Carpooling in Emilia Romagna: domande, risposte e curiosità sulla mobilità sostenibile

 | 

Carpooling in Emilia Romagna: domande, risposte e curiosità sulla mobilità sostenibile


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Tra Prezzi dei carburanti incontrollabili e strade iper-affollate di autoveicoli, spostarsi nelle città sta diventando sempre  più difficile e costoso. Inoltre, la mole di anidride carbonica generata dalle automobili,  è arrivata da tempo ai limiti di guardia, ponendo con forza alle amministrazioni il tema della progettazione di una mobilità urbana che possa ridurre l’impatto dell’inquinamento  sul territorio e sulla salute dei cittadini.

Da tempo la Regione Emilia Romagna si è mossa  attivando progetti e sperimentazioni che mettano al centro un diverso modo di affrontare gli spostamenti urbani, sia incentivando l’uso di mezzi ecologici sia promuovendo buone pratiche tra la cittadinanza. Treni, bici e mezzi pubblici sono naturalmente i mezzi al centro di ogni progetto regionale di mobilità sostenibile, ma da qualche tempo anche la tanto vituperata automobile sembra scoprire un nuovo ruolo all’interno di sistema di trasporto ecologico cittadino. Sono partiti infatti alla fine dello scorso anno almeno due progetti sperimentali di uso intensivo della pratica del carpooling nell’ambito della mobilità urbana.

Per chi non lo sapesse il Carpooling (letteralmente “auto di gruppo”) è un sistema di condivisione dell’auto innervato tecnologicamente. Nella sostanza ogni persona che deve affrontare un viaggio con la propria automobile ha la possibilità di immettere, in speciali piattaforme di rete, il proprio tragitto; questo consente che altre persone, intenzionate a percorrere la stessa strada, possano usufruire dei posti liberi in una determinata automobile, con grande risparmio di benzina, tempo e salute. In sostanza il Carpooling non è molto dissimile da quando ci mettevamo d’accordo con i colleghi per andare a lavoro insieme la mattina e le finalità sono le stesse: risparmiare su un costo quotidiano che di questi tempi sta diventando sempre più insostenibile, attraverso un accelerazione tecnologica che consente una nuova distribuzione del traffico in tempo reale.

Ma quali sono le iniziative concrete in atto in questo momento?

Due città in particolare hanno attivato a livello di amministrazione comunale progetti riferibili al carpooling, ma in ambiti totalmente diversi.

La Città di Piacenza  ad esempio ha attivato lo scorso Febbraio una collaborazione con il portale nazionale Carpooling.it, punto di riferimento di questa pratica a livello italiano. Per usufruire del servizio, agli utenti basta visitare il sito dell’Agenzia Tempi  e cliccare sul banner “Carpooling”, dove è possibile visualizzare tutte le offerte/richieste di passaggio presenti da/per Piacenza.

Nella cittadina di Correggio (MO) invece sono state messe a disposizione delle aziende alcune macchine elettriche che stanno consentendo ai rispettivi equipaggi di raggiungere i posti di lavoro in una modalità differente dalle solite. Gli equipaggi sono costituiti da lavoratori appartenenti ad alcune aziende di Correggio destinatarie delle auto elettriche che sono messe a disposizione dei dipendenti per il tragitto casa-lavoro e tutte le nove imprese che sostengono l’iniziativa si sono impegnate a promuovere la mobilità sostenibile tra i lavoratori e a realizzare parcheggi e punti di ricarica delle auto nell’ambito dei propri spazi aziendali.

Naturalmente stiamo parlando di progetti sperimentali, ma che stanno tracciando la strada affinché le amministrazioni comunali possano avere strumenti di progettazione, analisi e riscontro dei piani di mobilità sostenibile cittadina.

 Come devo fare per partecipare come singolo alle iniziative di carpooling?

Sul sito del Carpooling nazionale è possibile visualizzare in ogni momento i viaggi in corso e i passaggi disponibili. Se si vuole partecipare in quanto “conducente” è buona cosa iscriversi al sito, di modo che si possa dare comunicazione alla rete di posti disponibili e tragitto da effettuare, nel momento in cui decidiamo di metterci in viaggio. Se invece si vuole partecipare in qualità di “passeggero”, basta scorrere i passaggi disponibili e cercare quello che più si addice alle nostre esigenze.

Naturalmente Carpooling.it, essendo un servizio che si basa sugli utenti, funziona meglio quante più persone usufruiscono e utilizzano il servizio.

Oggi vi abbiamo parlato del carpooling e delle iniziative pubbliche e private che sono attualmente in corso per promuovere un tipo di mobilità che faccia della sostenibilità ambientale un punto centrale. Per quanto rigurada il Carpooling, nello specifico abbiamo visto come questa pratica si basi su una forte compenetrazione tecnologica tra singoli spostamenti e flussi di traffico e soprattutto come, al fine di una diffusione delle buone abitudini, tale pratica non possa prescindere della cultura di rete e della condivisione per affermarsi come metodo utile ed efficiente.

 

Per tute le altre iniziative di trasporto sostenibile in Emilia Romagna vi rimandiamo alla nostra Gmap  e vi invitiamo a segnalarci ogni news-info-foto-video su bici, treni, carsharing, tricicli, alianti e quant’altro vi viene in mente

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web