Biblioteche e innovazione digitale: un nuovo servizio a Bologna

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Biblioteche e innovazione digitale: un nuovo servizio a Bologna


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Oggi vi presentiamo un progetto che sta nascendo nella nostra Regione, precisamente a Bologna, e che ha a che fare con le biblioteche e le nuove tecnologie; avete già indovinato?

Parliamo del nuovo servizio sperimentale di biblioteca digitale in ambito metropolitano, realizzato grazie ad un accordo tra l’Istituzione Biblioteche del Comune e la Provincia di Bologna. Il servizio prenderà il via dal 31 dicembre 2011: gli iscritti alle 85 biblioteche di Bologna e provincia potranno così accedere ai contenuti digitali disponibili in autonomia, gratuitamente e 24h/24 [quindi a prescindere dagli orari di apertura delle biblioteche] tramite i propri computer, palmari e smartphone.

Sarà possibile consultare banche dati, enciclopedie e copie digitali di manoscritti e testi antichi, prendere in prestito e-book, leggere quotidiani o periodici, ascoltare e scaricare musica e audiolibri, vedere filmati..insomma [quasi] tutto quello che si può fare in biblioteca, tramite il device personale!

La piattaforma digitale che rende possibile il servizio è Media Library OnLine (MLOL), il primo network italiano di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Il progetto è partito nel marzo 2000 e attualmente conta circa 2.000 biblioteche in 10 regioni italiane [ed è presente anche su Facebook e Twitter].
Per accedere alla MediaLibraryOnline occorre: 1) essere iscritti ad una delle 15 biblioteche dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna o ad una delle 70 biblioteche degli altri 59 Comuni della Provincia; 2) fare richiesta in biblioteca di username e password personali; 3) disporre di un computer o di un device mobile (tablet, e-book reader, smartphone) che si colleghi alla rete con alcuni requisiti tecnici [le impostazioni e i plugin necessari, tutti scaricabili gratuitamente in rete, sono elencati all’interno del portale].

In questo catalogo multimediale accessibile in remoto attualmente sono presenti: contenuti audio (tra cui 500.000 canzoni in download) e video (3.200), audiolibri (1.000), banche dati (130), contenuti per l’e-learning (1.000), e-book (oltre 30.000 titoli) e periodici (più di 1.300 testate di quotidiani di tutto il mondo).

Noi ci auguriamo che questo vento di innovazione tecnologica si diffonda e che sempre più biblioteche decidano di aderire ..e siamo sicuri che sarà così, almeno stando a quanto dichiarato da Provincia e Comune, che auspicano il coinvolgimento della Regione nel progetto.

Durante la conferenza stampa di presentazione Daniele Donati [in rappresentanza dell’Istituzione Biblioteche] ha parlato della trasformazione “geografica” che sta coinvolgendo i prodotti, della dematerializzazione dei libri e delle biblioteche stesse, che si trasferiscono sempre più online; sarà la fine delle biblioteche per come le abbiamo sempre frequentate? Noi pensiamo di no, ma ci piacerebbe sapere la vostra a riguardo!

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Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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