[Collezioni dell’Emilia-Romagna] Ecco le 5 da non perdere

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[Collezioni dell’Emilia-Romagna] Ecco le 5 da non perdere


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Collezioni: ovvero l’irresistibile desiderio dell’essere umano di catalogare, aggiungere, analizzare, aumentare il proprio patrimonio di oggetti, possano essi essere riferiti a cose, temi o semplici argomenti.

Ci sono collezioni di biglie, di macchine, di mobili, di libri, persino di accendini e di pistole ad acqua … E se un tale atteggiamento vi può sembrare schizofrenico e più consono allo studio di uno psicologo, sappiate che è proprio da questa attitudine che nel 1800 hanno iniziato a prendere vita i nostri Musei.
Un esempio? La Galleria nazionale di Parma, che ha al suo interno annovera opere di estremo valore, iniziò la sua storia proprio come collezione privata della famiglia Farnese.
Ma non ci dilunghiamo in dietro a vecchie storie e passiamo subito a suggerirvi le 5 collezioni da non perdere in Emilia Romagna: 5 musei, o quasi, in cui si raccolgono oggetti rari e particolari e che hanno avuto un qualche legame con il territorio che li ospita.

Museo della Figurina – Modena

Museo della Figurina - Modena

Museo della Figurina – Modena

Quanti di voi collezionavano figurine da bambini? Il Museo della Figurina  di Modena nasce proprio dalla collezione di Giuseppe Panini, fondatore, nel 1961, dell’omonima azienda. Nel corso degli anni egli ha raccolto centinaia di migliaia di piccole stampe a colori che nel tempo sono andate a costituire questa straordinaria collezione diventata museo all’interno dell’azienda nel 1986. Nel 1992 Giuseppe Panini e l’azienda stessa decidono di donare il Museo al Comune di Modena, città ritenuta sua sede naturale in quanto capitale mondiale della figurina moderna.

Museo dell’Arredo Contemporaneo – Russi

Museo dell'Arredo Contemporaneo - Russi

Museo dell’Arredo Contemporaneo – Russi

Nella seconda metà degli anni ottanta una commissione di esperti, tra cui Giovanni Klaus Koenig, Giuseppe Chigiotti e Filippo Alison, ha selezionato 150 pezzi di arredo che hanno costituito una prima esposizione permanente sulla storia del design dell’arredo dal 1880 al 1980.

Insomma il Museo dell’Arredo Contemporanea di Russi è una collezione dei migliori pezzi d’arredamento che, grazie alla buona scenografia ed alla struttura, si è trasformato in un Museo che, suddiviso per sezioni, raffigura alcuni periodi storici. Gaudì, Gropius, Van der Rohe, Wright, Le Corbusier, Scarpa sono solo alcuni dei nomi di grandi architetti e designer che troverete all’interno di questo, favoloso, scatolone d’arte.

Collezione Storica del trasporto pubblico ATC  – Bologna

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Collezione Storica del trasporto pubblico ATC – Bologna

Si tratta di una delle rare collezioni di archeologia industriale legate ai trasporti pubblici esistenti in Italia. Le ricerche per raccogliere il materiale oggi esposto sono cominciate nel 1977 in occasione del centenario del trasporto pubblico a Bologna e sono state condotte grazie all’impegno dell’azienda di trasporti ATC e di altri enti pubblici e privati.
La collezione comprende: 31 rotabili storici (treni, tram, autobus e filobus), fondi archivistici fra cui l’Archivio Storico ATC, circa 250 oggetti rappresentanti lavorazioni aziendali, una biblioteca con seicento titoli, un archivio fotografico con oltre settemila immagini. La sede che ospita la raccolta è essa stessa una testimonianza di un tratto della tramvia provinciale per Pieve di Cento e Malalbergo.

Galleria Estense  – Parma

Galleria Nazionale - Parma

Galleria Nazionale – Parma

Ve lo abbiamo accennato prima, tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento la celebre raccolta di opere d’arte, oggetti rari e preziosi, dipinti e monete di proprietà dei Farnese viene trasferita da Roma a Parma ed esposta in un grande salone del Palazzo della Pilotta.  La trasformazione in istituzione museale pubblica si deve a  Maria Luigia d’Austria che, agli inizi dell’Ottocento, organizza una sede espositiva capace di dare massimo risalto alle grandi pale d’ altare di Correggio accanto ai numerosi dipinti e alle acquisizioni via via effettuate.  Nasce così la prima Galleria Ducale della città, futura Galleria Nazionale di Parma.

Museo della Bilancia – Campogalliano 

Museo della Bilancia - Campogalliano

Museo della Bilancia – Campogalliano

La cittadina di Campogalliano è famosa per la produzione di bilance sin dal 1860. Il Museo della Bilancia fu creato quindi dal volere della comunità locale per valorizzare questo importante patrimonio ed espone una collezione di numerosi strumenti, dall’epoca romana ai giorni nostri, per offrire ai visitatori la possibilità di sperimentare con mano l’arte del misurare. La collezione di strumenti di proprietà del museo è costituito da oltre 900 pezzi inventariati che provengono, o sono stati costruiti, oltre che in questa zona, anche in altre regioni d’Italia e in vari Stati europei ed extraeuropei.

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Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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