[Emilia Romagna Attiva] Camminando per l’Alta Via dei Parchi: Tappa 8

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[Emilia Romagna Attiva] Camminando per l’Alta Via dei Parchi: Tappa 8


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Oggi vi portiamo in alto, oltre la linea del bosco, dove iniziano le praterie di quota e la testa si perde tra le nuvole.

Vorremmo che percorreste con noi una delle tappe più affascinanti dell’Alta Via dei Parchi, da Lago Santo all’Abetone; percorrendo quella serie di sentieri che dall’ Appennino modenese  si spinge su, verso le montagne più alte e il confine con la Toscana. Una tappa molto affascinante dal punto di vista ambientale e paesistico, ma che riserva al camminatore curioso non poche sorprese dal punto di vista storico e naturalistico.

Partiremo dalle rive del Lago Santo modenese e seguiremo la comoda mulattiera che sale rapidamente al Lago Baccio, ai piedi di uno splendido vallone glaciale su cui incombono i dirupi della cresta dell’Altaretto.   Attraverseremo poi la Valle delle Tagliole, passando sopra i minuscoli laghi Torbido e Turchino, prima di raggiungere Foce a Giovo, valico attraversato dalla via ottocentesca detta “Strada del Duca”, dove una piccola cappella può servire come bivacco temporaneo.
Raggiungeremo poi il Passo di Annibale, dove si dice che il generale cartaginese face attraversare i suoi elefanti al tempo delle guerre puniche  e scenderemo quindi verso la Val di Luce, località notevolmente antropizzata dalle infrastrutture sciistiche che si spingono fino alla cima dell’Alpe delle Tre Potenze.

Scenderemo quindi verso la Valle del Sestaione e, rientrati nel bosco, attraverseremo ambienti forestali di rara e primordiale bellezza, con faggi e abeti giganteschi e rocce incrostate di muschi e licheni.

Concluderemo quindi il nostro cammino all’Abetone,  rinomata meta sciistica e turistica che si trova sull’omonimo valico; da qui potremo ammirare la strada fra Modena e Lucca, terminata nel 1781 e prima rotabile moderna ad attraversare l’Appennino settentrionale.

L’interesse naturalistico sarà sicuramente uno degli aspetti principali della tappa dell’Alta Via che percorreremo insieme,  ma il solo pensare di attraversare una via che per secoli ha unito le due sponde dell’appennino Tosco-Emiliano, ci riporterà alla mente le antiche gesta di generali eroici e di grandi carovane piene di beni provenienti dai più disparati angoli d’Europa.

Ringraziamo il Club Aquile Rampanti , LeTagliole.com  e tutti gli altri amici di Flickr che mettono a disposizione le loro fotografie in licenza Creative Commons

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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