suo loggiato! Noterete come aria, acqua, terra e luce siano effettivamente gli elementi cardine della struttura e come tutto il complesso risulti leggero, armonioso e trasparente alla vista.

Concludiamo la nostra piccola visita tra i gioielli dell’Emilia Romagna segnalandovi che, per chi fosse interessato a continuare il suo viaggio nell’ Architettura moderna,  la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici ha raccolto nell’ itinerario “Ventennio: le città sulla via Emilia e la Romagna” molte delle opere architettoniche moderne presenti in Regione e che meritano davvero almeno una visita.

Anche per oggi il nostro viaggio per oggi si conclude qui… una saluto a tutti e buon viaggio!

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

Un commento

  1. floriana

    la colonia viene ancora utilizzata tutta l’estate come colonia Eni e devo fare i mie complimenti all’architetto su come ha pensato nel secolo scorso una bellissima struttura, sempre fresca e molto adatta afar amare ai bimbi il mare perché si addormentano guardandolo dalle grandi vetrate in ogni camerata

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