ChefxTER: Passaden di seconda generazione, di Silvia Lazzarini

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ChefxTER: Passaden di seconda generazione, di Silvia Lazzarini


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Ci sono attrezzi che si portano dietro un valore che va molto al di là di quello che si vede, perché creano un legame tra la propria e la vita dei propri avi, una connessione con le proprie origini e tradizioni, lontane nel tempo e nello spazio ma vicine nel cuore.

Questo è il ferro per fare i passaden, i passatelli, che la mamma di Silvia, la nostra ‘Chef di TER per un giorno’, portò con sé nel 1925 nel suo viaggio dalla Romagna all’Argentina.

La mamma di Silvia, che oggi non c’è più, partì per la Patagonia all’età di 11 anni insieme alla sua famiglia romagnola (di S.Leo, Montescudo e S.Marino) e Silvia ha voluto condividere con noi la ricetta tipica che sua mamma cucinava sempre e la storia che questa ricetta porta con sé.

Un modo per sentirla vicina e ricordarla: e ogni volta che mio figlio arriva a casa e chiede “mi fai i passaden? È da tanto che non li cucini!!” il suo ricordo è ancora più forte.

Osserviamo allora come Silvia prepara i suoi passatelli: una ricetta che conosco da quando ho memoria, un piatto che fino a poco tempo fa cucinavamo anche nelle giornate di Natale, in estate, con temperature altissime!

Collocare il pane grattugiato sulla tavola.

Fare un buco in centro e aggiungere le uova.

Successivamente aggiungere 1 pizzico di pepe e sale, i 500gr di formaggio, la scorza di limone, la noce moscata, un filo d’olio…e mescolare.

Sempre mi chiedono la quantità degli ingredienti, ed io non li so mai! Si cucina con l’occhio!

Aggiungere un cucchiaio di brodo per unire tutto e saporire ancora di più. Unire l’impasto con le mani fino ad ottenere un composto compatto ma elastico.

Qualche giovane mi chiese una volta: “come hai fatto ad imparare la ricetta? tua mamma ti ha spiegato?”. Ed io ho risposto: “No, ho imparato dalle tante volte che l’ho vista cucinarli per tutti”.

Far riposare l’impasto almeno mezz’ora, poi prenderlo e, un po’ alla volta, pressarlo con il ferro fino ad ottenere la lunghezza desiderata.

Di solito la misura adatta per i Passaden in brodo è di 3/4 cm.

Tagliare con un coltello i Passatelli nella misura desiderata e sparpagliarli su di un canovaccio pulito senza sovrapporli. A questo punto, portare il brodo a bollore e versare dentro i Passaden.

Quando i Passatelli riaffioreranno in superficie, vuol dire che sono pronti all’assaggio!

Mi chiedono anche: “C’è qualche ingrediente segreto?”. Ed io rispondo che “Si”. “C’e’ un unico ingrediente importante: l’amore e la nostalgia per la nostra terra, la nostra Romagna”.

A giudicare dall’espressione dei suoi commensali, l’ingrediente segreto funziona, eccome!

Grazie a Silvia e a Magalì, un abbraccio dall’Emilia-Romagna.

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Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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