[Parlami di tER #55] Cinque buoni motivi per visitare Ferrara quest’estate

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[Parlami di tER #55] Cinque buoni motivi per visitare Ferrara quest’estate


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Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.

Il mese scorso, due scosse di terremoto hanno sconvolto i paesi e le città del Nord Italia, tra cui anche Ferrara, città medievale e rinascimentale. Istituita dalla potente dinastia estense, la città, oggi patrimonio UNESCO, è una città di bicilette, magia nera e imponenti architetture sospese nel tempo. Nonostante il terremoto abbia causato qualche danno agli splendidi palazzi del centro, per fortuna non c’è stata nessuna vittima. I lavori di restauro sono già ben avviati e quasi tutti i siti sono stati riaperti al pubblico.

1. Castello Estense
Questo imponente castello, di cui alcune parti risalgono al 1135, merita certamente una visita. Domina su Piazza Castello, scenario di festival jazz, rock e folk durante tutta l’estate; è quindi un magnifico sfondo per un’entusiasmante rassegna di concerti.

2. Al Brindisi, il più vecchio wine bar del mondo
Seguite le orme di Tiziano e Copernico in questa affascinante enoteca situata in un’insignificante traversa nascosta dietro la cattedrale; è il posto perfetto per un aperitivo pre-cena o un drink serale in qualsiasi momento dell’anno.

3. Festival Internazionale dei Musicisti di strada in un magnifico scenario rinascimentale
La facciata mozzafiato in stile Romanico- Gotico della cattedrale si affaccia su Piazza della Cattedrale, dove si svolge ogni Agosto il festival dei suonatori di strada, il più grande del mondo nel suo genere. Il festival ospita musicisti da tutto il mondo e offre ogni genere di musica immaginabile.

4. Cappellacci di zucca
I cappellacci di zucca, la tradizionale pasta farcita di zucca risalente alla corte della dinastia estense, si sposa perfettamente con un fresco bicchiere di Lambrusco, un vino rosso lievemente frizzante dal sapore di lamponi. La stagione delle zucche inizia in tarda estate, e l’Osteria delle Porte Serrate, in via Montebello, è il posto perfetto per gustare questo ed altri piatti succulenti e vini pregiati in una fresca serata settembrina. Il palazzo risale al XVI secolo. Si può mangiare sia dentro, nell’elegante ristorante, che fuori, nell’incantevole cortile.

5. Una torta al cioccolato degna di una regina
Non lasciatevi scappare una fetta di tenerina: creata in occasione della visita a Ferrare della Regina d’Italia nel 1900, questa torta appetitosa è fatta con il cioccolato e non con la farina. Devo aggiungere altro?!

Kathrin Burrington [@TravelWithKat] è una giornalista e blogger inglese. Dopo aver originariamente studiato zoologia e psicologia, è tornata all’università anni per cimentarsi con il graphic design. Questo l’ha portata a lavorare a contatto con l’industria del travel, dove opera con racconti testuali e visivi. Kathrin è tra i partecipanti di Blogville. Il post originale, in inglese, è pubblicato su aluxurytravelblog.com [@luxury__travel].

 

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